Venerdì, 12 Agosto 2022

Cronaca

In Consiglio comunale solo Breccia e Sammarco chiedono di fare chiarezza

«Si è vaccinato o no?». Il sindaco non risponde e cala la cappa dei silenzi

Gregorio Pecoraro e Gregorio Dinoi Gregorio Pecoraro e Gregorio Dinoi | © La Voce di Manduria

La scuderia del sindaco preferisce il silenzio ai dubbi sollevati ieri dal nostro giornale in merito alla vaccinazione che il primo cittadino, Gregorio Pecoraro, si è fatto somministrare il 27 febbraio scorso non solo saltando la fila, ma anche dichiarando il falso facendosi passare come uno dipendente scolastico. (Con questo stratagemma ha ricevuto il vaccino prima del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha aspettato il suo turno secondo la fascia d’età).

Ubbidendo all’ordine di scuderia impartito dai vertici, i consiglieri comunale e i componenti dello staff del sindaco o del gruppo cultura che gestiscono l’informazione istituzionale, hanno tenuto la bocca chiusa evitando qualsiasi commento sui social. Un «silenzio omertoso», lo giudica Mimmo Breccia che ieri insieme all’altro consigliere di minoranza, Domenico Sammarco, sono stati gli unici a ricordare lo scandalo che il presidente del Consiglio, Gregorio Dinoi, ha saputo soffocare parlandogli sopra e coprendo le parole dei due consiglieri. Sammarco è riuscito a chiedere al sindaco «di chiarire la sua posizione e nel caso affermativo di provare almeno vergogna». Breccia è stato ancora più esplicito chiedendo a bruciapelo al sindaco se si fosse vaccinato oppure no. Il sindaco non solo ha preferito tacere, ma in uno die suoi interventi, senza fare allusioni diretti al vaccino, è arrivato a dire di avere la coscienza a posto e di essere convinto di aver fatto il suo «dovere per l’ospedale» e «per le vaccinazioni alla comunità» assicurando sempre la sua «presenza o quella dell’assessore o di altri consiglieri nei centri vaccinali».

Strano anche il silenzio degli altri consiglieri dell’opposizione (Dario Duggento, Lorenzo Bullo, Antonio Mariggiò, Roberto Puglia, Francesco ferretti, tutti presenti) che ha fatto gioco alla strategia del sindaco e al presidente Dinoi (quest’ultimo e la moglie hanno avuto la fortuna di trovarsi al punto giusto al momento giusto vaccinandosi con due dosi che nessuno voleva e che sarebbero andate nei rifiuti), che tutto avrebbero voluto ieri tranne dare conto alla città del loro operato.


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA

14 commenti

  • Walter
    sab 1 maggio 2021 10:31 rispondi a Walter

    Che bella foto??????Manca solo lo SPECCHIO

  • Luigi Daggiano
    mer 28 aprile 2021 03:20 rispondi a Luigi Daggiano

    Quando sono andato in farmacia a prenotarmi per il vaccino, dopo di me c'era un signore di 78 anni , lo fatto passare avanti, la risposta di quell'uomo fu , noni noni stai prima tuni. La mia risposta fu non voglio toglierti il posto ddi prenotazione perché tocca prima a te e poi a me., vista la differenza di età.

  • Maria
    mer 28 aprile 2021 12:52 rispondi a Maria

    Io al posto di chi sta onestamente aspettando il suo turno per il vaccino , mi costituirei parte civile in un processo contro tutti questi politici che non hanno gli attributi per ammettere l'evidenza

  • giorgio sardelli
    mer 28 aprile 2021 12:18 rispondi a giorgio sardelli

    Chi tace acconsente e vale anche per tutti gli altri politici all'opposizione e non gli unici che aspettano di essere vaccinati sono BRECCIA E SAMMARCO O ???NO???

  • un manduriano schifato
    mer 28 aprile 2021 11:16 rispondi a un manduriano schifato

    io come dico sempre ,avete il sindaco che vi meritate dato che ho sempre osteggiato lui e il suo entourage ma la gente dimentica cosa ha lasciato lui ,il gatto,e Dinoi, la volpe, nelle loro due amministrazioni del comune ,ma la gente fa finta di dimenticare per profitto personale tutti i danni lasciati.

  • Vincenzo
    mer 28 aprile 2021 08:35 rispondi a Vincenzo

    Notizia dal "Quotidiano di Puglia": A Bari, per casi assimilabili, 20 persone sono indagate per false dichiarazioni sulle qualità personali, truffa, inosservanza dei provvedimenti dell'autorità, falso ideologico e falso in documenti informatici. Alla magistratura la verifica di quanto accaduto.

