Domenica, 27 Novembre 2022

Ambiente

La protesta dei lettori

Oasi della salina a secco, la protesta dei turisti che lamentano l’assenza dei fenicotteri

La salina asciutta e il canale intasato La salina asciutta e il canale intasato

«Dove sono finiti i fenicotteri e tutti gli altri meravigliosi volatili che io ed i miei bambini ammiravamo gli anni passati?», e «cosa sarebbe questa distesa arida bianchiccia al posto della meravigliosa salina?».

Sono solo alcuni messaggi, nelle mail e telefonate, che stanno giungendo in redazione in queste ore ed in questi giorni da parte di numerosi lettori che lamentano e denunciano, alcuni in modo vigoroso, lo stato della Salina dei Monaci a Torre Colimena dove l’acqua si è quasi del tutto prosciugata. «Sembra essere tornati 40 anni indietro quando d’estate la salina era così secca da permettere di giocarci a pallone», scrive un avetranese che s ea prende con i manduriani. «Se a Manduria pensano che questo sia il modo di tenere una riserva naturale – dice -, i fenicotteri e gli uccelli stanziali non li vedremo più».

La causa del prosciugamento, oltre alle alte temperature, sarebbe l’intasamento del canale che collega la salina con il mare.   

Complice anche l’arrivo di numerosi turisti che negli ultimi anni hanno scelto la località balneare a ridosso della riserva naturale manduriana, in queste ultime ore siamo stati letteralmente sommersi da lamentele, foto-denunce e richieste di informazioni. E le foto a corredo di questo articolo, giunte da molti nostri lettori, testimoniamo, ancora una volta, come la salina dei Monaci, autentico luogo di richiamo e di attrazione per tantissimi turisti e gente del posto amanti della natura e della tranquillità naturalistica, sia diventata, in piena estate, un’area secca ed arida, lontano ricordo di quella meravigliosa distesa d’acqua blu intenso che ospitava un variegato numero di uccelli selvatici, irresistibile attrattiva per visitatori e turisti da ogni parte. Tutto quanto sparito a causa, come si può vedere dalle foto, del canale di collegamento al mare che risulta completamente ostruito dalla sabbia.

Un fenomeno normale niente di allarmante o di metafisico, facilmente risolvibile con una accurata e tempestiva pulizia del fondale cosa che, evidentemente, non viene eseguita da parecchio tempo.

Gabrio Distratis


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA

8 commenti

  • Massimo Romano
    dom 24 luglio 16:54 rispondi a Massimo Romano

    con 40 gradi all'ombra impossibile illudersi di vedere i fenicotteri... sono animali migratori perciò se si vuole ammirarli ad agosto bisogna spostarsi in zone meno calde come in scandinavia, per quanto riguarda il prosciugamento, nulla di allarmante, è un fenomeno naturale visto anche il periodo di siccità

    • Lorenzo
      lun 25 luglio 08:53 rispondi a Lorenzo

      Mentre i fenicotteri rosa nel lago Natron in Tanzania con acque acide, che ad un uomo brucerebbero gli arti, con temperature che sfiorano i 50 gradi, li resistono, non migrano? Forse ancora non si vuol capire che è l' acqua marina, con le suoi elementi nutritivi che attira i fenicotteri. Quindi, finito l' utilizzo a Salina di Stato, residenza dei Monaci, l' ex salina ha la funzione di Riserva Naturale e basta, senza se e senza ma, altrimenti la nuova torretta di osservazione, gli steccati per evitare la discesa nella salina e l' eliminazione della ex strada asfaltata a che servono? 😜

  • Fernando
    dom 24 luglio 09:09 rispondi a Fernando

    Se parliamo di salvaguardia della natura, al Manduriano non gli è mai interessato questo aspetto ma solo un modo per fare soldi e subito. Abusivismo, rifiuti, incendi questo è stato fatto in oltre 50anni sulla Salina dei Monaci. Oggi se è ancora lì, lo dobbiamo ai Fenicotteri ed a qualche sensibile naturalista o fotografo che hanno portato a far conoscere ed apprezzare queste bellezze fuori dalla nostra città. Noi Manduriani non meritiamo tutto questo o come il detto dice "Cristu dai lu pani a ci non lu rosica".

