Comuni più colpiti Uggiano Montefusco e Manduria

Maltempo: s'inizia a fare la conta dei danni. Situazione ancora critica e in continuo cambiamento

Strade bloccate, auto in panne, alberi abbattuti e sradicati, persone ferite

Cronaca
Manduria martedì 12 novembre 2019
di La Redazione
Maltempo
Maltempo © Redazione

Due feriti, alberi, muri abbattuti e stabilimenti balneari danneggiati. Si fa già la conta dei danni nel territorio di Manduria. Ma purtroppo la giornata non è ancora finita. L’allerta meteo, infatti, continuerà anche nelle prossime ore, la protezione civile informa che la situazione resterà critica fino a mezzanotte.

Pioggia, fulmini e vento che soffia fino a raggiungere 120 km/h. La Puglia sotto la morsa del maltempo. Preso di mira in maniera imponente anche il territorio manduriano. Nel dettaglio: due persone sono rimaste ferite a Uggiano Montefusco, frazione di Manduria, a causa della caduta di un albero che ha colpito in pieno l’autovettura su cui viaggiavano. I feriti, marito e moglie, sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e traspotati nel vicino ospedale per accertamenti. L’uomo ha riportato una ferita contusa alla testa mentre la moglie è in stato di choc per lo spavento. Fortunatamente, le loro condizioni non sono gravi.

Sempre a Uggiano Montefusco i vigili del fuoco sono intervenuti per liberare l’area dei giardini pubblici e mettere in sicurezza l’area per la caduta di grossi alberi. Il vento ha spezzato o sradicato quasi tutti gli alberi della villa comunale e diversi muretti che delimitano l’area.

Mentre a Manduria, la tempesta di vento ha provocato danni soprattutto sulla via per Maruggio dove sono stati abbattuti grossi alberi di pino all’interno del complesso Iacp. Preoccupazione tra i residenti che hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Alle palazzine sulla via per San Pietro invece un lampione si è piegato ed è caduto sulle auto in sosta rompendo il parabrezza. Ma non solo: questa mattina due grossi alberi sono caduti bloccando la circolazione sulla Manduria-San Pietro in Bevagna e la circumvallazione all’altezza del semaforo. Miracolosamente nessuna auto della trafficatissima circumvallazione è rimasta coinvolta riuscendo a frenare in tempo.

Inoltre, dei conci di tufo sono caduti da un cornicione e si sono abbattuti su una Fiat Panda che era parcheggiata in via salvatore Gigli, sfondando il tetto. Sulla strada Uggiano-Sava un altro albero di pino si è abbattuto sui cavi dell'alta tensione che sfiora la carreggiata.

Nell’ordinanza commissariale del Comune di Manduria si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione a tutte le strutture soggette alla sollecitazione dei venti (pali di pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo) e alle aree alberate del verde pubblico. Inoltre di «non accedere né occupare i locali a piano strada o sottostanti il piano strada o locali inondabili; non transitare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e nei sottopassi; e limitare gli spostamenti a quanto di effettiva necessità». Anche il comando di polizia municipale, affidato provvisoriamente alla tenente Maria Mancarella, ha diffuso ieri una nota in cui si invita la popolazione «ad uscire solo in casi di estrema necessità adottando comunque – si raccomanda – tutte le cautele necessarie per la propria ed altrui incolumità».

Secondo il bollettino meteo della Protezione Civile della Puglia che ha assegnato il codice di gravità arancione, le avverse condizioni metereologiche si verificheranno fino alla mezzanotte di oggi con forti venti e raffiche sino a 100 chilometri orari seguiti da intensi temporali e abbondanti rovesci.

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I commenti degli utenti
  • Ale ha scritto il 12 novembre 2019 alle 15:24 :

    Ma domani chi avvisera gli studenti per sapere se si andra a scuola Rispondi a Ale