Domenica, 2 Ottobre 2022

Ambiente

La normativa ricordata dall'Arpa ad Aqp

"Con il depuratore il mare di Colimena sarà off-limits"

L'insenatura naturale di Torre Colimena L'insenatura naturale di Torre Colimena © Immagine del ristorante La Scogliera

Quando andrà in funzione il nuovo depuratore di Manduria e Sava, ancora in fase di completamento nella marina di Specchiarica confine Urmo-Belsito (comune di Avetrana), l’intero bacino di Torre Colimena sarà off limit per qualsiasi attività umana. Lo ricorda l’Arpa Puglia, distaccamento di Taranto, nelle recenti e numerose osservazioni al progetto dell’Acquedotto Pugliese, depositate lo scorso 4 agosto all’ufficio Valutazioni ambientali della Regione Puglia.

«Sempre in merito allo scarico complementare si raccomanda al rispetto di quanto previsto dall’articolo 9 del R.R. n. 13/2017», scrive il direttore di Arpa Taranto, il biologo Vittorio Esposito. Che specifica così i divieti.

«Gli scarichi delle acque reflue urbane nelle acque superficiali, compresi i corpi idrici artificiali – riporta l’Arpa - non possono avvenire a meno di 500 (cinquecento) metri dalle opere di derivazione di acque destinate a consumo umano ed a meno di 250 (duecentocinquanta) metri dalle opere di captazione destinate all’uso irriguo». Nelle stesse osservazioni che l’agenzia per l’ambiente trasmette ad Aqp con l’obbligo di rispettarle, viene ricordato poi un altro obbligo previsto dalla normativa che interesserà molto il futuro turistico della località balneare di Colimena. «Per gli scarichi delle acque reflue urbane nelle acque superficiali, compresi i corpi idrici artificiali – ricorda l’Arpa - è prevista una fascia di rispetto di 500 (cinquecento) metri attorno al punto di scarico e, in detta fascia, non e ammessa la balneazione, la pesca, la piscicoltura, la stabulazione dei mitili e la molluschicoltura».

Nella fascia di rispetto dei 500 metri dal canale di sfocio in mare, è compreso tutto il porticciolo e le spiagge a destra e sinistra, tra queste anche quelle di pertinenza della provincia di Lecce.


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10 commenti

  • Gregorio1
    sab 13 agosto 13:17 rispondi a Gregorio1

    Nello scritto:-"....non e ammessa la balneazione, la pesca, la piscicoltura, la stabulazione dei mitili e la molluschicoltura». Certo che questi "ingegneri" hanno proprio la faccia di BRONZO. Povero mare cristallino!!🤬🤬🤬Che mettessero (i signori dell' AQP) dei buoni filtri in modo che l'acqua andasse alle campagne, dove c'è tanto bisogno, anche perché la DESERTIFICAZIONE AVANZA !!!

  • Piero
    sab 13 agosto 13:16 rispondi a Piero

    Ragioniamo un po'. Dunque il depuratore per sava e Manduria si fa a ridosso di urmo Belsito, distante oltre 20 km. Da sava, lo scarico si fa a torre colimena....decine di km. Di condotte...mi viene il dubbio...🤔ma non è che qualcuno ce l'ha con gli avetranesi che subiscono decenni di soprusi da parte dei Manduriani....meditate

    • Lorenzo
      sab 13 agosto 18:49 rispondi a Lorenzo

      Guardi i Manduriani non credo ce l'abbiamo con nessuno anche perché politicamente in Regione Puglia, vedi discariche, riserve Marine con direttori inutili, strade e acqua potabile, non contano nulla. Ma proprio zero. Semmai il depuratore di Urmo è il classico, piatto ricco mi ci ficco, dove destra, sinistra e centro, si allineano comunque a prescindere. Gram gnam gnam... Opinioni

  • Anna
    ven 12 agosto 17:56 rispondi a Anna

    Siamo ai limiti dell'inverosomile!!! Come conciliare queste notizie con quelle che definiscono il mare della costa da Taranto a Torre Colimena "Costa di cristallo" e così vorrebbero che si chiamasse ufficialmente? Forse ci si dovrebbe decidere e scegliere fra valorizzare quest'ambiente, che indiscutibilmente merita, e ucciderlo con la messa in funzione di un mostro che lo deturperebbe irrimediabilmente!!! Dov'è il buon senso di chi decide e dovrebbe farlo solo a vantaggio dell'ambiente che ci ospita???

  • alfonso
    ven 12 agosto 13:17 rispondi a alfonso

    Appare al quanto anomalo il fatto che una eventuale osservazione di ARPA indirizzata all'AQP venga divulgata con tanta facilità anche perchè semina grossi dubbi sul futuro di quella località balneare oltre ad alimentare i contrasti ed un celato clima di odio tra le popolazioni residenti nei Comuni di Manduria Sava ed Avetrana. Sarebbe bene che ARPA precisasse ufficialmente quanto riportato.

    • Lorenzo
      ven 12 agosto 15:52 rispondi a Lorenzo

      Gentilissimo, una gola naturale con un bacino retrostante con canale di collegamento stile Taranto, mare piccolo e mar grande potrebbe essere appetibile? Dunque se io vorrei fare, insieme ad amici di portafoglio, un porto turistico di un buon livello, la prima cosa, cerco un posto che valga poco, o meglio che si sta salutando per l' arrivo di un depuratore assurdo. Ecco perché queste sparate di allarmismo potrebbero nascondere altri appetiti. Ecco perché forse non si pulisce la spiaggetta dalle alghe. Mi pare che 20 anni fa circa, un sindaco di Manduria propose il porto turistico alla Colimena. Prima si svaluta, poi una volta comprato tutto, si rivaluta facendo tanti soldi. Ipotesi opinabile 😜

  • Gregorio
    ven 12 agosto 10:43 rispondi a Gregorio

    È arrivata la Befana?? Vendesi catapecchie.......Finita l America

  • Manduriano
    ven 12 agosto 09:52 rispondi a Manduriano

    Grazie a tutti i politici, comunali, provinciali e regionali , faremo il bagno in un mare di m . . . a !!! Il futuro depuratore quando entrerà in funzione sarà obsoleto . Libera opinione !

  • Vincenzo
    ven 12 agosto 08:36 rispondi a Vincenzo

    Il depuratore non è ancora entrato in funzione e leggiamo già dei divieti che saranno imposti sull'area omogenea. Sarcasticamente dobbiamo essere fiduciosi. Quando sarà attivo e andrà a regime, che impatto avrà sull'intero circondario e litorale? Lungi da me aspirare ad essere la Cassandra di turno, ma le scelte scellerate, dall'inizio sempre condannate, avranno le ricadute che giammai nessuno si sarebbe augurato accadessero.

  • Lorenzo
    ven 12 agosto 08:06 rispondi a Lorenzo

    Però un nuovo porto turistico si potrà fare vero? Ma le alghe depositate nessuno le toglie. I furbi sono in agguato da anni. L' osso non lo mollano e con la scusa che non si potrà fare il bagno... Zac il nuovo porticciolo con tutte le attrezzature e cementificazione si potranno fare? 🤣🤣🤣🤣 Ancora una volta i padroni di Manduria saranno forestieri. Evviva il depuratore di Urmo con la cacca dei savesi galleggianti e con le barche alla Colimena dei brindisini. 😜 Pensieri ed opinioni in libertà.....

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