  • Marcello
    sab 23 luglio 17:06 rispondi a Marcello

    Si chiama Salina dei monaci perché i monaci ci facevano il sale nei mesi estivi,v poiché l'acqua evaporava e rimaneva il sale... È una cosa naturale che succede tutte le saline del mondo... Punto a due i fenicotteri l'estate si spostano proprio perché la Salina si secca e fenicotteri essendo migratori si spostano.... Ora sei il turista vuole il fenicottero che d'estate non c'è se vuole l'acqua nella Salina che d'estate non c'è venisse nei mesi primaverili... Quindi prima di parlare a katsum, inforniamoci un pochettino della situazione del funzionamento sia della Flora che della fauna locale E dico funzionamento proprio perché essendo una riserva naturale non si può andare a intaccare in normale funzionamento sia delle maree delle piene o delle ostruzione del canale che con la prossima mareggiata si pulirà automaticamente facendo tornare l'acqua...

    • Lorenzo
      sab 23 luglio 21:15 rispondi a Lorenzo

      Gentilissimo sig. Marcello, forse, ripeto forse lei non sa che oggi la Salina Monaci è un Sic ( sito di interesse comunitario), ciò riserva naturale protetta al fine di preservare fauna e flora alle nuove generazioni. Quindi non tutelare i Monaci, e/o la produzione del sale. Infatti una volta esisteva una strada asfaltata a doppia corsia che teneva separate lo specchio d' acqua dalle dune di sabbia. Maggiore ragione che oggi, la manutenzione della Riserva necessita di particolare attenzione. Una volta atterravano gli idrovolanti e si giocava a calcio sul sale. Oggi è una riserva naturalistica e i Monaci è da un po' che se ne sono andati. Mi scuso per la puntualizzazione.

  • Gregorio
    sab 23 luglio 13:56 rispondi a Gregorio

    Speriamo che la salina non viene acquistata da qualche personaggio INTRUFOLATO nella politica e approfitta di fare parcheggio a pagamento... tanto a Manduria si PUÒ !!!

  • Lorenzo
    sab 23 luglio 08:45 rispondi a Lorenzo

    Rifate la strada in mezzo alle dune e montate le porticine per giocare a calcio ( gloriosi anni 60/70). Almeno risparmiamo i soldi dati ogni mese al direttore detto : gnam gnam. Se fossi io Emiliano, a calci nel deretrano e metterei il direttore a pala e pico per fare entrare l' acqua. Vergogna. Opinioni

  • Egidio Pertoso
    sab 23 luglio 08:25 rispondi a Egidio Pertoso

    Strano quanti ambientalisti ci sono! Ci si lamenta pure che sono spariti i volatili. Assenza dovuta anche ai nostri comportamenti irraguardosi contronatura. Comunque si puo' sempre ovviare. Coloro che in casa hanno degli uccelli impagliati, ricordi di caccia, li sistemino, non puo' certo farlo il sindaco o altri, nel luogo in cui gli amici della natura vanno a farsi gli occhi. Possono sempre, in alternativa, girar per campagne e bearsi di tutto cio' che di bello la nostra civilta' ci ha dato.

Tutte le news Tutte le news
La Redazione - oggi, dom 27 novembre

Il video della vergogna. Quando a perdere è solo lo sport, il calcio.  Quanto accaduto ieri, a San Pancrazio Salentino, ...

Tutte le news
La Redazione - oggi, dom 27 novembre

La straordinaria somiglianza con Malèna, il personaggio filmico interpretato da Monica Bellucci, ...

Tutte le news Tutte le news
La Redazione - oggi, dom 27 novembre

Il 25 Novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e anche l’istituto L. Einaudi ...

Tutte le news
La Redazione - sab 26 novembre

Prosegue l’attività di contrasto e controllo disposta dal Questore di Taranto Massimo Gambino nell’area nord – orientale della provincia jonica. ...

Tutte le news
La Redazione - sab 26 novembre

Il consigliere comunale del gruppo Gea, Agostino Capogrosso, ha segnalato ai vigili urbani di Manduria la presenza ...

"Con il depuratore il mare di Colimena sarà off-limits"
La Redazione - ven 12 agosto

Quando andrà in funzione il nuovo depuratore di Manduria e Sava, ancora in fase di completamento nella marina di Specchiarica confine Urmo-Belsito (comune di Avetrana), l’intero bacino di Torre Colimena sarà off limit per qualsiasi ...

Aqp apre il cantiere nei 6 ettari regalati dal comune per le trincee drenanti del depuratore
La Redazione - dom 21 agosto

L’Acquedotto pugliese si porta il lavoro avanti per le trincee drenanti in contrada Masseria La Marina sulla costa manduriana. Mentre negli appositi uffici della Regione Puglia sono ancora in corso le ...

Trincee drenanti del depuratore in zona Marina, scendono in campo i proprietari stranieri
La Redazione - mar 23 agosto

«Il ricorso al Tar contro la variante al piano regolatore e la cessione di sei ettari all'Acquedotto pugliese per le trincee drenanti, si farà».  A confermarlo è il presidente ...