Sentenza dopo 5 anni

​Fiera Pessima, tutti assolti

Assoluzione con la formula del non luogo a procedere

Giudiziaria
Manduria sabato 19 dicembre 2020
di La Redazione
Fiera Pessima sentenza
Fiera Pessima sentenza © La Voce di Manduria

Tutti assolti. Si è concluso così dopo cinque anni il processo sui presunti brogli nella gara per l’aggiudicazione della Fiera Pessima del 2014 che vedeva imputati sei persone tra imprenditori e amministratori pubblici, nessuno manduriano. Il giudice del del Tribunale di Taranto, Pompeo Carriere, ha assolto perché il fatto non sussiste i due che avevano scelto l’abbreviato, Pasquale Cristofaro, funzionario pubblico del comune di Contursi Terme, provincia di Salerno e Giusy D’amico, di Ficarra, provincia di Messina, legale rappresentante dell’impresa “Eurofiere”.

Assoluzione con la formula del non luogo a procedere, invece, per Molettieri Soccorso della Rtt Service (l’impresa che ha gestito le ultime tre edizioni della Pessima); l’ex sindaco del comune di Senerchia in provincia di Avellino, Beniamino Grillo, unico politico inquisito; Giuseppe Chiusolo, di San Giorgio del Sannio, amministratore della “Pro.Gest” e Francesco Loconte di Ariano Irpino, responsabile di “Fiere e Congressi”, questi ultimi due difesi dagli avvocati manduriani Raffaella Dinoi e Emiliano Pacifico.

L’inchiesta conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli indagati, è nata dall’esposto presentato da una ditta esclusa dalla gara dell’edizione fieristica del 2014 che denunciava la mancanza di titoli delle altre concorrenti. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza della compagnia di Manduria avevano fatto emergere presunte irregolarità sulla documentazione presentata da quattro imprese.

Nazareno Dinoi

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