L'altra campana

Turisti scontenti, bomba d'acqua e accoglienza, la versione dell'albergatore

"Quindi mi sembra doveroso dover spiegare il mio punto di vista: inizierei col dire che..."

Attualità
Manduria domenica 26 luglio 2020
di La Redazione
Ivan Prudenzano
Ivan Prudenzano © La Voce di Manduria

La forte eco che sta avendo la lettera pubblicata su La Voce di Manduria dei turisti baresi, vittime dei danni dovuti dalla bomba d’acqua di ieri che ha rovinato la propria autovettura (l’inondazione di una strada di San Pietro in Bevagna che periodicamente viene colpita da tale fenomeno per una evidente inadeguatezza urbanistica della stessa) e della lamentata inospitalità del proprietario dell’alloggio preso in affitto (leggi anche qui), ha spinto quest’ultimo ad esporsi e rendere pubblica la sua versione che di seguito riportiamo.

«Buonasera, mi presento a tutti voi per comunicarvi che l'albergatore cafone e maleducato sono io. Inizierei con il ringraziare il direttore per essersi accertato della veridicità dei fatti riportati. Quindi mi sembra doveroso dover spiegare il mio punto di vista: inizierei col dire che i signori hanno prenotato in casa vacanza e non nel B&b, hanno prenotato per 2 persone con il servizio di biancheria successivamente hanno aggiunto 4 nuovi ospiti senza il servizio biancheria che è stato chiesto solo nel momento del loro arrivo, quindi ci terrei a precisare che i 4 letti in più non erano disfatti ma senza biancheria come da loro richiesta. Anzi, bisognerebbe ringraziarmi per aver prontamente, meno di 5 minuti, fornito tutto il servizio. Poi in fase di prenotazione c'è ben specificato che l'auto va parcheggiata in strada pubblica e no all'interno del patio per il semplice motivo che ci sono le fosse Himof che non possono reggere il peso dell'auto. Inoltre se vogliamo parlare di pulizia vorrei sottolineare che i cari ospiti hanno raccolto l'urina del loro amico a 4 zampe con gli asciugamani forniti da noi che ovviamente dovrò buttare. Sapendo tutto ciò ditemi voi chi è il cafone.Ps. Per quanto riguarda la bomba d'acqua esula dalla mia responsabilità, anzi devo ringraziare il comune di Manduria, la protezione civile ed i vigili del fuoco che prontamente sono intervenuti in soccorso. Ivan Prudenzano»
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Manduriano ha scritto il 27 luglio 2020 alle 21:21 :

    Caro Sig. Anto, credo che la sua zona non navighi nell’oro, certo avrete qualche servizio in più grazie ad Amministratori regionali eletti anche con i voti dei manduriani che adesso ancora hanno la faccia e il coraggio di candidarsi. Ad ogni modo se Lei paga le tasse a Manduria e ritiene di non avere adeguati servizi In cambio può tranquillamente vendere e liberarsi di questa zona, ma dai discorsi dei suoi paesani che ascolto in spiaggia noto che siete abbastanza legati e non volete mollare nonostante tutto. Se avete casa qui un motivo ci sarà. A voi la scelta....... Rispondi a Manduriano

  • Tony ha scritto il 27 luglio 2020 alle 15:40 :

    Visto che decantate tanto Polignano a mare perche' i baresi non se ne vanno li. Rispondi a Tony

  • gregorio bru. ha scritto il 27 luglio 2020 alle 14:32 :

    Alzare i prezzi x un turismo di qualita'.. Rispondi a gregorio bru.

  • Anto ha scritto il 27 luglio 2020 alle 13:49 :

    Salve sono una barese che ha casa a San Pietro da vent'anni e paga le tasse per aver in cambio servizi che scusate se mi permetto, ma vista la saccenza con cui scrivete contro " i baresi", a Bari e prov sono presenti da 20anni. Piuttosto che prendervela con i turisti che portano soldi, fate una seria e ponderata riflessione sulla vostra classe politica dirigente che visti i scarsissimi risultati in termini di sevizi strutturali ed essenziali, vedi la pulizia, dovrebbe cambiare mestiere. Ma del resto ogni popolo ha il governo che si merita!! Rispondi a Anto

    Pasquale Annunziata ha scritto il 28 luglio 2020 alle 21:04 :

    Buonasera State sparando a zero contro i baresi e sicuramente ce ne saranno molti maleducati e incivili però volevo solo farvi notare che nei paesini dell'entroterra barese già nel primo dopoguerra avevano fogna e acquedotto. Voi professionisti del turismo e dell'ospitalità continuate con i pozzi a spendere!!!! Ah dimenticavo :continuate a mettere cancelli e sbarre a tutte le vie di accesso al mare!! Rispondi a Pasquale Annunziata

    angelococcioi ha scritto il 30 luglio 2020 alle 06:30 :

