Botta e risposta

"Prima gli indiani: la Lega investe sui bond di ArcelorMittal", le accuse del M5S

Matteo Salvini smentisce e anticipa querele. «La battaglia per l'Ilva - dice - la facciamo non perché abbiamo i bond ma perché l'Italia ha bisogno dell'industria dell'acciaio».

Salento Puglia e mondo
Manduria venerdì 08 novembre 2019
di La Redazione
Rosa D'Amato - Matteo Salvini
Rosa D'Amato - Matteo Salvini © Google

“I tarantini hanno un regalo per Salvini: una bella felpa con su scritto ‘prima gli indiani’, o meglio ‘prima le multinazionali’. Lo afferma in una nota stampa l'europarlamentare tarantina del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato lanciando pesanti accuse al partito dell'ex ministro dell'Interno.

«La Lega - scrive la grillina - ha investito ben 300 mila euro in un bond di ArcelorMittal, ecco perché Salvini e il suo partito difendono lo scudo penale. Fanno i sovranisti indiani - prosegue la parlamentare - facendo affari sulla pelle dei cittadini e il fatto che abbiano votato il decreto che consentiva all’Ilva di inquinare oltre i limiti lo dimostra».

Sullo stesso argomento è stato pubblicato un post sul blog M5S dal titolo: 'Dai diamanti in Tanzania ai bond di Arcelor Mittal'. «La domanda è - spiega il movimento nel post - ritenete normale che la Lega, come emerge dalle inchieste, investa soldi pubblici (ricordate i famosi 49 milioni di rimborsi elettorali con i quali acquistarono diamanti in Tanzania), non solo su obbligazioni Arcelor Mittal, ma anche su alcune delle più famose banche e multinazionali, come l'americana General Electric, la spagnola Gas Natural, le italiane Mediobanca, Enel, Telecom e Intesa Sanpaolo? Non c'è un macroscopico conflitto d'interessi se parliamo di un partito che è in Parlamento e che dovrebbe tutelare gli interessi degli italiani?", conclude il post.

Matteo Salvini smentisce e anticipa querele. «La battaglia per l'Ilva - dice - la facciamo non perché abbiamo i bond ma perché l'Italia ha bisogno dell'industria dell'acciaio».



Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • C.F. ha scritto il 08 novembre 2019 alle 15:38 :

    Quindi il querelatore in pectore ha rateizzato con la magistratura la restituzione di 49 milioni sottratti allo Stato dalla precedente gestione (da lui querelata in una maniera tale da non fare andare in galera i Bossi, una manovra ben scientifica!), ma poi troverebbe i soldi per fare altro. Bene, bravo, bis. Nel momento in cui bisognerebbe fare fronte comune contro l'inganno e l'incapacità di arcelormittal (che stanno, appunto, facendo gli indiani), nulla altro ha da fare che starnazzare contro il governo per la sola ambizione di salire alla poltrona (ed ivi far danno, come quando strepitava contro l'Europa cattiva che non si prendeva i migranti, ma disertava tutte le riunioni dei ministri dell'interno europei per gli accordi di ripartizione). Rispondi a C.F.