Interviene la polizia

Si rifiuta di indossare la mascherina e rompe tutto nel bar

Minacce anche alla commessa

Cronaca
Manduria venerdì 18 settembre 2020
di La Redazione
Polizia Manduria
Polizia Manduria © La Voce di Manduria

È dovuta intervenire la polizia per calmare un giovane extracomunitario che ha dato di matto provocando danni in un bar del centro a Manduria e minacciando la commessa che si è rifugiata all’esterno del locale chiedendo aiuto ai passanti. È successo nel primo pomeriggio di ieri nel «Bar Retrò» di Piazza Vittorio Emanuele (Villa comunale).

Secondo una ricostruzione dell’accaduto, pere che il giovane di colore di circa 25 anni, appartenente ad una famiglia di commercianti naturalizzatasi da diversi anni a Manduria, si sia introdotto nel locale chiedendo l’uso del bagno. Secondo la dipendente, una ragazza manduriana di 18 anni, il giovane oltre a rivolgersi con toni minacciosi e ad usare termini volgari, si sarebbe rifiutato di indossare la mascherina come prevede la normativa anti Covid.

Fatto comunque accomodare nel piccolo bagno, il venticinquenne, dopo aver espletato i suoi bisogni, avrebbe cominciato a rompere suppellettili del locale e ad inveire minacciosamente contro la ragazza che si è così rifugiata all’esterno. Il trambusto non è passato inosservato ad alcuni passanti che hanno chiesto l’intervento della polizia. Intervenuti in pochi minuti, gli agenti del commissariato di Manduria hanno bloccato l’extracomunitario portandolo in ufficio. La commessa nel frattempo in preda ad una crisi di panico, è stata soccorsa e accompagnata all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria dove è stata visitata e rassicurata prima di essere dimessa con pochi giorni di prognosi.

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I commenti degli utenti
  • Sarebbe Sylvette ha scritto il 19 settembre 2020 alle 10:02 :

    Non meriti risposta. Du settimana fa un ragazzino di colore e stato ucciso da ignoranti come te razzista. Cerchi di studiare per avere il cervello più coltivatlo Rispondi a Sarebbe Sylvette

    Esmeralda ha scritto il 20 settembre 2020 alle 21:30 :

    Non ho capito se questo commento è riferito a me o all'aggressore Rispondi a Esmeralda

  • Renato pichi ha scritto il 18 settembre 2020 alle 14:27 :

    Mi dispiace dell'accaduto..... Educazione e rispetto delle normative E delle leggi Sono la base della civiltà... Purtroppo la legge aspetta episodi ancora più gravi per fare il suo corso.... Non e solo nel mio bar che questo personaggio provoca disagio e disastri... Le forze dell'ordine sono al corrente... Chiedo a tutti coloro che hanno avuto problemi con questo personaggio e altri simili di non aver paura e di denunciare i fatti... affinché le forze dell'ordine non controllino solo le attività ma questi fastidiosi incivili Rispondi a Renato pichi

    Charly ha scritto il 19 settembre 2020 alle 14:13 :

    Io non mi pento di quale che ti ho fatto sei il primo che ha alzato le mani riffa ancora ti faro peggio sei tu che ti comporti male con tutti negri hai almeno il corraggio di dire che hai alzato le mani prima buggiardo del cazz non mi pento te lo detto ancora una volta Rispondi a Charly

  • Michele ha scritto il 18 settembre 2020 alle 11:07 :

    Solidarietà per la ragazza del bar che ha subbito queste minacce ma purtroppo questo è frutto del nostro stato che fa entrare cani e porci.......! Rispondi a Michele

    Marco ha scritto il 19 settembre 2020 alle 07:05 :

    E se ci si lamenta di alcuni extracomunitari si viene accusati di razzismo!!! Siamo realisti caxx Rispondi a Marco

    giorgio sardelli ha scritto il 18 settembre 2020 alle 18:13 :

    Michele, i bulli Italiani e meglio i bulli Manduriani sono meglio o peggio dell'exstra comunitario in questione? ma è risaputo i bulli del povero Cosimo Stano sono acqua passata ormai uno solo perchè è di colore appartiene alla categoria dei cani e porci nell'articolo si fa riferimento alla famiglia che è radicata da tempo in Manduria e lavorano Rispondi a giorgio sardelli

  • Domenico ha scritto il 18 settembre 2020 alle 07:14 :

    Certi comportamenti vanno sanzionati adeguatamente, sia economicamente che dal punto di vista penale, a prescindere dalla denuncia. Se si comincia a parlare di lieve entità, di episodio, tutto sommato, marginale o addirittura si alimenta un razzismo da imbecilli (la storia di Manduria non è priva di episodi analoghi, prodotti da concittadini autoctoni), si offre un nullaosta alla ripetizione emulativa dal senso: i veri uomini, si comportano così!!! Severità senza "se" e senza "ma", se vogliamo salvarci. Rispondi a Domenico

    Roberto ha scritto il 21 settembre 2020 alle 05:56 :

    Se vuoi un senza 'se' ed un senza 'ma', vota Lega: ha già dimostrato di possedere una lancia ferma e prode, capace di scagliarsi diritta verso l'obiettivo e raggiungerlo, verso il problema e distruggerlo e, come dici tu, di ottenere la salvezza. Rispondi a Roberto