Distanziamento sociale

Spiagge libere ma a pagamento, se ne discute oggi in municipio

Gli esperti dovranno trovare il modo di applicare le regole da far rispettare ai bagnanti che per quanto riguarda le spiagge libere...

Attualità
Manduria mercoledì 27 maggio 2020
di La Redazione
In spiaggia con la mascherina
In spiaggia con la mascherina © La Voce di Manduria

Regolamentare gli ingressi nelle spiagge libere manduriane istituendo «un ticket d’ingresso con il pagamento di un importo minimo di un euro a persona». Sarebbe questa, secondo il Quotidiano di Taranto che l’altro ieri riportava la notizia, una delle ipotesi su cui oggi discuterà nel municipio di Manduria la commissione di esperti presieduta dai tre commissari straordinari, Vittorio Saladino, Luigi Scipione e Luigi Cagnazzo. All’ordine del giorno ci sono gli adempimenti da compiere per far rispettare le norme sul distanziamento sociale sui diciotto chilometri di costa manduriana che la Regione Puglia ha demandato ai comuni rivieraschi. Affronteranno il problema, oltre ai tre commissari e la segretaria generale, Maria Eugenia Manduriano, i due dirigenti di settore, avvocato Enzo Dinoi e l’ingegnere Claudio Ferretti, il presidente della Confcommercio di Manduria, il direttore delle Riserve naturali Alessandro Mariggiò e i rappresentanti delle locali forze di polizia.

Gli esperti dovranno trovare il modo di applicare le regole da far rispettare ai bagnanti che per quanto riguarda le spiagge libere, oltre al distanziamento tra persone di almeno un metro, sono quelle della distanza minima tra ombrelloni di 3 metri e 3,4 metri per lato (ogni postazione in spiaggia dovrà avere un’area «riservata» di 10,2 metri quadri).

La Regione Puglia, sempre in riferimento alle spiagge libere, dà la possibilità ai comuni, ai fini della sorveglianza, di rivolgersi a volontari e/o ad enti pubblici o privati in regime di convenzione. Per finanziare tali servizi, si sarebbe pensato appunto di istituire il biglietto d’ingresso in spiaggia.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Adolfo Mastrovito ha scritto il 06 giugno 2020 alle 15:54 :

    Veramente noi proprietari di seconde case paghiamo già al comune 1000,00 euro l'anno per l'IMU, la spazzatura, la luce ecc.e in cambio abbiamo le strade che fanno schifo, la luce che non c'è l'acqua che è un miraggio, l'immondizia che è una vergogna, altro che Manduria più bella(come recita quel cartellone pubblicitario), sapete che vi dico vuol dire che il mare lo vedrò fa sopra il terrazzo grazie Rispondi a Adolfo Mastrovito

  • Domenico ha scritto il 28 maggio 2020 alle 09:37 :

    Fra le varie ipotesi interpretative del Cristo Pantocratore ( l'icona di Gesù benedicente con le tre dita aperte), qualcuno potrebbe tentare di identificare in quel gesto, l'indicazione dei tre commissari di Manduria come quelli chiamati a scegliere sul destino dei cittadini. Con molta umiltà dovrebbero, prima di pensare a soluzioni sicuramente costose e, viste le precedenti, dall' esito dubbio, di attendere le proposte di colleghi con più esperienza. Rispondi a Domenico

  • Paola Capezzuto ha scritto il 28 maggio 2020 alle 07:21 :

    Proseguo: basterebbe adibire un'area, più interna, a parcheggio e lasciare tutto isola pedonale; demolire le baracche ristoranti e farli spostare sul lato frontale; curare le stradine e la piazzetta con aiuole fiorite e già basterebbe a migliorare Rispondi a Paola Capezzuto

  • Paola Capezzuto ha scritto il 28 maggio 2020 alle 07:18 :

    Frequento questi luoghi da circa 30 anni e da 30 anni mi chiedo perché ancora non hanno capito, i vari amministratori del Comune di Manduria, che hanno il pane ma non sanno usare i denti. Torre Colimena potrebbe essere uno dei posti più belli del Salento, con quella meravigliosa torre che si staglia sul mare e costituisce un'attrazione già così; con quelle scogliere che il mare accarezza o schiaffeggia in un carosello di emozioni; le spiagge, le saline, il porticciolo...invece... Invece la realtà sono i ristoranti sugli scogli, tra l'altro due brutture, tetti di lamiera, trasandati e sporchi, circondati dalle bancarelle vergognose sempre lì, dalla mattina alla notte; auto parcheggiate selvaggiamente e una piazzetta con al centro uno squallido palo della luce fissato su cemento verde! Rispondi a Paola Capezzuto

  • alebuc79@libero.it ha scritto il 28 maggio 2020 alle 06:02 :

    Non pagheremo.non abbiamo nessun servizio eppure ci sono posti in cui ce ne sono a disposizione di tutti...ma proprio tutti, non solo che dei residenti!e così volete il turismo? Rivoluzione!!! Rispondi a alebuc79@libero.it

    simone ha scritto il 28 maggio 2020 alle 20:40 :

