Quasi tutto pronto

​Sette sindaci per Manduria, ma mancano ancora due nomi

Ieri sera, intanto, sul Corso XX Settembre, si è tenuta l’inaugurazione del comitato elettorale cittadino di Forza Italia

Politica
Manduria sabato 20 giugno 2020
di La Redazione
Candidati
Candidati © La Voce

Dovrebbero essere sette i candidati sindaci che si contenderanno la vittoria nelle prossime elezioni di settembre. Solo cinque quelli che hanno già ufficializzato la propria candidatura. Sono Lorenzo Bullo, Leonardo Moccia, Gregorio Pecoraro, Domenico Sammarco, e Mimmo Breccia. I primi due di centrodestra, il terzo e il quarto di centrosinistra e l’ultimo, civico.

Ne mancano all’appello altri due: il candidato della Lega che per le comunali non si presenterà con la coalizione di centrodestra e quello del raggruppamento che fa capo al consigliere regionale uscente, Luigi Morgante. Per la Lega gira il nome di una donna, l’avvocatessa Cinzia Filotico mentre per il cartello di centro si punterebbe su un esponente espresso dalla lista civica «Azione Messapica» che punterebbe su un altro avvocato, Dario Duggento.

Ieri sera, intanto, sul Corso XX Settembre, si è tenuta l’inaugurazione del comitato elettorale cittadino di Forza Italia. All'evento hanno partecipato Francesca Franzoso, consigliere regionale e commissario provinciale del partito, il commissario cittadino, Gregorio Capogrosso e il candidato sindaco del centrodestra, avvocato Lorenzo Bullo che ha aperto così la sua campagna elettorale.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Domenico ha scritto il 22 giugno 2020 alle 06:00 :

    E se il programma lo proponessero direttamente i cittadini? In quasi tutti i commenti che ho letto, ci sono spunti validi, preziosi che andrebbero solo ordinati e raccolti razionalmente, per tema. Gli elettori ammetterebbero i candidati identificabili a un esame di idoneità valutando prove scritte e orali, curriculum e condotta individuali (non di gruppo, di s.r.l. anonime, bande, crastulari ecc.). Qualcuno dovrebbe avvisare: niente raccomandazioni, non si copia, non si improvvisa e la condotta (pre requisito morale e legale) è più importante della... bella scrittura. Esito degli esami... dopo cique anni: PROMOSSO o BOCCIATO! Rispondi a Domenico

  • leo ha scritto il 21 giugno 2020 alle 07:49 :

    Salve ha tutti sicuramente in questo periodo veramente triste avrà più possibilità il personaggio che promette posti di lavoro. Sicuramente chi è senza lavoro si avvicina a gente potente.ma veramente Manduria sta peggiorando di anno in anno.proviamo a mandare a casa chi già ha occupato poltrone.io sinceramente preferisco morire in piedi e non in ginocchio.peccato in Italia non c'è meritocrazia. Rispondi a leo

  • Domenico ha scritto il 20 giugno 2020 alle 19:13 :

    Ma lascia perdere tutti questi candidati consiglieri che, se va bene, prenderanno 10 voti e gli eletti ne prenderanno da 30 a 60. Se stimiamo 20.000 votanti e che anche meno di 10.000 esprimono una preferenza in media i candidati consiglieri non prendono neanche 50 voti. Che qualcuno li benedica! La faccenda è che nessuno dice come risolvere i problemi, nemmeno i criticoni del web. Rispondi a Domenico

  • DEMETRIO.SAMMARCO ha scritto il 20 giugno 2020 alle 19:02 :

    Manduria come Milano? Si certo...ma solo per numero di candidati a Sindaco!! Rispondi a DEMETRIO.SAMMARCO

  • Domenico ha scritto il 20 giugno 2020 alle 18:53 :

    Diciamo la verità: a noi piace il caos e amministratori mediocri. In questo modo possiamo continuare a fare i fatti nostri e, con tutto il rispetto per chi rispetta le regole e le leggi, possiamo continuare a evadere la tassa rifiuti, occupare a San Pietro il posto auto con le sedie, a non pagare il passo carrabile, a gettare spazzatura ovunque, a parcheggiare in doppia fila, a vendere abusivamente, e naturalmente a strolocare contro tutti.Non so se gli amministrori sono peggio dei cittadini o il contrario. Ma in ogni modo ci assomiliamo molto.Chi ci amministra è gente come noi. Nè meglio nè peggio. In fondo chi si piglia si assomiglia.Io andrò a votare e non guarderò i programmi, ma come si vogliono risolvere i problemi che tutti conosciamo.Non cerchiamo problemi, ma soluzioni. Rispondi a Domenico