    E fanno bene, perché quando andate via dalla spiaggia lasciata spazzatura dappertutto,spazzatura che noi paghiamo tutto l'anno Rispondi a angelococcioi

  • Stefania del giudice ha scritto il 27 luglio 2020 alle 13:10 :

    Sono Tarantina vivo a bari da vent'anni i baresi sono tutti così dei grandissimi maleducati e non capisco perché non se ne vanno a mare a Polignano o giu di li Rispondi a Stefania del giudice

  • FDB ha scritto il 27 luglio 2020 alle 11:16 :

    Però sapendo bene quali sono le strade soggette ad allagamenti per tutte le cause di questo mondo, se in tali strade ci sono strutture atte alla ricezione turistica, fino a quando il Comune non si ricorderà di intervenire perché i disagi non abbiano a ripetersi, forse basterebbe mettere dei cartelli da parte dei gestori che informano del pericolo tipo "Strada soggetta ad allagamenti". Rispondi a FDB

  • Marco Lenoci ha scritto il 27 luglio 2020 alle 08:30 :

    Volevo evidenziare che la cafonaggine non ha una cittadinanza ben precisa. Può essere di Bari, di Lecce, di Torino ecc. Non è corretto generalizzare. Io conosco molti di Bari a San Pietro e sono persone educatissime. Per il resto solidarietà ad Ivan e alle persone che hanno avuto i danni. Rispondi a Marco Lenoci

  • Maria ha scritto il 27 luglio 2020 alle 08:18 :

    Ne ho le ⚽⚾🏐🎱piene di baresi che puntualmente tornano da anni x fare gli pseudo signori e offendere la nostra ospitalità senza mai un apprezzamento. Rispondi a Maria

  • Vito ha scritto il 27 luglio 2020 alle 07:45 :

    condivido in toto i commenti precedenti, aggiungo solo che, senza fare del gratuito razzismo... esperienze pregresse di baresi, napoletani, romani ecc. ne abbiamo fin troppo le tasche piene però altrettanto spesso un po' di mea culpa dobbia farcela. In ragione del guadagno... abbiamo accettato e chiuso gli occhi, sappiamo tutti che è consolidata abitudine in molti di questi, prenotare per due, in realtà occupare per dieci, ecc. un po' di "selezione" all'atto della prenotazioni... chi risica non deve rosicare...!! questo è un mio personale parere. buone vacanze Rispondi a Vito

  • Max ha scritto il 27 luglio 2020 alle 07:09 :

    Mi ricordo un paio di anni fà io personalmente ho dovuto riprendere una signora (Barese) che a suo parere stava solo lavando il suo piatto sporco nel Fiume Chiaro ma lo stava facendo anche con il detersivo. Sti grandi SIGNORI.. Rispondi a Max

  • Antonio gennari ha scritto il 27 luglio 2020 alle 06:50 :

    Ivan non ti devi giustificare di niente e con nessuno.Conosciamo te e conosciamo i baresi.Questi signori vengono qui e pensano di poter comandare a casa nostra vi sbagliate di grosso Rispondi a Antonio gennari

  • Mimmo sammarco ha scritto il 27 luglio 2020 alle 05:19 :

    La maggior parte di baresi viene nelle nostre terre pensando di alloggiare in alberghi a 5 stelle con quattro soldi..negli ultimi anni siamo invasi da beresi che comprano o alloggiano in zona..forse perché rapporto qualità prezzo conviene? Se c è stata una bomba d acqua cosa può fare il gestore? Si può andare a Rimini il prossimo anno pagando di più, con un mare a dir poco diverso ma magari le strade non si allagano.. Rispondi a Mimmo sammarco

  • Patrizia tatullo ha scritto il 27 luglio 2020 alle 04:30 :

    Questa volta difendo la mia amica Ilaria e suo marito Ivan perché so bene con quanto impegno e serietà svolgano il loro lavoro nell'accoglienza del turista .Incappare in baresi così irrispettosi delle regole non deve ledere l'immagine dei nostri giovani imprenditori Ilaria ed Ivan che con grande sacrificio sono entrati in questo mondo di lupi . Rispondi a Patrizia tatullo

  • Giacomo ha scritto il 26 luglio 2020 alle 21:37 :

    Di baresi cafoni , san pietro ultimamente,ne ha da vendere...statevi a casa vostra,non sapete stare in mezzo alla gente.le cose sono 2,o da noi a san pietro,arriva la crema della crema di bari,oppure state messi male a educazione, e rispetto del territorio,e secondo me qualche barese che vuole fare il saggio a san pietro,questa stagione se ne torna a bari senza denti... Rispondi a Giacomo

  • Leonardo ha scritto il 26 luglio 2020 alle 20:54 :