    Sono dello stesso parere ... Torre Colimena e Specchiarica il comune di Manduria le ha abbandonate da anni , senza curarsene minimamente... però pretende che vengano pagati i "servizi" e quanto altro. È ora di svegliarsi un pò e far rinascere queste bellissime zone costiere. Il turismo può far tanto ... ma bisogna valorizzarlo Rispondi a simone

  • Francesco Pezza ha scritto il 28 maggio 2020 alle 05:29 :

    Un paio di calcoli.Un euro a testa per una media di almeno 10/15 mila persone al giorno per un periodo di due mesi (luglio e agosto).Stiamo parlando di un volume di denaro intorno al milione di euro. A quanto ammonta la paga mensile di un addetto a staccare biglietti?Diciamo 1.000€ . 1000€ per due mesi,assumendo un centinaio di addetti,ma anche duecento addetti....non si arriverebbe nemmeno alla meta di un milione di euro. Possiamo dire che sarebbe l`ennesima scusa per derubare il povero cittadino ed arricchire i soliti pochi? Rispondi a Francesco Pezza

  • Bt ha scritto il 27 maggio 2020 alle 21:30 :

    Pagare l'ingresso in una spiaggia libera e dovuto alla mancanza di organizzazione politica e dirigenziale, menefreghismo su tutto il territorio nelle marine di manduria, e poco interesse nel turismo. In poche parole ci vogliono dire di andare a fare economia e turismo in altre località marine (tutti a porto cesario, gallipoli, torre ovo, campomarino,gandoli etc...) e soprattutto poveri commercianti presenti su tutta la costa appartenente al comune di manduria. Rispondi a Bt

  • Rossi ha scritto il 27 maggio 2020 alle 21:07 :

    Terza guerra mondiale vicino dietro l angolo la devono finire sono solo papponi questi commissari ke sono spariti per 3 mesi ora ke ce profumo di soldi escono a galla Rispondi a Rossi

  • Messapico ha scritto il 27 maggio 2020 alle 20:16 :

    Da sempre, il Comune di Manduria, ha ignorato una ricchezza turistica formata di oltre 15 chilometri di bellissime spiagge che delineano il proprio mare. Dagli abusi edilizi a ordini di demolizione mai eseguiti, da servizi urbanistici inesistenti, a piani di spiaggia mai attuati, dalla mancanza di un piano di pulizia degli arenili alla assenza di postazioni di controllo e sicurezza delle stesse. Un turismo, basato su speculazioni di privati, dalle case grezze e senza nessun comfort e per giunta affittati in nero. Senza parlare, delle migliaia di pozzi neri svuotati nelle viscere della terra. Considerato, che ad oggi, in nulla è cambiato, chiedere un Fiorino come nel film di Troisi, mi sembra più una limitazione di libertà che una giusta causa. Rispondi a Messapico

  • Lorenzo ha scritto il 27 maggio 2020 alle 17:08 :

    Eccoci qua, appena si parla di pagare qualcosa subito la protesta. Certo se fossimo civili, nulla osta ad avere tutto libero per tutti. Tuttavia con questo sistema, la cultura locale ha fatto negli anni: sparire le dune di Sabbia per costruire le case abusive, distruggere migliaia di mq di canneti naturali intorno al fiume Chidro e far nascere parcheggi a pagamento in nero con fondo di ex sabbia. Ridurre il fiume in una doccia e lavaggio per amanti del fresco in estate in area protetta. Gettare rifiuti speciali, organici e pericolosi ovunque. Bene questa è la cultura e chi si lamenta di dover poter pagare qualcosa che sente suo e libero, lo dimostri in tutto e denunci lo scempio. Altro che pagare per fare il bagno, se poi diamo i soldi in nero nei parcheggi abusivi in area protetta. Rispondi a Lorenzo

  • claudio delos reyes ha scritto il 27 maggio 2020 alle 13:33 :

    Bene! Bisognerebbe controllare gli ingressi alle marine con numeri contingentati, come ad esempio nei parcheggi a pagamento o in altre località come Sorrento o Portofino, tessera per i residenti e ticket per i giornalieri, con accessi controllati dalla "Tarantina" dal 01/07 sino al primo lunedì dopo Ferragosto. Si avrebbero molti meno problemi anche di ordine pubblico Rispondi a claudio delos reyes

    Patti Chiari ha scritto il 27 maggio 2020 alle 16:40 :

    ...ma fammi il piacere....il mare è di tutti e non dei residenti!!!!!!! Altrimenti sarà il putiferio. Sarò il primo a farmi ogni stradina di San Pietro con macchina fotografica ad immortalare ogni forma di abuso edilizio, case, verande, gazebo, spazzatura abbandonata, strade pubbliche chiuse con catena e fatte private, passi carrabili abusivi, parcheggi privatizzati con le sedie, tutti gli affitti a nero...e quant’altro.....okkio a fare una cazzata del genere! Rispondi a Patti Chiari

    Rossi ha scritto il 27 maggio 2020 alle 21:12 :

