Difeso dall'avvocato Ferretti

​Pizzaiolo sfrattato dal proprietario che cambia la serratura, il giudice lo reintegra

Con un procedimento d’urgenza, il pizzaiolo si è rivolto al Tribunale di Taranto il cui giudice di merito, Andrea Paiano, gli ha dato ragione intimando al proprietario la consegna delle nuove chiavi per la ripresa dell’attività

Giudiziaria
Manduria mercoledì 29 luglio 2020
di La Redazione
Giustizia
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E’ finita in tribunale la vicenda accaduta al conduttore di un locale pizzeria nella marina di Manduria che quando è andato ad aprire il locale ha trovato la serratura cambiata. Era stato il proprietario dell’immobile il quale, secondo il giudice illecitamente, aveva cercato così di farsi giustizia senza attendere il giudizio pendente oggetto di una causa ancora in corso con il locatore per la richiesta risoluzione del contratto.

Con un procedimento d’urgenza, il pizzaiolo si è rivolto al Tribunale di Taranto il cui giudice di merito, Andrea Paiano, gli ha dato ragione intimando al proprietario la consegna delle nuove chiavi per la ripresa dell’attività interrotta.

Tra proprietario e locatore esiste un contenzioso per presunta morosità di quest’ultimo accusato di non aver pagato il canone annuo di cinquemila euro. Per questo il proprietario aveva chiesto la risoluzione del contratto che il tribunale aveva cautelativamente respinto in attesa di giudizio finale. Nel frattempo la pizzeria, arredi e macchinari inclusi, era stata data in gestione ad un altro pizzaiolo.

Assistito dall’avvocato Francesco Ferretti De Virgilis, il locatore (che sostiene di aver sempre pagato quanto dovuto), ha potuto prendere possesso della pizzeria e dei macchinari di cui è legittimo proprietario. «Il comportamento posto in essere dalla locatrice – scrive il giudice - appare particolarmente grave, se solo si pone mente al fatto che lo stesso è stato posto in essere successivamente e nonostante l’autorità giudiziaria – anche solo se in fase “cautelare” - ha negato il rilascio dell’immobile». Per questo il giudice Paiano ha accolto il ricorso presentato dal pizzaiolo sfrattato in quella maniera condannando la proprietà dell’immobile situati all’interno di un agglomerato turistico nella marina di Manduria al pagamento delle spese in favore dell’avvocato dell’imprenditore.

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I commenti degli utenti
  • gregorio bru. ha scritto il 31 luglio 2020 alle 12:26 :

    Il propietario non conta una cippa.... solo il malpagatore i delinquenti hanno le leggi a loro favore tutto a favore dei collegi difensivi... povera italia.. Rispondi a gregorio bru.

  • leonardo ha scritto il 30 luglio 2020 alle 23:11 :

    NON CREDO CHE IL PROPIETARIO INCASSI I SOLDI E POI SI INVENTA LO SFRATTO. SARA DAVVERO MOROSO L'INQUILINO E NON PUO DIMOSTRARE L'AVVENUTO PAGAMENTO OPPURE INGENUAMENTE HA PAGATO CONTANTI ED HA INCONTRATO UN PROPIETARIO DISONESTO PURTROPPO NELLA VITA CONTA CIO' CHE PUOI DIMOSTRARE COME SI DICE '' CARTA CANTA'' Rispondi a leonardo

  • Marco Riccione ha scritto il 29 luglio 2020 alle 18:41 :

    Ma certo, il Giudice che decide sulla Tua proprietà lo trovi solo in Italia. Il pizzaiolo, magari moroso, ha diritto, in questo paese, di non pagare i canoni e altro ed avere il beneplacito da parte della magistratura solo perché il, povero proprietario ha fatto valere i suoi sacrosanti diritti per i quali, lo Stato gli richiede di pagare le tasse. Mah, non si finisce mai di imparare!! Rispondi a Marco Riccione

  • Realtà ha scritto il 29 luglio 2020 alle 14:08 :

    Ma vi e una guerra frenetica tegli Avvucati a far uscire lu proprio nomi? Rispondi a Realtà

  • Marco ha scritto il 29 luglio 2020 alle 12:27 :

    Secondo me bisognerebbe provare le cose sulla propria pelle per capire chi ha ragione e chi torto.. Rispondi a Marco