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Altri due contagi a Manduria, il numero sale a cinque

A quanto pare marito e moglie erano rientrati da una decina di giorni da una crociera in compagnia di altre due coppie

Cronaca
Manduria mercoledì 25 marzo 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © Google

Altri due manduriani sono stati contagiati dal coronavirus. Sale a cinque il numero di positivi al Covid. Questa volta il virus si è rintanato in una coppia di 62enni che l’altro ieri sono stati ricoverati nella speciale sezione di isolamento dell’ospedale Marianna Giannuzzi. Dopo l’arrivo della positività dei tamponi, i due sono stati trasferiti nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Moscati di Taranto dove si trovano ancora in isolamento i primi tre manduriani, i due medici di famiglia e un ottantenne.

A quanto pare marito e moglie erano rientrati da una decina di giorni da una crociera in compagnia di altre due coppie, forse anche loro di Manduria. Al rientro dal viaggio la coppia ricoverata ieri sarebbe stata bene e i sintomi sono comparsi qualche giorno dopo. Sembrava una normale influenza ma poi i disturbi sono diventati più gravi così hanno deciso di contattare il numero del Dipartimento di prevenzione della Asl che ha organizzato il loro accompagnamento protetto prima al Giannuzzi e poi agli infettivi di Taranto.

Resta intanto alta l’attenzione sui numerosi pazienti dei due medici di famiglia che sono stati incitati a rispettare un periodo di isolamento fiduciario in casa. Che tutti lo stiano rispettando alla lettera p solo una speranza. Alla nostra redazione giungono segnalazioni di persone quarantenate che «evadono» per portare il cane a spasso o per fare delle corsette vicino casa e, in alcuni casi, anche per fare la fila ai supermercati.

Per questo diventa più stringente l’invito a restare in casa che per chi è sottoposto all’isolamento diventa un obbligo sanzionabile anche con la denuncia penale.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Angelo ha scritto il 26 marzo 2020 alle 06:42 :

    Spero che il popolo BUEEEEEE abbia imparato la lezione!!!!! Mi spiego quando hanno chiuso i reparti del GIANNUZZI ad uno ad uno il popolo diceva che da quel momento chi se la doveva prendere in quel posto erano MEDICI e INFERMIERI perchè dovevano andare e venire da altri ospedali, quando hanno chiuso il TRIBUNALE sempre il popolo BUEEEEEE diceva che da quel momento chi se la doveva prendere in quel posto erano gli AVVOCATI, Oggi in piena emergenza spero che il popolo BUEEEEEE capisca che bisogna lottare quando qualcuno vuole eliminare qualche servizio di PUBBLICA UTILITA' presente in CITTA'. Da sempre è per sempre dobbiamo ONORARE i nostri MEDICI e INFERMIERI ma non solo anche tutte le figure che ruotano intorno a loro che consentono lo svolgimento del servizio. Rispondi a Angelo

  • Anonimus ha scritto il 25 marzo 2020 alle 21:24 :

    Quante brave persone, ognuno di voi è giudice giuria e boia, ma questa è la democrazia dei social dove ognuno è libero di dire tutto ciò che la propria mente partorisce. Solo che una volta rimaneva tra amici, con i social si ha una platea infinita. Ovviamente se già la notizia viene raccontata con particolari ad effetto i leoni da tastiera trovano vita facile. A volte per fare notizia si riportano determinati particolari che portano fuori strada il lettore. Le persone in questione sono partite nel periodo che non c'era nessuna restrizione, unica crociera in oltre 60anni di vita e appena arrivati si son messi in isolamento, infatti tra parenti ed amici nessuno è infetto. Rispondi a Anonimus

  • LUCIA DORIA ha scritto il 25 marzo 2020 alle 15:28 :

    Bisogna sanzionarli ,punto! Rispondi a LUCIA DORIA

  • Annibale ha scritto il 25 marzo 2020 alle 15:02 :

    10 giorni fa c'erano già le restrizioni. Speriamo che st' imbecilli della crociera si siano isolati per bene Rispondi a Annibale

  • leonardo ricotta askanti ha scritto il 25 marzo 2020 alle 13:56 :

    al di là delle accuse che leggo verso questa povera e al momento sconosciuta coppia, sento di dover dire che se i signori sono andati in crociera 1) era una loro scelta 2) l’hanno fatta in un periodo che ancora l’epidemia non era scoppiata in tutta italia si parla di fine febbraio inizi marzo, quando ricordo a tutti ognuno di noi ha svolto la propria vita in modalità routine normale, a inizi marzo addirittura la fiera non si sapeva se fosse stata rinviata o meno.. ovvio è invece se sono partiti in piena pandemia il discorso cambia... ma non è dato sapere ancora... quindi non è dato dare addosso credo con i commenti... Rispondi a leonardo ricotta askanti

  • Rossi ha scritto il 25 marzo 2020 alle 13:34 :

    I nomi dovete mettere....questa è ingiustizia la guerra civile e vicina Rispondi a Rossi