    Mah ke stai a di prenditela con i politici non contro i deboli se devi colpire sono loro non k non ha da mangiare e non può difendersi queste persono di commissari se ne devono andare Rispondi a Rossi

    J B ha scritto il 27 maggio 2020 alle 15:45 :

    Non scherziamo. Problemi di ordine pubblico in spiaggia non ce ne sono mai stati; e posti come Sorrento e Portofino sono organizzati in modo da spremere soldi a polli che ne hanno troppi, o che, pateticamente, vanno là per fingere di averne (sì, so di cosa parlo). Peraltro, polizia in spiaggia, controlli a tappeto, appropriazione di beni pubblici con la scusa della sicurezza - dietro chi chiede questo c'è l'ignoranza di chi ha dimenticato la storia ed è condannato a ripeterla, o la malafede di chi la ricorda e la ripete perché vuole. Il fascismo (sia di destra che di sinistra) si nutre di paura. Magari stavolta evitiamo. Rispondi a J B

  • Fuori Ditesta ha scritto il 27 maggio 2020 alle 10:21 :

    .....sempre la solita storia, impossessarsi di un bene comune, il mare, le spiagge , e lucrarne in qualche modo. Io dovrei pagare una spiaggia pubblica, con zero servizi, un’euro a persona...sol perché qualcuno deve vigilare su di me?!?! Ma voi siete fuori di testa. E quelle famiglie meno abbienti, che il loro unico svago estivo è portare i figli al mare, cosa tra l’altro consigliata anche dai medici per diverse patologie, dovrebbe pagare per un nucleo famigliare 2/3/4 euro al giorno? E chi non vuole sostare in spiaggia ma solo fare un bagno, quant’è?…50 centesimi?!? Dio mio!!! Signori cari, ci state privando di ogni cosa ed anche della dignità. Al botteghino magari mettete anche uno striscione con su scritto “Benvenuti” così la presa per il culo sarà completata! Rispondi a Fuori Ditesta

  • Marco ha scritto il 27 maggio 2020 alle 07:59 :

    La protezione civile quali compiti ha, visto che quella di Manduria eccelle in qualità ?????? Rispondi a Marco

  • Sergio di Sipio ha scritto il 27 maggio 2020 alle 07:10 :

    La via peggiore che si potesse trovare. Con il soldino si sistema l'ingresso e tutto il resto. Portate l'acqua potabile e la fogna che aiuteranno a trasformare questi luoghi per gli esseri umani. Tenete meglio le abitazioni che fanno pena così come sono tenute. Obbligate i proprietari di terreni a dagli un aspetto ordinato. Trovate parcheggi a pagamento e noleggio di biciclette. Interdite il numero di vetture che entrano a Torre Colimena e quelli che usano lo scivolo per andare a pescare abusivamente. Rispondi a Sergio di Sipio

    Jonathan Tieni ha scritto il 27 maggio 2020 alle 15:52 :

    Signor Di Sipio, sebbene per gran parte del suo commento evidenzia carenze reali in Torre Colimena le faccio presente che nessuno utilizza lo scivolo di alaggio e varo per praticare la pesca abusiva. Rispondi a Jonathan Tieni

    sergio di sipio ha scritto il 27 maggio 2020 alle 19:24 :

    Ma certo Jonathan quando ci siete Voi della Leganavale di Torre Colimena. Ma oggi nel Mondo hanno riaperto la Natività a Betlemme, il Santo Sepolcro a Gerusalemme, l'Associazione dei Piccoli Musei che sono 400 in Italia, le Gallerie di Arte di Venezia, la Galleria dell'Accademia di Firenze, a Torino Palazzo Madama e la Pinacoteca dell'Accademia Albertina ed il Museo Egizio e anche i Musei Reali, a Gardone Riviera il Vittoriale, il Museo dell'Ebraismo a Ferrara, a Roma il Parco Archeologico del Colosseo, a Fasano il Parco archeologico di Egnazia e dal 2 quello di Monte Sannace, il Mann a Napoli Betlemme . E a Torre Colimena non hanno ancora provveduto a sistemare dal Novembre scorso l'ammaccatura ad un angolo della sua bella e cinquecentesca Torre. Un abbraccio. Rispondi a sergio di sipio

    Lorenzo ha scritto il 27 maggio 2020 alle 17:35 :

    Si sarà confuso con quello di Torre Burraco. Sempre torre è anche se a 15 Km dalla Colimena. Capita. Rispondi a Lorenzo

  • betty ha scritto il 27 maggio 2020 alle 07:08 :

    la costa di Manduria si sviluppa per 15 km, sono 15 e non 18!!!! ...e poi scordatevelo che pago 1 euro per andare a mare quando non c'è neanche un bagno pubblico! Rispondi a betty

  • Rossi ha scritto il 27 maggio 2020 alle 06:30 :

    Queeta non è libertà ma dittatura Rispondi a Rossi

  • Rossi ha scritto il 27 maggio 2020 alle 06:30 :

    Queeta non è libertà ma dittatura Rispondi a Rossi