  • Gregory
    mer 28 aprile 2021 08:29 rispondi a Gregory

    Chi tace Acconsente, Ma x il resto della tribù va tutto bene??? Gli altri nessuno si lamentano, ma sono COMPLICI!!!

  • J B
    mer 28 aprile 2021 08:09 rispondi a J B

    Come temevo: niente conseguenze. Pecoraro è ancora tra noi dopo gli anni Novanta, continuerà a comportarsi come se la nostra città fosse un suo feudo. O magari no. Magari questa volta i cittadini si faranno sentire, magari cittadini che non hanno paura, e gli scheletri balleranno fuori dagli armadi.

  • cittadino
    mer 28 aprile 2021 07:55 rispondi a cittadino

    Certo che se andasse a processo, (ms tanto non ci va!) risulterebbe in quelle ore anche una telefonata alla dua Dottoressa di fiducia che lo consiglia di farsi il vsccino

  • Fabio
    mer 28 aprile 2021 07:22 rispondi a Fabio

    Visto che i consiglieri di opposizione non dicono niente tranne Sammarco e Breccia, questi due dovrebbero fare una denuncia al prefetto e chiedere immediatamente lo scioglimento del consiglio comunale. Perché il consiglio comunsle non si scioglie solamente per infiltrazioni mafiose.

  • Antonio
    mer 28 aprile 2021 06:59 rispondi a Antonio

    E' difficile andare avanti ed amministrare una città con i continui scontri tra maggioranza ed opposizione anche su minimi particolari.

    • Ale
      mer 28 aprile 2021 02:29 rispondi a Ale

      Minimi particolari?

    • J B
      mer 28 aprile 2021 11:01 rispondi a J B

      Antonio, una domanda sincera. Ora come ora un vaccino fatto a una persona più giovane è un vaccino in meno per una persona più anziana, una persona ad altissimo rischio di morte (morte!) per COVID. Il vaccino di Pecoraro potrebbe aver ucciso un manduriano qualsiasi, nonno o nonna, madre o padre, fratello o sorella di persone che porteranno con sé il lutto per sempre. Se questo è ‘un particolare minimo’, cosa è che va preso sul serio?

  • Manduriano
    mer 28 aprile 2021 06:43 rispondi a Manduriano

    IL SILENZIO PARLA DA SOLO E DA OGNI SPIEGAZIONE altrimenti AVREBBE DETTO LA VERITA' ORMAI NOTA A TUTTI. pecoraro hai perso tutta la stima e credibilità di tanti cittadini onesti e sinceri tranne, naturalmente, chi ti è vicino e non può dire niente... visto che sei amico di vescovi e preti vai a confessarti

Tutte le news
La Redazione - oggi, ven 12 agosto

Quando andrà in funzione il nuovo depuratore di Manduria e Sava, ancora in fase di completamento nella marina di Specchiarica confine Urmo-Belsito ...

Tutte le news
La Redazione - oggi, ven 12 agosto

Dopo le sedie e lo stendino per occupare il posto auto davanti casa, da San Pietro in Bevagna arriva un'altra ...

Tutte le news
La Redazione - oggi, ven 12 agosto

Si terranno oggi pomeriggio alle 17,00 i funerali di Guido Prudenzano, lo sfortunato metalmeccanico di 53 anni originario di Sava ma residente ...

Tutte le news
La Redazione - oggi, ven 12 agosto

Manca pochissimo alla Festa del giornale dedicata “alle libertà, tutte” di sabato 20 agosto al Parco Malorgio ...

Tutte le news
La Redazione - oggi, ven 12 agosto

Un vino Primitivo prodotto e imbottigliato dalle Cantine due Palme di Cellino San Marco si chiamerà “Le radici ca tieni”. ...

Troppe alghe, il sindaco chiude la spiaggetta libera di Colimena. "pericolosa"
La Redazione - ven 5 agosto

Dopo il fiume Chidro, il sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro, ha vietato la balneazione e l’accesso alla spiaggetta del porto naturale di Torre Colimena perché  per circa 300 metri è interessata ...

Scontro con la moto,  muore nelle Marche giovane manduriano
La Redazione - sab 6 agosto

Un altro lutto ha colpito una famiglia di manduriani che vive nelle Marche e he ha perso il figlio 24enne vittima di un incidente stradale. Enrico Pichierri, questo il suo nome, operaio di un mobilificio di Chiesanuova di Treia, in provincia ...

Dramma a Uggiano che saluta il suo Guido
La Redazione - sab 6 agosto

Abitava da anni a Uggiano Montefusco ed era originario di Sava l’operaio di 53 anni che ha perso la vita ieri mattina per un fatale incidente sul lavoro avvenuto nell’impresa metalmeccanica di Taranto di cui era dipendente da diversi anni. Guido Prudenzano, ...