Occorrono almeno 500mila firme

Referendum per l'abolizione della caccia, l'appello del comitato promotore

Le firme si raccolgono anche online sino al 20 ottobre

Salento Puglia e mondo
Manduria venerdì 08 ottobre 2021
di La Redazione
Aboliamo la caccia
Aboliamo la caccia © La Voce di Manduria

E' in corso la raccolta firme per i tre quesiti del referendum contro la caccia. Uno "sport" che le Olimpiadi non contemplano in quanto il suo scopo non è costruttivo (un modello di valori)  ma distruttivo (l'uccisione, l'inquinamento, gli interessi privati).

Dopo trent'anni dall'ultimo referendum contro la caccia, alcune associazioni che si raccolgono nel Comitato "Sì Aboliamo la Caccia" e in "Ora Rispetto per Tutti gli Animali" , hanno promosso la raccolta firme per un nuovo referendum. Raccolta iniziata il 1 luglio che si concluderà il 20 ottobre 2021 e avrà bisogno di 500.000 firme valide per ognuno dei tre quesiti proposti.

Le firme si raccolgono ai banchini, presso i comuni e relativi quartieri e, da pochi giorni, on line tramite lo SPID, l'identità digitale, vedi https://gabbievuote.it/referendum-caccia.html

Ecco l'appello del comitato promotrore del referendum per l'abolizione della caccia

  • i cittadini siano veramente tutti uguali davanti alla legge abrogando quella norma di epoca fascista (Art. 842 C.C. del 1942) che permette ai soli cacciatori l'ingresso nella proprietà privata, 
  • la fauna selvatica sia effettivamente "patrimonio indisponibile dello Stato  tutelata nell'interesse della comunità nazionale ed internazionale" come recita l'Art. 1 della legge 157/92, 
  • le Regioni che si dichiarano in pubblico "decisamente a favore della caccia, anche in periodo di lockdown, facendo scuola in tutta Italia", non si scusino con i cacciatori dicendo che "per colpa del Governo centrale, non potranno riempire il carniere attivando la moratoria di specie",

 

 

Lascia il tuo commento. (Quelli con indirizzo email falso non saranno pubblicati)
commenti
I commenti degli utenti
  • antonio p. ha scritto il 09 ottobre 2021 alle 05:26 :

    A parte il fatto che non capisco perchè prendere di mira la caccia prima degli allevamenti intensivi (dove gli animali soffrono enormemente di più), c'è anche da dire che la caccia ha una funzione importante, che è quella di contenimento di animai che possono essere molto dannosi. Senza la caccia i cinghiali (che tra le altre cose al momento invadono allegramente Roma) devasterebbero i raccolti, che è un problema serissimo. Poi certo, i cacciatori hanno avuto la responsabilità di tanti inserimenti selvaggi, ma un referendum che la proibisce di punto in bianco senza una strategia che tenga conto di quei problemi serissimi è assurdo e rischia di fare più danni. Anche le associazioni animaliste (Enpa, Lipu, Lav) sono contrarie a questo referendum. Rispondi a antonio p.

    MARIA ELISA RE ha scritto il 10 ottobre 2021 alle 17:59 :

    Un problema non esclude l'altro. Ora parliamo di caccia. Ciò non toglie che altri si stiano occupando della terribile realtà degli allevamenti intensivi. Quanto ai cinghiali nessuno nega siano diventati un problema...comunque sempre per responsabilità umana. La loro uccisione però non risolve il problema ...è solo il metodo più facile e crudele. Rispondi a MARIA ELISA RE

    Fulvio Mazziotti ha scritto il 10 ottobre 2021 alle 08:01 :

    Lav, per citarne una che hai detto, è a favore della abolizione invece. Non è d'accordo su come è stata organizzata questa raccolta firme. Ma è assolutamente contro la caccia. Rispondi a Fulvio Mazziotti

    Giancarlo ha scritto il 09 ottobre 2021 alle 16:06 :

    Perché fare tiro a segno verso un padre o una madre di famiglia o verso i piccoli è sadico e criminale. Se vuoi fare il tiro a segno fai il tiro al piattello, se vuoi giocare alla guerra ci sono i gruppi di soft-air. Il contenimento della selvaggina è una bufala, caso mai si delega il compito ai forestali. Il ruolo del cacciatore, che oggi non caccia ad armi pari coi cacciati e non per mangiare è accelerare l'estinzione di specie protette, togliere serenità ai contadini che possono essere impallinati in qualsiasi momento (su una scala, dietro un cespugli), dare un'alibi all'invasione di proprietà ed alla raccolta non autorizzata di frutti (già che mi trovo...), lasciare in giro armi utilizzabili anche per altri scopi, aumentare la possibilità di incidenti di caccia tra loro. Rispondi a Giancarlo

    Degirolamo ha scritto il 09 ottobre 2021 alle 11:15 :

    Parli così perché tu non hai sicuramente terre coltivate dove i “CACCIATORI” fanno più danni degli Animali a parte tutte cartucce e sporcizia varie lasciate da loro !!! Rispondi a Degirolamo

  • Nicola dimitri ha scritto il 08 ottobre 2021 alle 16:28 :

    Ok,ma a Manduria ancora non ci sono questi banchetti per la raccolta firme per abolire la caccia.un noto archivista che ama gli animali durante le sue dirette ha promosso più volte di raccogliere le firme... Rispondi a Nicola dimitri

    MARIA ELISA RE ha scritto il 10 ottobre 2021 alle 18:02 :

    La raccolta firme è soprattutto online mediante spid. Basta cercare Referendum Si aboliamo la caccia Manca poco...diffondi più che puoi la notizia Rispondi a MARIA ELISA RE

    Tiziana ha scritto il 08 ottobre 2021 alle 18:07 :

    Puoi firmare qui ( e far firmare) i due quesiti referendari di ORA Rispetto per tutti gli Animali per la prima firma: https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CACCIA842 per la seconda firma: https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CACCIA157 Rispondi a Tiziana

    enea.primavera ha scritto il 08 ottobre 2021 alle 17:38 :

    Lavora in Archivio? 🤣🤣🤣 Rispondi a enea.primavera