La critica del partito di centrosinistra

Campagne e periferie come discariche a cielo aperto, il Pd: “amministrazione incurante e sonnolente”

Per il Pd, i consiglieri del partito dei Verdi «è una «non troppo vigile presenza sulla scena cittadina»

Politica
Manduria martedì 06 aprile 2021
di La Redazione
Rifiuti abbandonati
Rifiuti abbandonati © La Voce di Manduria

«È ora che l’Amministrazione Comunale si scuota, si attivi, si dia da fare finalmente! Non è stata eletta per vivacchiare incurante e sonnolente». I componenti del Partito democratico di Manduria prendono così posizione contro il presunto immobilismo che ingessa l’amministrazione del sindaco Pecoraro. Le critiche questa volta riguardano lo stato in cui si trovano le periferie e le campagne della città Messapica trasformate in discariche a cielo aperto di ogni genere di rifiuto.

«Uno sfregio perpetrato senza pietà per l’ambiente, per il decoro, per la salute pubblica, per noi stessi, per i nostri figli, e ciò in una abulica e apatica inerzia dell’amministrazione comunale», scrivono i piddini manduriani che lanciano la sfida all’anima cosiddetta ambientalista del governo giallo verde diretto da Pecoraro. Per il Pd, i consiglieri del partito dei Verdi «è una «non troppo vigile presenza sulla scena cittadina».
La nota del piddì messapico invita quindi il governo cittadino a «provvedere con urgenza al risanamento e alla bonifica delle campagne, del litorale, della macchia mediterranea e di tutte quelle altre aree ammorbate da rifiuti, ristabilendo condizioni umane e ambientali decorose». Oltre alla pulizia, per il Piddì sono necessarie anche misure di controllo del territorio «attraverso l’installazione di telecamere in luoghi strategici» e nel caso «stipulando anche convenzioni con le Guardie Ambientali, senza tralasciare il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei cittadini a realizzare una buona raccolta differenziata».

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I commenti degli utenti
  • Giovanni ha scritto il 10 aprile 2021 alle 08:39 :

    la rimozione delle alghe non è cosi semplice come può sembrare. Non è c mandi una ruspa e pulisci. In generale non si può, se non a certe complesse condizioni. Si può interrare o accumulare in loco o trasferirle in altre spiagge. Sicuramente meglio lasciarle all'azione del mare e comunque altri provvedimenti richiedono processi molto complicati. E' un problema che esiste in tutta l'Italia e la normativa predilige di lasciarle sul posto per consolidare le coste, favorire la difesa delle dune ambientalizzare gli arenili, capita che altre mareggiate le portino via. In ogni caso le alghe svolgono una funzione di nutrimento della fauna marina di costa e di protezione dei nascituri che in battigia sfuggono ai pesci predatori di grossa taglia che divoranno il novellame. Così è se vi pare. Rispondi a Giovanni

    Lorenzo ha scritto il 10 aprile 2021 alle 10:51 :

    Purtroppo, chiedo a tutti di andare a Torre Colimena ed informarsi bene. Le alghe sono state portate in quel posto come deposito, a seguito di un emergenza. Casualmente la gola naturale si presta a piccolo porticciolo. Se non vi fossero state le alghe, la spiaggia pubblica veniva utilizzata e le regole parlano chiaro. Non si possono ormeggiate imbarcazioni a motore a meno di tot metri dai bagnanti. Esistono i porti appositamente. Purtroppo uno è a Campomarino e l'altro a Porto Cesareo. Nulla è al caso a Manduria e nulla si elimina. Per le macerie edili abbandonate esistono sentenze di cassazione che obbligano il Comune a pulire. La salute pubblica in primis. Tutto il resto è mancanza di responsabilità e costi che le Giunte non vogliono accollarsi. Meglio gli orologi. Rispondi a Lorenzo

  • Lorenzo ha scritto il 09 aprile 2021 alle 16:16 :

