"Troppe 40 euro per ogni domanda"

Concorsi al comune, la denuncia dei Progressisti: “il sindaco vuole fare cassa con i disoccupati”

Il gruppo consiliare dei Progressisti critica con fermezza la decisione della giunta comunale di applicare una tassa sui concorsi recentemente banditi

Politica
Manduria giovedì 28 ottobre 2021
di La Redazione
Domenico Sammarco
Domenico Sammarco © La Voce di Manduria

«Il sindaco Pecoraro vuole assumere al fine di rendere più efficiente e organizzata la macchina amministrativa, o vuole guadagnare sulla pelle dei giovani disoccupati che hanno giustamente fame di un posto di lavoro?». Il gruppo consiliare dei Progressisti critica con fermezza la decisione della giunta comunale di applicare una tassa sui concorsi recentemente banditi (un posto di vicecomandante dei vigili urbani e due posti di impiegato), pari a 40 euro a fondo perduto. Un balzello eccessivo, secondo i Progressisti che no né previsto in nessuna normativa nazionale ma che è a discrezione delle amministrazioni che bandiscono i concorsi. 

«Chi vorrà partecipare alle prossime selezioni pubbliche indette dal Comune di Manduria – fa notare il gruppo di opposizione -, dovrà preventivamente pagare la “modica” cifra di 40 euro che moltiplicata per tre – perché, in linea di massima chi ha i requisiti previsti, può astrattamente partecipare a tutti e tre i bandi –, arriva alla ancor più esorbitante somma di 120 euro». Che moltiplicate per le centinaia se non migliaia di domande che arriveranno, raggiungeranno un bel gruzzolo per le casse comunali. 

«L'ultimo concorso pubblico  – fanno notare ancora i Progressisti -, espletato sempre per categoria C da parte dell’Ente (ma gestito dalla precedentemente amministrazione commissariale, Ndr), prevedeva una tassa di concorso di 10 euro quindi è legittimo chiedersi a che cosa è dovuto questo importo più alto per una medesima tipologia di concorso?».

«Quando chi è chiamato a svolgere il ruolo di amministrare la cosa pubblica non ha una sensibilità sociale verso le varie classi reddituali di persone – dichiara ancora il gruppo composto da Domenico Sammarco e Gregorio Gentile -, allora la politica del welfare e dell’eguaglianza si trasforma in mera speculazione amministrativa che per noi è assolutamente inaccettabile».

I progressisti, pertanto, chiederanno la modifica del bando con il riconoscimento di una somma inferiore e più congrua che garantisca il pari accesso tra tutte le fasce economiche dei disoccupati.

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I commenti degli utenti
  • Realtà ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 11:20 :

    Da che mondo é mondo ultimamente per quasi tutti i concorsi é previsto un versamento. Basti vedere ad esempio la Gazzetta Ufficiale ed i concorsi banditi. Perché a manduria sempre criticate? Rispondi a Realtà