  • C.F. ha scritto il 25 marzo 2020 alle 13:28 :

    E vuoi che questi, al ritorno dalla crociera non abbiano fatto le seguenti cose? giorno n.1: passaggio in auto da familiari, abbracci e baci, poi a riposare n.2: spesona delle cose fresche e di quelle necessarie più parrucchiera (bottega o domiciliare), che nel pomeriggio inizia il circo: visite a/da amici e familiari a mostrar foto e filmati e raccontar storie n.3: idem per quanto riguarda visite da e per n.4: idem n.5: oh, oh, forse è meglio fermarsi... guarda un po' cosa sta succedendo in giro n.6: lo dicevo io, mi sento la febbre e questo e quest'altro n.7: idem con peggioramento n.8: idem con aggravamento n.9: chiamiamo il medico (speriamo che non ci sia andato ed abbia fatto tutto per telefono) n.10: chiamiamo il numero d'emergenza. Ci ricoverano. Rispondi a C.F.

  • Monica dimaggio ha scritto il 25 marzo 2020 alle 13:25 :

    Ma almeno ke dicessero i nomi per capire se qualcuno si e incontrato cn queste e mantenere la loro quarantena a nn infettare altri Rispondi a Monica dimaggio

  • Caterina Cellini ha scritto il 25 marzo 2020 alle 13:13 :

    Buongiorno a TUTTI. Leggendo di persone in quarantena "FIDUCIARIA" che vanno in giro come se nulla fosse, vorrei ricordare quello che stiamo vivendo in Lombardia. All'inizio anche qui, più di qualcuno, aveva sottovalutato il problema. Già "A noi non tocca, siamo lontani dalla zona rossa del lodigiano" oppure "A noi non tocca perché muoiono solo i vecchi", ecco, viste anche le ripetute fughe di moltissimi incoscienti, ignoranti, superficiali ed altri epiteti, chiedo di vero cuore di NON SOTTOVALUTARE IL PERICOLO. In poche ore una "banale influenza" se solo di influenza si tratta passerà, ma se purtroppo si tratta di virus, ogni minuto è prezioso. Spero non si allarghi il numero dei contagi. Tenete duro oggi per uscire presto da questo incubo ed andare poi tutti a mare questa estate. Grazie. Rispondi a Caterina Cellini

  • Angelo Dinoi ha scritto il 25 marzo 2020 alle 12:28 :

    Complimenti a chi in questo periodo di grande sofferenza mondiale rietra dalle crociere...... beati loro.....un abbraccio e un GRAZIE DI VERO CUORE ai medici...agli infermieri....a tutti i nostri operatori sanitari....locali e nazionali che in questo nostro... ma soprattutto loro momento difficile resistono e combattono in prima linea....in tutto. Grazie Rispondi a Angelo Dinoi

  • Mariliano stano ha scritto il 25 marzo 2020 alle 11:44 :

    Che tasso applicate ? Rispondi a Mariliano stano

  • Michele ha scritto il 25 marzo 2020 alle 11:03 :

    ma dico io... con tutto il macello che c'era....era necessario la crociera!? cmq quarantenati oppure no restate tutti a casa ...quando c.... lo capirete...cinó mo arria giugnu e nui stamu ancora ntra sti condizzioni . Rispondi a Michele

  • Klaudio kamarda ha scritto il 25 marzo 2020 alle 10:32 :

    Imbecilli, ed io sto chiuso in casa ad aspettare che finisca!!! Ci vuole una Mazza!!! Maledizione, na mazza!!!!!!!!!°°°° Rispondi a Klaudio kamarda

  • Fabio Fistetto ha scritto il 25 marzo 2020 alle 10:23 :

    In questo difficile periodo storico hanno emesso decreti, ordinanze e quant'altro, che ci hanno privato, ormai da tre settinane, di un diritto sacrosanto com'è quello della nostra libertà, ma non hanno ancora pensato a limitare il diritto alla privacy delle persone infette. Penso che dovrebbero consentire la pubblicazione dei nomi dei soggetti risultati positivi per consentire a tutti di prendere le dovute precauzioni, come ad esempio autoisolarsi se si è stati in contatto per motivi di lavoro o altro. Sull'altare della privacy si stanno sacrificando il diritto alla libertà e soprattutto il diritto alla salute. Rispondi a Fabio Fistetto

  • Anto ha scritto il 25 marzo 2020 alle 09:21 :

    ...intanto chissà quanti ne avranno infettati !!! Rispondi a Anto

  • Ilenia Dimaggio ha scritto il 25 marzo 2020 alle 08:49 :

    Denunciate denunciate se sono incoscienti o sarà la fine per noi Rispondi a Ilenia Dimaggio

    Gregorio scorcimistungulu ha scritto il 26 marzo 2020 alle 00:08 :

    Fori te capi In questi giorni gira su wtsapp un post che invita a non dare subito addosso agli altri pensando di essere migliori, nonché ad essere solidali prima di accusare. Rispondi a Gregorio scorcimistungulu