    Bene ragazzi. Quindi abbiamo identificato punti comuni. Lavoro nero, evasione fiscale, Carabiniere che indica la morale del rispetto delle leggi, proprietario terreno inquinato che non ha colpa, Amministrazioni impotenti, smaltitori abusivi incivili... Ma i rifiuti speciali depositati da anni? Chi li toglie? Forse è il caso di andare da un Magistrato e farsi spiegare la legge in materia, altrimenti nel 2050 siamo ancora a parlare di maleducazione e inciviltà. Intanto a Torre Colimena fanno finta tutti di non sapere cosa ci facciano tonnellate di alghe ( rifiuti speciali) nella ex spiaggetta favolosa e di come mai non la si pulisce????? Ecco il problema ci si abitua a far diventare normale un paesaggio di rifiuti. Purtroppo questa è la mentalità. Opinione Rispondi a Lorenzo

    Senza cuore ha scritto il 10 aprile 2021 alle 07:44 :

    Mi dispiace per lei ma le alghe e ogni altro materiale organico trasportato a terra dalle maree non può essere rimosso da nessuna amministrazione comunale o regionale che sia. La corte di cassazione si è espressa piu volte. Se il mare le ha portate sarà il mare a riprendersele, come succede in tutti gli arenili del mondo. Rispondi a Senza cuore

  • C. M. ha scritto il 09 aprile 2021 alle 09:05 :

    Il territorio può essere controllato solo in piccola parte, quindi sino a quando abitanti ed ospiti continueranno ad essere incivili nessuna colpa può essere ascritta agli amministratori. Le vere vittime sono i proprietari dei terreni ove incivili "locali" scaricano i rifiuti. Spesso sono le imprese di costruzione che invece di portare i materiali di risulta e pagare per lo smaltimento, scaricano in fondi altrui. Mi auguro che la cittadinanza chieda che la pulizia di queste aree e lo smaltimento non venga scaricato al proprietario vittima di inciviltà "locale". Non scordiamo infine che unendo al danno la beffa il proprietario vittima rischia denuncia penale per discarica abusiva. Per concludere, di chi è la colpa? : dell'ignoranza, della maleducazione, della mancanza di rispetto. Rispondi a C. M.

    Domenico ha scritto il 09 aprile 2021 alle 14:54 :

    purtroppo per i proprietari tocca loro e a proprie spese rimuovere i cumuli di inerti, sperando che non ci sia amianto. I proprietari farebbero bene a recintare i loro terreni, almeno chi ha piccoli appezzamenti e specialmente alle marine dove vi sono centinaia di piccoli lotti abbandonati e neanche coltivati. Rispondi a Domenico

    Lorenzo ha scritto il 09 aprile 2021 alle 11:33 :

    Quindi soluzione tecnica, in base alle leggi per asportare i rifiuti speciali abbandonati da anni, dagli incivili? Lasciamo tutto così, visto che l'A. C. non agisce? Ovviamente il proprietario del suolo non c' entra. Quindi? La ringrazio se mi informa come smaltire tonnellate di rifiuti speciali abbandonati ovunque. Rispondi a Lorenzo

    Senza cuore ha scritto il 09 aprile 2021 alle 15:07 :

    i rifiuti speciali sono materiali provenienti da ristrutturazioni edilizie abusive e in nero che ovviamente sono smaltiti abusivamente. Lavoro nero, abusivismo e evasione fiscale. Cosa vuoi di più dalla vita? è inutile replicare con la storia dei controlli visto che non si può mettere un carabiniere dietro ognuno di noi. Vi racconto una storia: una volta mi sono lamentato con i carabinieri sui mancati controlli. Uno di loro mi guardò e mi fece questa domanda: se lei passa davanti ad una banca e vede che non c'è nessuna vigilanza ne approfitta per fare una rapina? ovvio risposi di no. Allora, domando io, perchè se non ci sono controlli bisogna sporcare mare terra e ogni luogo? perchè evadere il fisco e fare lavori in nero e abusi edilizi? oppure tolgo la mascherina e faccio pipi per strada? Rispondi a Senza cuore