  • Angela ha scritto il 20 giugno 2020 alle 17:52 :

    Siamo in democrazia. Chi vuole può candidarsi. Noi dobbiamo scegliere quelli che in primo luogo indicano i problemi e poi come intendono risolverli.Soluzioni chiare e credibili per chiedere il voto. Non si vota per simpatia. Altrimenti meglio il voto ideologico.(destr, sinistra), Facciamo in modo che oltre i gargarismi oratori, i candidati propogano soluzioni in modo che le promesse risultino credibili.Naturale che si facciano promesse ma che siano fondate su soluzioni serie.i problemi sono tanti e non si può fare fumo; per ogni problema una soluzione. Candidati e giornalisti, se ci siete battete un colpo e aiutateci a scegliere. Rispondi a Angela

  • Senza cuore ha scritto il 20 giugno 2020 alle 17:37 :

    Dunque ci siamo! ora sarebbe il caso che qualcuno intervistasse i candidati e ponesse a tutti le stesse domande:come pensano di risolvere il problema del depuratore, cosa faranno con le migliaia di passi carrabili non autorizzati, come valorizzare le risorse del territorio come il mare, e la cultura. Ovvio che si possono fare tante domande tipo : evasione tassa spazzatura, abusi edilizi in zona mare, rete viaria, ma io mi accontenterei delle prime tre. Il direttore Di Noi volendo sa come contattare i candidati. Ai partiti una sola domanda: le donne dove sono? Rispondi a Senza cuore

  • giorgio sardelli ha scritto il 20 giugno 2020 alle 13:49 :

    come qualcuno mi ha anticipato nei commenti precedenti un paese di trentamila abitanti se si eliminano chi non ha il diritto di voto gli anziani chi si astiene schede bianche e nulle forse ne rimangono si e no ventimila e divisi per 7 si avranno meno di tremila voti a candidato con il risultato che si andra sicuramente al ballottaggio e dopo accordi accordini vari compromessi e apparentele tra di loro nascerà il nuovo sindaco che dovra fare tutto quello che dicono gli altri tranne che portare avanti la propria tesi se durerà srà il governo del non fare niente per Manduria oppure nel giro di due anni si voterà ancora troppe persone voglio bene a Manduria ma di più al proprio tornaconto intanto nessuno ha publicato il programma solo intenzioni Rispondi a giorgio sardelli

  • La Francy ha scritto il 20 giugno 2020 alle 12:38 :

    Questa volta prima di commentare ho aspettato sennò poi dicono che influenzo i pareri , Cari Manduriani non siate così arrabbiati con chi vi ha rubato il futuro e con chi ha barattato la vita dei vostri figli e il futuro delle vostre discendenze per qualche fottuto miliardo di euro e per qualche milione di tonnellate di monnezza e di polveri radioattive tombate alla periferia della vostra bella Manduria , loro ci provano ma non cambieranno mai difronte al denaro !!! Dicono loro stessi nel loro discorso," Ci Presentiamo con nuovi Volti con nuove Facce " lo dicono per la vergogna di presentarsi con i loro veri nomi o semplicemente per fregarvi ,abbiate pieta' di loro perché sono quello che sono e non cambieranno mai pur di "Comandare e Fottere" citazione da" il manuale della politica".👥👮 Rispondi a La Francy

  • Ale ha scritto il 20 giugno 2020 alle 09:50 :

    Come si candidarsi per la lega al sud così facendo faciliteremo la vittoria a livelli nazionale, questo è lo scopo della lega per ottenere l'autonomia così facendo molti soldi al nord e quella che rimane al sud, Rispondi a Ale

  • Giuseppe Todisco ha scritto il 20 giugno 2020 alle 09:18 :

    Certo, ci voleva proprio questa caterva di candidature, perchè invece che sfruttare questo tempo di pausa forzata dal governo della città per fermarsi a riflettere su un progetto serio per la città stessa e per il territorio circostante, invece che cercare di capire come diventare finalmente un volano di sviluppo per questa parte della provincia, invece di fare un patto di governo e di sviluppo della città in cui tutti sono impegnati a risolvere i problemi, magari in una unica lista, i partiti e i politici manduriani hanno pensato solo a stabilire chi ha le piume più belle... La prossima amministrazione durerà il tempo di un giro intorno alle mura messapiche... Rispondi a Giuseppe Todisco

  • Lorenzo ha scritto il 20 giugno 2020 alle 08:48 :

