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Si chiude la crisi (e il cerchio): Pecoraro alla Provincia e i Gea in giunta con due assessore

L'ufficializzazione ieri sera

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Manduria venerdì 14 gennaio 2022
di La Redazione
Gruppo Gea
Gruppo Gea © La Voce di Manduria

All’indomani del voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Taranto che ha visto l’elezione del sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro, grazie ai voti ottenuti dalla sua maggioranza, il Gruppo Ecologista Autonomo (Gea) entra oggi ufficialmente in giunta con due assessore che prenderanno il posto delle dimissionarie, Ketty Perrone e Alessia Orsini.

L’ufficializzazione è arrivata ieri sera. Si tratta di Alessandra Dimagli e Mariangela Marasco. La prima, al suo primo incarico politico come anche la seconda, è una “figlia d’arte” (suo padre, Cosimo, ha ricoperto ruoli assessorili e di vertice nel vecchio Partito Socialista). A lei l’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 alla c𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 con deleghe alla biblioteca, turismo e marketing territoriale, spettacolo e grandi eventi, fondi europei; 

All’assessora Marasco toccherà invece l’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 all’ u𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 con deleghe Assetto del territorio e del paesaggio, patrimonio comunale e demanio, ecologia, ambiente e igiene. 

Si chiude così definitivamente la crisi aperta dai quattro ex Verdi (ancora prima del movimento del sindaco, Città Più), che con un abile gioco dei ruoli, acquisendo i due transfughi Luigia Lamusta e Giovanni Pesare, hanno accresciuto il proprio peso all’interno della maggioranza presentando il conto al sindaco che ha dovuto cedere blindando però il suo vice, Andrea Mariggiò, che resta in carica nonostante le schermaglie dei Gea che lo volevano fuori dalla giunta.

Resterà dunque deluso chi aveva pensato che le intenzioni dei consiglieri ex Verdi fossero di altra natura diversa da quella di assicurarsi due posti in giunta. Tra questi l’ex sindaco democristiano, Enzo Caprino che proprio due giorni fa, alla vigilia del voto per la Provincia aveva fatto questa analisi. 

«I manduriani hanno coltivato per mesi una speranza, un'aspettativa, quella di vedere qualcosa di cambiato in giunta e finalmente qualche problema avviato a soluzione, come per esempio quello della Puzza. Le loro speranze, accese dai consiglieri del Gruppo Gea, sono andate tutte deluse. I consiglieri Gea, fino a poco tempo fa avvertiti come consiglieri coraggiosi – prosegue la nota - , sono ora percepiti da molti cittadini come delusori. 

Mercoledì si voterà per il Consiglio Provinciale e Pecoraro, che è in lista, aspetta i loro voti Ci saranno? Se sì, vorrà dire che i consiglieri del Gruppo Gea avranno fino in fondo svolto il loro ruolo e saranno additati da oggi in poi come sagaci deluditori del popolo manduriano».

Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • giorgio sardelli ha scritto il 14 gennaio 2022 alle 14:00 :

    si si era capito l'illusione è durata pochissimo adesso vedremo come risoleranno alcuni problemi da loro stessi denunciati al sindaco Rispondi a giorgio sardelli

  • Ale ha scritto il 14 gennaio 2022 alle 13:14 :

    Ottenuto quello che volevate, adesso bisogna dimostrare che siete piu' capaci dei precedenti assessori , essendo ecologisti quando i parcheggi a pagamento ?, essendo ora tutti gratis e si nota essendo tutti i parcheggi tutti pieni (quando e tutto gratis) , io mi ricordo in tempi passati quando si pagava si trovava sempre il parcheggio , e le macchine erano in circolazione molte di meno e questo farebbe bene all'abiente e alle casse comunale Rispondi a Ale

  • giovanni cazzato ha scritto il 14 gennaio 2022 alle 13:00 :

    Caro direttore, la politica è l'arte della mediazione e del saper riconoscere a ognuno il ruolo nella gestione del potere politico acquisito con il voto. Salvo il caso che non si voglia affossare la maggioranza eletta come sembra dalle sue parole e dalla linea della "Voce". Cordialità. Rispondi a giovanni cazzato

  • mandurianolibero ha scritto il 14 gennaio 2022 alle 10:27 :

    Ovviamente hanno fatto fuori gli anelli deboli del sistema, e chi ha fatto un sacco di cazzate resta ancora li. Lanciate un referendum così tanto per capire quali soggetti dovrebbero andare a casa secondo i cittadini e/o i lettori della voce. Rispondi a mandurianolibero

    Senza cuore ha scritto il 14 gennaio 2022 alle 22:02 :

    I referendum si fanno alle elezioni. Rispondi a Senza cuore