Indagano i carabinieri

Attentato alle 5 del mattino, è caccia al killer

S'indaga per tentato omicidio, i carabinieri setacciano le telecamere di sorveglianza del circondario

Cronaca
Manduria domenica 10 novembre 2019
di La Redazione
Il luogo dell'attentato
Il luogo dell'attentato © La Voce

È caccia all’autore del tentato omicidio di Maruggio dove poco prima dell’alba di ieri mattina, sabato 9 novembre, un cinquantacinquenne di origini tedesche è stato raggiunto da una fucilata al petto. Alle cinque del mattino un uomo ha suonato al citofono facendo scendere la sua vittima che appena ha aperto la porta è stata colpita dai pallettoni di una cartuccia calibro 12 che hanno trapassato il battente socchiuso della porta. Ferito gravemente alla spalla destra, il cinquantacinquenne è riuscito a chiudere il portoncino ed ha risalito le scale tornando nell’appartamento al primo piano. L’allarme è stato dato dai vicini che hanno sentito lo sparo ed hanno chiamato i carabinieri mentre l’attentatore si è allontanato a bordo di un’autovettura.

Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso del 118 e le pattuglie dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Manduria e del nucleo investigativo del comando provinciale di Taranto.

Quando i sanitari sono entrati in casa hanno visto una scia di sangue che risaliva le scale sino alla cucina dove il tedesco si era accasciato mantenendosi vigile. Tamponata la ferita, il personale del 118 (la centrale operativa di Taranto ha inviato l’ambulanza con il supporto dell’automedica) ha trasportato il ferito con urgenza all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria dove è stato sottoposto ad un primo intervento di riduzione della ferita d’arma da fuoco

Il danno provocato dai pallini di piombo esplosi a distanza ravvicinata ha reso necessario il trasferimento dell’uomo nel reparto di chirurgia toracica dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. La prognosi è riservata ma non correrebbe pericolo di vita.

Le indagini condotte dai militari dell’Arma con il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Taranto che indaga per tentato omicidio per ora contro ignoti, puntano sulla pista locale. Pur non escludendo nessuna ipotesi circa il movente dell’attentato di fuoco, gli inquirenti tenderebbero ad escludere la pista della criminalità favorendo piuttosto l’ambito familiare amicale. Non viene comunque trascurata l’attività lavorativa della vittima che è proprietario di alcuni uliveti nelle campagne di Maruggio. Pur mantenendo rapporti stretti con molte persone del posto dove trascorre gran parte dell’anno (pare avesse anche una relazione con una donna), il tedesco non ha ancora trasferito la residenza a Maruggio dove risulta solo domiciliato nella casa in via Garibaldi. Aspetto giovanile e di bella presenza, il tedesco è molto conosciuto a Maruggio per le sue attività di agricoltore. Proprietario di un grosso fuoristrada che usa anche per i suoi lunghi giri negli appezzamenti di sua proprietà, è conosciuto anche per la sua profonda fede cristiana.

Gli investigatori che lo hanno interrogato con l’ausilio di un interprete (l’uomo si esprime moderatamente bene in italiano), hanno acquisito alcune registrazioni di telecamere di sorveglianza di privati cittadini situate nel circondario della casa. Da qualcuna di questa potrebbero aver visto l’attentatore incappucciato che si allontanava precipitosamente a bordo di un’autovettura. Dalla individuazione di quest’ultima potrebbero risalire presto al proprietario e quindi all’autore del tentato omicidio. Per tutta la giornata di ieri i militari della stazione di Maruggio e della compagnia di Manduria al comando del capitano Sergio Riccardi si è registrato un gran via vai di persone la cui presenza sarebbe collegata al grave fatto di sangue.

Nazareno Dinoi

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