Anno da dimenticare

Piccole e medie imprese: fatturato in calo, come rialzarsi dopo il 2020?

L’ultimo anno non è stato particolarmente semplice soprattutto con le piccole e medie aziende,

Salento Puglia e mondo
Manduria mercoledì 13 gennaio 2021
di La Redazione
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L’ultimo anno non è stato particolarmente semplice soprattutto con le piccole e medie aziende, le realtà che più di tutte hanno subito le conseguenze del lockdown e della pandemia. Questo 2020 passerà dunque alla storia come un anno molto negativo per le imprese italiane e non solo, con dati che parlano di fatturato in netto calo, e di oltre 73 mila aziende costrette a chiudere le saracinesche. I dati Cerved ci aiutano infatti a fornire uno spaccato della panoramica attuale: stando ai numeri ufficiali, infatti, ci si trova di fronte ad una crisi di fatturato con un crollo medio del 16% circa.

Come far crescere l’azienda dopo la crisi

Nonostante le enormi difficoltà di quest’anno, la cosa più importante per riuscire a riprendersi è decidere di rialzare la testa ed evolversi verso un modello di business più coerente con la situazione attuale, dunque più moderno. Da questo punto di vista il vero nodo focale diventano le tecnologie, specialmente se si parla del digitale. Il web può infatti portare alle imprese una crescita inaspettata, ad esempio attraverso la creazione di un e-commerce di prodotti o di servizi (che quest’anno sono riusciti ad avere ricavi record) oppure un portale aziendale dotato di blog. Non dimentichiamoci del grande potenziale dei social network, per comunicare online con il proprio pubblico. Un altro consiglio estremamente prezioso è quello di pensare a una strategia che aiuti a disfarsi delle scorte improduttive, che rappresentano un costo sotto diversi punti di vista, ad esempio in termini di spazio occupato in magazzino. Proporle con dei forti sconti potrebbe essere un’idea molto proficua. Inoltre, dato il particolare momento, si potrebbe provare a contrattare con i fornitori un pagamento maggiormente dilazionato nel tempo, così da avere maggiore liquidità per fronteggiare la crisi attuale e per investire nelle nuove soluzioni hi-tech. Infine, ci sono diversi modi per risparmiare, ad esempio facendo economia con il packaging o tagliando i costi relativi alle spedizioni dei prodotti.

Tenere d’occhio le spese: consigli pratici

Come accennato poco sopra, per superare la crisi bisogna tagliare ove possibile le spese, e ci sono diversi ambiti sui quali intervenire. Si potrebbe ad esempio ottimizzare il consumo di energia ,e dunque le voci di spesa in bolletta, scegliendo un’offerta luce per la propria azienda cercandola sul web, confrontando, e quindi trovandone una che può aiutare a risparmiare adattandosi maggiormente alle proprie abitudini. Un secondo suggerimento? Eliminare il prima possibile gli archivi cartacei e sostituirli con gli archivi elettronici, dato che la dematerializzazione dei documenti permette di risparmiare molti soldi in termini di cancelleria. Inoltre, si consiglia di tagliare anche i costi relativi all’acquisto dei dispositivi elettronici: oggi è infatti possibile trovare molti prodotti e device ricondizionati, ad un prezzo molto più basso ma ugualmente affidabili. Il risparmio non può comunque prescindere dalle spese, dato che per agire a livello profondo serve l’ingaggio di un analista esperto. Si tratta però di un investimento che si ripagherà fino all’ultimo centesimo di euro in un lasso di tempo molto breve, per garantire poi dei vantaggi a lungo termine. Si chiude citando una soluzione come lo smart working, che dà la possibilità alle imprese di risparmiare sui costi quali il consumo energetico in azienda. Anche la condivisione degli spazi (co-working) è un’ottima opzione.

Riuscire a uscire da questo anno terribile più forti è possibile, basta semplicemente comprendere come riuscire a ottimizzare le spese e i costi della propria azienda in funzione di una sua costante crescita.

 

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