Martedì, 16 Agosto 2022

Ambiente

La rete appressa le bellezze della costa manduriana

Il fiume Chidro di San Pietro in Bevagna incanta la rete e blogger tour si scatenano

Riflessi sul fiume Chidro, scatto di Camilla Daversa Riflessi sul fiume Chidro, scatto di Camilla Daversa © La Voce Di Manduria

“Un’oasi unica al mondo, una meraviglia che lascia tutti senza fiato”. E’ così che viene presentato sul noto sito “SiViaggia.it” il fiume Chidro di San Pietro in Bevagna. “Un paradiso naturale” a cui viene dedicato un lungo approfondimento storico che si annovera ai tanti contributi in onore della terra messapica. L’eccezionalità? Un mare che incontra un fiume. 

È sempre sorprendente e piacevole ricevere lusinghe nazionali rispetto alle bellezze manduriane «talvolta bistrattate», come sostiene un utente sul social Facebook che condivide la notizia sul gruppo “Io amo San Pietro in Bevagna”. Fascino che il portale italiano dedicato ai viaggi, con i suoi più di 500mila seguaci social, descrive come meta “imperdibile da scoprire” (soprattutto d’estate). Quello di “SiViaggia” è un articolo che concentra l’attenzione sullo straordinario incontro tra il mare Ionio e il Fiume Chidro passando dalla leggenda di San Pietro Apostolo raccontando con precisione le diverse varianti storiche - dalle lacrime del Santo al suo battesimo - alle immersioni subacquee e la scoperta dei sarcofagi marmorei cui è dedicato un altro articolo a parte.

Il Fiume Chidro è infatti molto amato dai cittadini manduriani. Le sue fresche e limpide acque scorrono per gran parte sotto terra e nel suo emergere, nei suoi ultimi 500 metri, si dipana in superficie incontrando il mare: “una fuga suggestiva”, la definisce il sito, in cui le fredde acque si mescolano a quelle salmastre dello Jonio. Uno spettacolo contornato da “spiagge meravigliose” sebbene questa del Chidro sia “una bellezza incredibile per lo più sconosciuta a chi viene da fuori”, cita ancora il portale, motivo per cui “questo posto “mantiene ancora il suo fascino”. 

Marzia Baldari


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16 commenti

  • Nadia Pisanò
    mer 3 agosto 14:06 rispondi a Nadia Pisanò

    tutto vero, posto incantevole, un connubio meraviglioso....unica pecca...date un'imbiancata al ponte e tenete le spiagge più pulite...capisco che la gente debba contribuire con più senso civico ma purtroppo non è così scontato

  • Giannese pierpaolo
    mar 2 agosto 08:45 rispondi a Giannese pierpaolo

    I turisti distruggeranno questi posti come sta succedendo a monopoli.se ne stessero a casa loro.

  • Lina
    lun 1 agosto 20:32 rispondi a Lina

    Il Salento terra magica unica, dove il cibo le persone tutto fantastico, anche noi abbiamo scelto il Salento quest'anno proprio a Porto Cesareo siamo partiti con il portale https://villaggiestivi.com/ www.villaggiestivi.com

  • Lina
    lun 1 agosto 20:31 rispondi a Lina

    Il Salento terra magica unica, dove il cibo le persone tutto fantastico, anche noi abbiamo scelto il Salento quest'anno proprio a Porto Cesareo siamo partiti con il portale https://villaggiestivi.com/ www.villaggiestivi.com

  • Lina
    lun 1 agosto 20:29 rispondi a Lina

    Il Salento terra magica unica, dove il cibo le persone tutto fantastico, anche noi abbiamo scelto il Salento quest'anno proprio a Porto Cesareo siamo partiti con il portale https://villaggiestivi.com/ www.villaggiestivi.com

  • Andrea Palumbo
    lun 1 agosto 14:54 rispondi a Andrea Palumbo

    il livello delle acque è precipitato di non so quante decine di cm in un solo anno, bello ma inquietante