  • Fabio ha scritto il 06 aprile 2021 alle 18:23 :

    Destra, sinistra, centro... Siamo incivili noi che sversiamo di tutto e poi viene tutto il resto, cioè chi ci rappresenta. Unica speranza? I giovani!!! Resta il problema più grande: trovare gli adulti civili che insegnino loro che il mondo non è una pattumiera. Rispondi a Fabio

  • Lorenzo ha scritto il 06 aprile 2021 alle 14:50 :

    Già non hanno pulito i 'cognati virtuosi' oggi tutori del Santo Calvario, figuriamoci il sig. Pecoraro, attentissimo agli orologi, ai monumenti monchi, alla piazza bruttissima ex tubi ( tra l'altro fatta da lui nel xx secolo). Tuttavia se facessimo un conto da ragioniere con dati che possono interessare partendo dalla tassa Ici/Imu 1992/2020 più condono edilizio 1994 ( il più corposo) e proiettiamo il fine mandato al 2025, diventano 15 anni di Giunte Pecoraro su 33, con € 20 milioni ( stima per difetto) ici/imu incassati alla Marina , più una mega rata di condono, governando con oltre il 45% del tempo, ma non facendo alla Marina quasi nulla, se non una piazza senza stile con alberi tipo cicoria . Acqua potabile, marciapiedi, parcheggi, piste ciclabili, illuminazioni, rifiuti? 🤣🤣🤣 Rispondi a Lorenzo

  • Giovanni Cazzato ha scritto il 06 aprile 2021 alle 08:12 :

    Il PD fa bene. Si faccia promotore di una richiesta di convocazione straordinaria del consiglio sul tema raccolta rifiuti, gestione del ciclo, stoccaggio e risanamento discariche. Farebbe cosa buona e giusta. Rispondi a Giovanni Cazzato

  • Domenico Scialpi ha scritto il 06 aprile 2021 alle 07:33 :

    Quando il PD era al governo della città con l amministrazione Massafra, le campagne erano pulite? Io dico di no, certo è che si può e deve fare di più per risolvere questo problema, ma mi sembra anche anormale accusare questa amministrazione anche per un problema che esiste da anni. Rispondi a Domenico Scialpi

    f. petri ha scritto il 06 aprile 2021 alle 22:37 :

    Pare che i riiuti li abbiano abbandonati da quando Pecoraro è diventato sindaco, prima era tutto pulito!!!!😃 Cosa non si pensa e non si scrive pur di dare addosso a chi ci ha sconfitti elettoralmente!!! Rispondi a f. petri

    Lorenzo ha scritto il 09 aprile 2021 alle 12:21 :

    I rifiuti speciali, nelle campagne e stradine della Marina sono abbandonati da decenni. Scarti di macerie edili, eternit e sanitari. Se poi si reca sulla vecchia strada x Avetrana, prima di arrivare alla Manduria/ San Pietro ecco, lì c'è l'immensità dei rifiuti edili abbandonati e oramai nascosti dalla vegetazione. Il sistema è in atto da 30 anni. Si informi chi è stato anche Sindaco negli anni 90, perché sono di quel periodo i rifiuti e non neghiamo sempre l'evidenza. Opinione mi scusi, data dai fatti evidenti sul posto, si faccia un giro e filmi con il suo cellulare a memoria. Rispondi a Lorenzo

  • Walter ha scritto il 06 aprile 2021 alle 07:29 :

    Buongiorno, ma qualcuno si sta svegliando??? Già pubblicato più volte e documentato Dal SIG. Capogrosso, (vigilante) ma senza nessun interesse da parte di questa assordante AMMINISTRAZIONE Rispondi a Walter

  • Giorgio ha scritto il 06 aprile 2021 alle 07:10 :

    Ma non capite che siamo in emergenza COVID 19. Non si può controllare i rifiuti perché sono contaggiosi,non sono come le persone? Le campagne non sono dei bersaglieri e non interessa a questi. Sperando che Oggi arriviamo al capolinea. PECORARO Rispondi a Giorgio