Dalla denuncia di una soccorritrice

Malato di Covid lasciato in ambulanza per 28 ore, se ne discuterà in Regione

Iniziativa del consigliere della Lega, Michele Conserva

Salento Puglia e mondo
Manduria martedì 30 marzo 2021
di La Redazione
Michele Conserva
Michele Conserva © La Voce di Manduria

Il consigliere regionale della Lega, Giacomo Conserva, chiederà l'audizione in commissione sanità del direttore generale della Asl di Taranto, Stefano Rossi, per riferire su quanto sarebbe accaduto all'interno di un ospedale delal provincia di Taranto dove il paziente di 78 anni con sintomi da infezione Covid sarebeb rimasto per 28 ore in ambulanza. Di seguito i particolari dell'episodio.  

“Ventotto lunghe ore di attesa prima di essere sbarellato e portato in reparto. Assurdo, indegno, ignobile. E’ quanto accaduto ad un 78enne in un ospedale dell’Asl di Taranto. Positivo al Covid, ha trascorso la notte di sabato e tutta la Domenica delle Palme a bordo di un’ambulanza in coda, in mancanza di posti letto. Non era il solo, anche altri pazienti erano in ‘attesa’ come lui a bordo di ambulanze in coda. Una notizia che è stata riportata da numerosi organi di stampa dopo aver letto lo sfogo via social di un’operatrice sanitaria che ha assistito il 78enne. Ha mangiato, bevuto e fatto i suoi bisogni negli appositi presidi e sempre nell’ambulanza ha dovuto fare la terapia con l’ossigeno”. Questo è quanto dichiara il consigliere regionale della Lega, Giacomo Conserva.

“Ho richiesto ufficialmente – continua - un’audizione urgente in III Commissione Sanità della Regione Puglia convocando il Direttore Generale dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi. Questa vicenda merita chiarezza. Dove sono finiti i posti letto previsti nel nuovo Piano Ospedaliero per la gestione dell’emergenza Covid-19? Qual è la situazione attuale dei posti disponibili di terapia intensiva e il tasso di occupazione degli stessi? Vogliamo delle risposte. Tutto questo è disumano”.

“L’episodio, purtroppo non isolato, rappresenta la fotografia del nostro sistema sanitario al collasso a causa di scelte politiche inadeguate. Un sistema che regge grazie al grande lavoro senza sosta di medici, infermieri e operatori sanitari che ogni giorno sono in prima linea per fronteggiare la pandemia da Covid-19 e curare le persone” ha concluso Conserva.

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I commenti degli utenti
  • Ale ha scritto il 30 marzo 2021 alle 15:46 :

    Ma se posti erano tutti occupati ed il paziente nonostante il disagio e stato assistito in tutto , con chi te la devi prendere , ma mi fate il favore , il consigliere sa che il periodo e critico e tutti stanno remando in modo che tutto vade nel miglior modo possibile Rispondi a Ale

  • Gianni 1908 ha scritto il 30 marzo 2021 alle 14:26 :

    Purtroppo Rispondi a Gianni 1908