I tre candidati alle primarie del centrosinistra sul depuratoratore

Locali
Manduria giovedì 25 settembre 2014
di Redazione
I tre candidati alle primarie del centrosinistra sul depuratoratore
I tre candidati alle primarie del centrosinistra sul depuratoratore © n.c.
MANDURIA - Guglielmo Minervini, Michele Emiliano e Dario Stefàno, i tre candidati alle primarie del centrosinistra pugliese, hanno accettato di partecipare ad un prossimo dibattito pubblico sul tema dello scarico a mare da organizzare ad Avetrana. Il promotore dell’iniziativa è Nicolo Giangrande, avetranese, ricercatore presso l’Università di Campinas (San Paolo, Brasile) con un master in “Social Economy and Labour”, che con i tre politici ha avviato da tempo un dialogo attraverso i social. Queste le posizioni espresse sinora sull’argomento dai tre aspirati governatori della Puglia. L’ex sindaco di Bari, Emiliano, ha detto: «sono stra-contrario, si deve risolvere diversamente». Il candidato onorevole di Nichi Vendola, Stefano, ha invece detto che «c’è apertura da parte della Regione. Non si dica solo no, ma si lavori su proposte alternative” e poi ha aggiunto “la regione ha aperto al confronto e ci sarà un tavolo tecnico». L’assessore regionale Minervini, ha infine dichiarato: « mi sono preso due giorni per studiare le carte. Dobbiamo cambiare, trovare soluzione ecocompatibile». La domanda iniziale che Giangrande ha ricolto a tutti e tre su Twitter e che ha dato avvio alla discussione, era stata: «siete a favore o contro lo scarico a mare del depuratore di Manduria?». Da decidere ora la data e il luogo dell’importante appuntamento al quale, si presume, dovrà seguire quello con i candidati alle primarie del centrodestra.
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Tonino Roberto ha scritto il 26 settembre 2014 alle 11:57 :

    @ninof: Da quello che ho capito ... con le buone o con le cattive, il depuratore con scarico a mare si far. La Regione ha deliberato in tal senso, l'Aqp ha progettato, l'impresa ha preso l'appalto, l'iter degli espropri espletato. Cosa manca adesso? Niente, nessuno si metter in mezzo (salvo i cittadini, le vittime innocenti) per bloccare e rimettere tutto in discussione, la macchina ormai partita e non si ferma opponendosi alla sua inarrestabile marcia. Eppure ... quel progetto dovrebbe essere annullato d'ufficio, obsoleto, gli impianti simili sono stati bloccati e alcuni sono stati recentemente anche sequestrati. Si dovrebbe rifare il progetto adottando tutti gli accorgimenti tecnici atti ad evitare probabili disastri ambientali ... e l'Aqp lo dovrebbe sapere benissimo ... quell'incarico dato all'impresa, dovrebbe essere annullato. Chi in grado di spiegarmi perch c' tanta ostinazione a ins Rispondi a Tonino Roberto

  • Tonino Roberto ha scritto il 26 settembre 2014 alle 11:57 :

    istere nella realizzazione di un'opera sicuramente inutilizzabile una volta portata a termine? Rispondi a Tonino Roberto

  • ninof ha scritto il 25 settembre 2014 alle 17:48 :

    considerato che non vi alcuna possibilit per i due outsider di battere Emiliano, io mi preoccuperei di rivolgere questa domanda ai candidati del centrodestra, perch a loro interessa MOLTO di pi di rastrellare voti in zona, togliendoli alla sinistra. Solo se li si mette in competizione sui due opposti schieramenti, si sbilanceranno seriamente. Stefano un cavallo perdente, serve giusto per raccattare voti rimasti a SEL e poi avere assessorati che contano, Minervini fa parte dell'ala intellettuale del PD. Del resto la risposta di Stefano in Vendolese stretto. In Puglia, se la sinistra vuole vincere dopo le telefonate di Vendola e le ambiguit del PD, ci vuole Emiliano che non si nasconde mai dietro giri di parole, di questo bisogna dargli atto. Rispondi a ninof

  • Tonino Roberto ha scritto il 25 settembre 2014 alle 09:38 :

    Stretto stretto, salvo la dichiarazione decisa ed esaustiva di Michele Emiliano (che si esprime sempre chiaramente e litiga spesso con quelli del suo partito); si pu dire con certezza matematica, che gli altri due "primaristi" (anche se con giri tortuosi di parole inutili e fuorvianti); si sono rifugiati nel famoso schieramento politico ( ormai il pi numeroso e il pi nullafacente) denominato : " Io non sono ne a FAVORE e non sono CONTRO" Ossia, il famoso schieramento dei veri politici di razza, quelli tradizionali, i cosiddetti politici . "galleggianti". Quelli che, quando si sentono messi alle strette, si salvano sempre in calcio dangolo con la frase "io non ho mai detto che sono a FAVORE" oppure "io non ho mai detto che sono CONTRO". Rispondi a Tonino Roberto

  • Carlo. ha scritto il 25 settembre 2014 alle 08:56 :

    Lette le risposte dei 3 illustri personaggi politici, la pi chiara e netta mi sembra quella del signor Michele Emiliano, quella pi sibillina del signor Dario Stefno perch il tavolo tecnico non aveva alcuna competenza a trattare sulla condotta sottomarina; il signor Guglielmo Minervini, invece, dopo tanto tempo, sta ancora studiando la pratica e quindi lo lasciamo ai suoi studi. Buona giornata, e alla prossima puntata! A proposito, non si perda molto tempo che prezioso, altrimenti il P.I.N.V. aperto a tutti. Rispondi a Carlo.