Giuda con la corda al collo

Il Calvario e l’albero di Giuda reciso: monumento mutilato

Forse non tutti sanno che l’albero che si trovava all’interno del Calvario, abbattuto senza un apparente motivo il 17 febbraio del 2017...

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Manduria sabato 13 aprile 2019
di La Redazione
Il calvario prima e dopo
Il calvario prima e dopo © La Voce di Manduria

Con l’avvicinarsi della Pasqua voglio parlarvi di un episodio legato a questo periodo. Forse non tutti sanno che l’albero che si trovava all’interno del Calvario, abbattuto senza un apparente motivo il 17 febbraio del 2017 durante i lavori di restauro degli affreschi presenti sullo sfondo del caratteristico monumento manduriano, non era stato piantato lì per caso ma aveva un significato preciso. Si trattava, infatti, di un albero di Giuda ed era stato messo a dimora in quel punto perché al di sotto di esso si trova la statua in pietra di un uomo con una corda al collo: Giuda, appunto. La figura tuttora esistente e quell’albero che non c’è più, insomma, erano un tutt’uno per gli autori dell’opera che vollero rappresentare la scena di Giuda Escariota, uno dei dodici apostoli impiccatosi ad un albero perché distrutto dai sensi di colpa per aver tradito Gesù per trenta denari.

Secondo la leggenda, l’albero era un Cercis siliquastrum, chiamato "albero di Giuda", appunto, una pianta per lungo tempo odiata da tutti i Cristiani ma che la leggenda vuole che Dio, riconoscendo che quest’ultima non aveva nessuna colpa del tradimento di Giuda, decise di farle un dono regalandole un’incredibile fioritura, tale da farsi amare da tutti gli uomini.

Joannes Del Sorriso

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