Domenica, 2 Ottobre 2022

Giudiziaria

Gli avvocati del Wwf, i manduriani Di Lauro e Stano, cureranno la parte civile

I progettista delle trincee drenanti alla Marina rinviato a giudizio a Brindisi

Tribunale Brindisi Tribunale Brindisi | © Google

Mentre Infuria la polemica per la volontà dell’amministrazione Pecoraro di togliere le castagne dal fuoco ad Acquedotto pugliese sul depuratore di Urmo-Specchiarica, regalando 60.000 metri quadrati di area vincolata a ridosso della riserva naturale ”Bosco Cuturi e Rosamarina” per permettere la realizzazione delle trincee drenanti, dal Tribunale di Brindisi arriva la notizia del rinvio a giudizio di molti dirigenti di Aqp tra cui il responsabile del progetto del depuratore manduriano e delle due varianti stralcio, ingegnere Tarquinio. 

Ne da notizia l’associazione «Azzurro Ionio» che annuncia la decisione del Wwf Italia di costituirsi parte civile nel processo che si aprirà a carico dei vertici dell’ente idrico pugliese. Ad avere avuto incarico di curare gli interessi del fondo mondiale per la natura, sono stati gli avvocati manduriani, Francesco Di Lauro (per Wwf Italia) e Luigi Stano (Wwf Brindisi). 

I dirigenti di Aqp sono accusati per aver gestito l’acquedotto di Francavilla Fontana il cui scarico emergenziale, giunge fino all’area marina protetta di Torre Guaceto attraverso il “canale Reale”. «Il troppo pieno ed altri reflui fognari – si legge in una nota di Azzurro Ionio -, percorsero decine di chilometri nel canale e si riversarono interamente nella riserva marina provocando ingenti danni alle acque, alla costa, agli ecosistemi». 

Dicendosi favorevole a sondare ipotesi alternativa ai buffer vicino alla Masseria Marina, l’associazione ambientalista «non ha alcun timore a sostenere – prosegue la nota stampa - che è meglio il depuratore di Urmo rimanga incompiuto, piuttosto che entrare in funzione come una bomba ecologica ad orologeria: i  milioni spesi finora, peraltro nostri e non di AQP – fanno sapere gli attivisti di Azzurro Ionio -, sono poca cosa, bruscolini, rispetto a sprechi ben più raccapriccianti, come gli impianti al Chidro, la Bradanico- Salentina, la Regionale 8 e , soprattutto, i danni turistici ed ambientali che verranno».


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11 commenti

  • giovanni
    gio 21 aprile 17:12 rispondi a giovanni

    Se si ragiona così è tutta colpa di Basaglia!

  • Vacanziere
    gio 21 aprile 08:28 rispondi a Vacanziere

    Dovrebbero rinviare a giudizio tutti quegli altri del " palazzo" che da decenni spompano i vacanzieri con Imu esorbitanti, senza avere il pudore di chiudere le caverne delle vie di accesso a specchiarica che sfascia tutte le macchine, efa diventare laghi artificiali conun po' di pioggia.Dove finiscono i soldi delle Imu?Vergogna!

  • Daldi estella
    mer 20 aprile 23:09 rispondi a Daldi estella

    Lo si sapeva!!! Il tutto, cosi' come progettato non potra' che far parte della serie di opere incompiute...e tangente facili...una delle tante vergogne del sud

  • Enzo
    mer 20 aprile 20:31 rispondi a Enzo

    Nella testata: - “ I progettista delle trincee drenanti alla Marina rinviato a giudizio a Brindisi “ ..dice tutto ! Pensa che tipo di persone che “ gestiscono “ la AQP !! Poveri noi !!! 😢

  • Gregorio 1
    mer 20 aprile 18:54 rispondi a Gregorio 1

    Sono stato sempre contrario al depuratore CON SCARICO A MARE, questa è la realtà !! Meditate gente, meditate !!

  • Maurizio barnaba
    mer 20 aprile 13:42 rispondi a Maurizio barnaba

    Lamerda a sanpjetro in begnania non la vogliamo forse non avete capito

  • Realtà
    mer 20 aprile 11:12 rispondi a Realtà

    Nulla a che fare con le trincee drenanti a Manduria!!!!!!!!! In generale non dovrebbe mai farsi di tutt un erba un fascio. Non si puo bloccare sempre tutto.....ora basta. Molti gia iniziano a sperare nelle nuove centrali nucleari

  • Marco
    mer 20 aprile 05:53 rispondi a Marco

    C'è sempre qualcuno che si arricchisce dalle opere incompiute, un classico all'italiana... Difatti rimangono incompiute!!! 🧟®

    • giovanni
      gio 21 aprile 07:40 rispondi a giovanni

      ci sono anche quelli che si arricchiscono con le attività legali, tecniche, editoriali, ecc. A allora cosa dovremmo fare?

      • Marco
        ven 22 aprile 07:28 rispondi a Marco

        Ho parlato chiaramente di OPERE INCOMPIUTE... tra privati ste cose non succedono, difficilmente un cliente paga una casa rimasta grezza, incompiuta appunto! 🧟®

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