    Beh si l’arroganza e la maleducazione di alcuni ospiti di San Pietro è assai nota. Pertanto esprimo la mia solidarietà al sig Prudenzano. Rispondi a Leonardo

  • Manduriano ha scritto il 26 luglio 2020 alle 20:46 :

    I baresi non si smentiscono, vogliono fare la morale, vengono qui e fanno i porci e comodo loro..... ( e mi in solo baresi) Hai fatto bene Sig. Ivan a metterci la faccia e dire le cose come stanno dato che ci sono aspiranti amministratori che predicano e predicono bene ma rimangono purtroppo solo parole. Ribadisco che posso andare al mare barese qui non li chiama nessuno. Rispondi a Manduriano

  • Giuseppe Roma ha scritto il 26 luglio 2020 alle 19:40 :

    Poichè sono intervenuto in un commento precedente senza conoscere il parere dell'albergatore e per quanto ha dichiarato mi scuso con lui per aver generalizzato, l'ho fatto in base alla mia esperienza ventennale di vacanze a San Pietro. Di casi come quelli che si presentano in due e poi ne arrivano altri è una cattiva abitudine e molto frequente a San Pietro spesso si presentano a decine, è una intollerabile mancanza! Rispondi a Giuseppe Roma

  • Adolfo Mastrovito ha scritto il 26 luglio 2020 alle 18:26 :

    Io Rispondi a Adolfo Mastrovito

  • Domenico ha scritto il 26 luglio 2020 alle 18:13 :

    Indubbiamente, se viene accettata la sistemazione da lei proposta, si presume che "gli ospiti" siano consapevoli di non  recarsi presso un hotel 5 stelle o un B&B con tutti i servizi inclusi. L'importante e che ricevano informazioni corrette e complete sulla struttura, sui servizi offerti, sui costi e le attrezzature idonee per aumentare la ricettività che non ha rifiutato. Accettate reciprocamente le condizioni, lei non risponderà delle bombe d'acqua, ma i clienti hanno il diritto di non allagarsi o rimanere bloccati dall'"acqua alta"... Suggerimento: per il solo weekend, renda obbligatorio il servizio biancheria e controlli subito al rilascio. Rispondi a Domenico

  • Colonna Nicola ha scritto il 26 luglio 2020 alle 17:03 :

    Viva la coerenza, e la chiarezza. Il cliente ha ragione se usa sopratutto un sano equilibrio nell’esporre le sue ragioni. Sono con il gestore della struttura. Saluti Rispondi a Colonna Nicola

  • Fabio Dinoi ha scritto il 26 luglio 2020 alle 16:55 :

    Ciao Ivan conoscendoti fai sempre il massimo anzi l'impossibile per accontentare il prossimo. Un forte abbraccio. Rispondi a Fabio Dinoi

  • Francesco ha scritto il 26 luglio 2020 alle 16:32 :

    Ivan non dare spiegazioni!!! Il loro mare si chiama PANE E POMODORO, BUON BAGNO Rispondi a Francesco

  • Giuseppe Buccolieri ha scritto il 26 luglio 2020 alle 16:20 :

    Comunque il tutto è penosamente increscioso. Rispondi a Giuseppe Buccolieri

    Lucia Gentile ha scritto il 27 luglio 2020 alle 06:29 :

    Già è increscioso, c:è da aggiungere però che il comune di Manduria deve lavirare parecchio per migliorare l'illuminazione pubblica, i marciapiedi e quant:altro, come gli albergatori e tutti gli esercenti devono migliorare i loro servizi. Mi è capitato di non poter fare colazione a San Pietro alle nove di mattina durante la settimana di ferragosto a Torre Borraco perché erano finiti i cornetti!!!! E non in un solo bar!!!!. Il mare è bellissimo ma ci vuole molta collaborazione con gli enti locali per migliorare l'offerta turistica visto che gli introiti ci sono. Da parte dei turisti occorre rispettare le regole!!!!! Rispondi a Lucia Gentile

    Chiara Esposito ha scritto il 30 luglio 2020 alle 05:49 :

    Manduria e San pietro non cresceranno mai, tutte le case sono abusive, le persone sono troglodite e non hanno la minima idea di cosa sia la buona educazione. Vige l’anarchia più assoluta, tutti lavorano a nero, i dipendenti dei bar delle strutture sono tutti a nero, le spiagge sono abusive, il comune e il male minore. Le autorità locali sono totalmente assenti. I baresi hanno portato soldi e sviluppo, basta guardare la differenza tra campomarino e San pietro. Per non parlare dei rifiuti o delle condizioni igieniche delle strade e dei locali Anarchia più totale Se la gente del posto amasse veramente la propria terra parlerebbe e si comporterebbe in maniera diversa, ma il livello di ignoranza nella zona è pauroso. Rispondi a Chiara Esposito