Strazio senza fine

Folla impressionante sotto la pioggia per Pier

La chiesa del Sacro Cuore non è bastata a contenere le persone rimaste fuori che erano più del doppio di quanto era la sua capienza

Cronaca
Manduria giovedì 07 novembre 2019
di La Redazione
Pierfrancesco Copertino
Pierfrancesco Copertino © La Voce

Un numero impressionante di persone ieri ha partecipato ai funerali di Pierfrancesco Copertino, il ventiduenne di Avetrana morto l’altro ieri in un incidente stradale avvenuto sulla circumvallazione di Francavilla Fontana. Una folla numerosa, in gran parte giovanissimi, ha accompagnato sotto la pioggia il feretro in un silenzio rotto dal pianto inconsolabile di Valentina, la sorella più grande, stretta tra le braccia del padre che cercava di consolarla. Come in trance il fratello Mirko con la madre affranta, senza più anima.

La chiesa del Sacro Cuore non è bastata a contenere le persone rimaste fuori che erano più del doppio di quanto era la sua capienza. Uno strazio inimmaginabile ha stretto il cuore dei presenti ammutoliti dai lamenti provenienti da più punti nella chiesa. A celebrare la messa è stato don Giovanni De Mauro assistito per l’occasione dal cappellano militare di Taranto. Per il papà carabiniere in servizio a Taranto erano presenti tutti gli altri ufficiali del comando provinciale e regionale dell’Arma oltre a numerosi colleghi in divisa e in abiti civili.

Per tutta la durata del rito funebre si è udito il lamento del cane di Pierfrancesco rimasto in casa poco distante dalla chiesa. Durante i funerali gli esercizi commerciali di Avetrana hanno rispettato l’ordinanza del sindaco che ha disposto il lutto cittadino invitando la cittadinanza a sospendere ogni attività pubblica. A fare onore a Pier, come veniva chiamato il giovane, c’erano anche i proprietari e i colleghi del locale di Lecce dove lavorava come barman, il «Cantiere Hambirreria» che sino a domenica ha sospeso la programmazione musicale imponendo così il silenzio al locale. Ha fatto molta impressione il post sulla pagina Facebook del locale di Lecce che ha riportato il nome dell’ultimo cocktail inventato da Pier: «Il passeggero». Un sinistro presagio quasi. «Ci abbiamo pensato, sai – riporta il post -, e chissà che con quel cocktail non avresti voluto dirci qualcosa in più. Tu che però non sei mai stato un “passeggero” tra noi. Anzi».

Anche don Fernando Dellomonaco, ex parroco di Avetrana, ha voluto dedicare un pensiero sui social. «Ho seguito Pierfrancesco negli anni della sua adolescenza e con lui abbiamo vissuto bellissime esperienze in Parrocchia. Purtroppo non potrò essere presente ai funerali, lo ricorderò nella messa questa sera. Il suo sorriso e la sua allegria resteranno per sempre nel mio cuore».

Nazareno Dinoi

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