Giovedì, 23 Maggio 2024

Salento Puglia e mondo

Presentava i sintomi di una gastroenterite, la causa durata dieci anni

Asl condannata a pagare un milione di euro per la morte di un bimbo di un anno non curato bene

SS. Annunziata SS. Annunziata

Il Tribunale di Taranto ha riconosciuto il nesso di causalità tra la condotta dei sanitari dell’ospedale Santissima Annunziata e il decesso di un bambino di un anno affidato alle loro cure, disponendo con sentenza il risarcimento del danno da perdita parentale per circa un milione di euro.

La vicenda giudiziaria prende il via da una vacanza trasformatasi purtroppo in tragedia nell’estate del 2013, quando una famiglia (padre, madre ed il loro piccolo di appena un anno) di origini italiane ma che per ragioni lavorative viveva stabilmente in Germania, decise di trascorrere le vacanze estive nel paese d’origine al mare, nella zona di Chiatona. Il bambino iniziò  a manifestare  fenomeni di vomito a causa di una banale gastroenterite, al punto da indurre i genitori a recarsi al Pronto Soccorso del nosocomio Tarantino dove il piccolo paziente veniva sottoposto a visita dapprima dai sanitari di primo accesso e successivamente da quelli del reparto di Pediatria dove veniva prescritta una terapia domiciliare per via orale volta a reidratare il piccolo paziente che nonostante gli episodi di vomito ancora in corso, veniva dimesso.
Ma la gravità dello stato del piccolo a causa dei continuati episodi di vomito, che non accennavamo a diminuire nelle ore successive, inducevano i genitori a condurre nuovamente il bambino allo stesso ospedale dove, all’ormai grave stato di disidratazione, peraltro in pieno periodo estivo, i sanitari non riuscirono a porre rimedio con un’idratazione per via endovenosa per cui il piccolo decedeva nella notte del 30 Luglio. 
Immediatamente i genitori presentarono denuncia alla quale fece seguito il sequestro della cartella clinica.
Al termine di una consulenza tecnica medico-legale disposta dal pubblico ministero incaricato, la Procura della Repubblica ionica, ritenendo che non vi fossero estremi per rilevare responsabilità medica, formulò richiesta di archiviazione alla quale proposero opposizione i genitori del bambino, suffragando le loro accuse di responsabilità colposa e negligente dei sanitari mediante una consulenza tecnica di parte.
Nonostante ciò, il gip ha dispose l’archiviazione del caso. A questo punto, i genitori del bimbo, convinti delle proprie ragioni e con l’ausilio del collegio difensivo composto dagli avvocati Mario Soggia e Massimo Saracino, hanno dato il via al giudizio civile per colpa sanitaria a carico della Asl di Taranto. 
E’ stato quindi in tale sede giudiziaria, dinanzi al giudice Annagrazia Lenti della sezione civile del Tribunale di Taranto che, dopo una vera e propria battaglia legale protrattasi per ben dieci anni e contraddistinta da plurime perizie e contro-perizie medico-legali, che il Tribunale di Taranto ha accolto in pieno la tesi difensiva e condannato la Asl di Taranto al risarcimento del danno da perdita parentale, patito dai genitori e dal fratello del bambino, riconoscendo loro un ristoro quantificato complessivamente in circa un milione di euro.
Il Tribunale ha così stabilito, anche e soprattutto attraverso gli accertamenti tecnici compiuti dai consulenti medici nominati dallo stesso giudice, unitamente a quelli di parte, come il bambino fosse deceduto in conseguenza della grave disidratazione causata dai ripetuti episodi di vomito determinati da una semplice gastroenterite. 
«Qualora i sanitari – recita la sentenza - avessero disposto il ricovero ospedaliero del  paziente già in occasione del primo accesso al pronto soccorso ed avessero quindi attivato da subito le procedure di reidratazione per via endovenosa, le condizioni di salute del bambino non sarebbero ulteriormente degenerate e quindi non sarebbe deceduto per arresto cardiaco».

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2 commenti

  • R&R
    mer 17 aprile 13:34 rispondi a R&R

    Ma che peso d'oro, un milione di euro per la perdita di un figlio di un anno,per colpa di negligenza di qualcuno...soltanto per la perdita di 10 anni di tempo in tribunali gli avrebbero dovuti dare...a parte il fatto che nessuno è stato punito,o almeno credo, visto che il gip ha archiviato la questione penale

  • Marco
    mer 17 aprile 08:28 rispondi a Marco

    1 milione di euro non lo danno a tutti... A peso d'oro praticamente Condoglianze e Auguri

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