    Questa la dice lunga sull'incapacita' è l'egoismo congenito della politica manduriana. Una cittadina di poco più di 30 mila abitanti con una costa marina di 15 km esprime purtroppo poca voglia di fare gruppo con un unico scopo : il bene comune. Ognuno si sente più furbo (tipico degli antichi messapi) a prescindere, dell'altro, poi quando ci si siede al potere ecco, molte volte la furbizia da sola non basta e i programmi non si riescono a portare a termine forse perché i veri obbiettivi di vittoria elettorale erano purtroppo gli stessi dal 1970 a ieri. Parole parole, parole e intanto chi arriva da fuori provincia, e/o da fuori Regione fa di fatto il Padrone di Manduria. Spero che San Pietro vigili e dia una mano anche se lui, forse si è rotto.... li.... Rispondi a Lorenzo

    Domenico ha scritto il 21 giugno 2020 alle 05:35 :

    Auguro un conseguente cambiamento che si nutra di trasparenza, del progresso di tutti senza la dittatura di élites arroganti, impegnate in mille alchimie astute per incrementare la loro superiorità. L'ambizione egoistica traspare dal nervosismo con cui, chi osa evidenziarla, viene accusato di essere invidioso sociale, frustrato dall' insuccesso. Cecità misera e ingorda! Nella nota favola di Fedro, rappresentano loro la VOLPE affamata; solo che hanno bisogno di un trucco (un'altra scala) per raggiungere l' UVA: noi siamo i pioli e i legittimi proprietari dell' uva!!! Rispondi a Domenico

    Domenico ha scritto il 21 giugno 2020 alle 05:30 :

    Condivido pianamente Lorenzo, anche perché a Manduria non si vince senza il sostegno di determinate alleanze. Come ho detto a un suo omonimo aspirante sindaco, il candidato ideale è quello che, oltre a meritarsi la stima per la sua carriera brillante e le indiscutibili competenze, creda tanto in sé stesso da non dover ricorrere ad aiuti e alleanze ben note agli elettori più per gli obiettivi mancati che per i risultati ottenuti. L'ha presa male! Ha gettato la maschera di cortesia e gentilezza, ha attivato i suoi servizi di "disinformazione"ricordandomi un dossieraggio a cui ricorrevano certe polizie segrete di regime e certi personaggi della politica nazionale attuali. Segue... Rispondi a Domenico

    Lorenzo ha scritto il 21 giugno 2020 alle 19:15 :

    Ti comprendo bene, ho subito attacchi tipo il tuo con minacce, a cui per carattere non do seguito in quanto eventuali errori del passato commessi da miei parenti, rimangono dei miei parenti. Ma non posso non dire quello che Manduria è stata, era e in futuro sarà. Rispondi a Lorenzo

  • Willy ha scritto il 20 giugno 2020 alle 08:16 :

    Adesso i candidati inizieranno a salutare tutti.... Ehi, ciao, come stai? Ti posso offrire un caffè? ...li sta spettu tutti, cu li mannu aff....! Rispondi a Willy

    Walter ha scritto il 20 giugno 2020 alle 13:52 :

    Buongiorno Ne è del loro futuro. Pane sicuro Rispondi a Walter

    Gianluigi A. ha scritto il 20 giugno 2020 alle 12:12 :

    Siamo in due..! Ma prima cu lì mannu a f*****u la già fottiri nu paru ti schaffi. Rispondi a Gianluigi A.

  • Fabio Dinoi ha scritto il 20 giugno 2020 alle 07:13 :

    Scusate ma sette Sindaci non sono tanti? Mah Rispondi a Fabio Dinoi

    Walter ha scritto il 20 giugno 2020 alle 13:45 :

    Buongiorno L interesse è molto(x affari loro) Rispondi a Walter

  • Giovanni Cazzato ha scritto il 20 giugno 2020 alle 07:05 :

    Saranno i magnifici sette, armati di buone intenzioni che si faranno la guerra all'ultima preferenza e poi al ballottaggio scontato, come per incanto, si metteranno d'accordo per il bene... comune. Non del comune, sia chiaro. Inoltre sette sindaci avranno almeno 15/20 liste d'appoggio, cioè: tutta Manduria sarà in lista con cugini, nipot,i figli e affini con amici e colleghi. Parliamo di centinaia di candidati. E poi dice che la gente è stufa della politica.Ma quale??!! Naturalmente non è neanche il caso di parlare delle loro intenzioni su cosa fare. Per questo c'é tempo. O no? Rispondi a Giovanni Cazzato