  • Tony
    lun 1 agosto 09:47 rispondi a Tony

    I commenti sono frutto di evidenza e del degrado. Certo che, in una località bellissima ma segnata dall'abusivismo edilizio, ci si poteva aspettare una sorgente più curata? :((((

  • Cricoriu
    dom 31 luglio 09:08 rispondi a Cricoriu

    È davvero incantevole questo è certo. Ma è altrettanto vera l'incuria più totale. Di cose da fare ce ne sarebbero tantissime tipo... Buttare giù quell' ecomostro del dissalatore buttare giù il ponte sostituendolo.. ecc ecc . Basta la volontà

  • Antonietta Gianfrate
    sab 30 luglio 22:48 rispondi a Antonietta Gianfrate

    Mi auguro che non sia come le mura messapiche di manduria, cittadina dove sono stata da poco e di cui ricorderò solo l'incuria e il disordine... Peccato

    • Daniele
      mer 3 agosto 18:03 rispondi a Daniele

      Non sono completamente d'accordo,certo si potrebbe fare di più a livello di pulizia ma la ricorderò sicuramente per il cibo. Pesce e carne ho mangiato benissimo, complimenti 😄😄

    • Francesco signorile
      dom 31 luglio 09:37 rispondi a Francesco signorile

      La foce è spettacolare, NON bisogna salire un po' più su (sorgente) perché ciò che ha tentato di fare l'uomo è qualcosa di abbominevole

    • Lorenzo
      dom 31 luglio 07:53 rispondi a Lorenzo

      Purtroppo è peggio con l' aggravante che tutto avviene mentre le autorità ignorano. Ma non perché sono ignoranti ( magari!). Evviva Mexico evviva il business del turista giornaliero mordi e fuggi. Opinioni

  • Gregorio
    sab 30 luglio 22:18 rispondi a Gregorio

    Chissà perché, tutti parlano bene del nostro “ Chidro “ ma nessuno lo difende , soprattutto i politici che a distanza di anni hanno dato la possibilità di costruire a distanza ravvicinata dalla foce !! ....quannu stónnu li sordi, si aprunu tutti li strati !!!

  • Lorenzo
    sab 30 luglio 08:40 rispondi a Lorenzo

    Talmente amato da certi manduriani e direttori di Riserva che, se fai un giro un pochettino più allargato dallo specchio d' acqua ti accorgi dello scempio in corso. Magari qualche video tra ke canne ( le ultime rimaste), trovi spazzatura di ogni genere, e attenti a dove mettete i piedi, qui i bagni pubblici sono ovunque. Non tutto oro è quello che luccica. Opinioni

  • Vincenzo
    sab 30 luglio 07:41 rispondi a Vincenzo

    A quando l'abbattimento dell'ecomostro, costato per difetto 250.000.000.000 (duecentocinquantamiliardi) di vecchie lire, pari a 129.114.224.77 (centoventinovemilionicentoquattordicimiladuecentoventiquattro/77) di euro? Solo allora si potrebbe rinaturalizzare e riqualificare l'intera zona del fiume Chidro di cui, assieme alla Salina dei Monaci, se manutenuta a dovere, si potrebbe andare fieri.

    • Maria
      sab 30 luglio 23:01 rispondi a Maria

      Mi chiedo: "Servono a qualcosa i commenti, visto che nulla cambia, anzi tutto peggiora???!!!" Le lusinghe dei begli articoli che decantano le meraviglie di questi luoghi sarebbero molto più piacevoli per i manduriani (in particolare per chi amministra), se davvero meritate, visto che la cura e la salvaguardia di queste bellezze naturali sono nelle loro mani!!! Ma sembra che nessuno l'abbia ancora capito! Noi, però, continuiamo ancora a sperare che San Pietro venga davvero valorizzato e incivilito, come merita!!!

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