Indagano i carabinieri

Donna investita e parte la caccia all’auto pirata

​Un altro pirata della strada ha investito una donna a San Pietro in Bevagna proprio a pochi metri dal luogo dove a giugno scorso ha perso la vita la 51enne manduriana Annarita Massafra...

Cronaca
Manduria mercoledì 11 settembre 2019
di La Redazione
Carabinieri Manduria
Carabinieri Manduria © La Voce di Manduria

Un altro pirata della strada ha investito una donna a San Pietro in Bevagna proprio a pochi metri dal luogo dove a giugno scorso ha perso la vita la 51enne manduriana Annarita Massafra dopo essere stata travolta da un’autovettura il cui conducente non si è fermato per soccorrerla.

In quest’ultimo episodio avvenuto l’altro ieri, lunedì 9 settembre, la vittima coinvolta, una 35enne di Manduria, sicuramente più fortunata della prima, ha riportato la frattura del braccio sinistro ed altre contusioni ad altre parti del corpo. Ma poteva andare peggio. La donna che rientrava a casa dal lavoro, stava percorrendo a piedi la strada principale che dalla località balneare porta a Manduria quando, all’altezza del panificio Jonical Pane, quasi in corrispondenza con via Egadi, teatro della tragedia di giugno, è stata urtata con lo specchio retrovisore da un’autovettura che procedeva ad alta velocità in direzione Manduria. Il violento impatto ha fatto cadere rovinosamente a terra la trentacinquenne mentre il conducente dell’auto ha proseguito la corsa senza fermarsi. Secondo la donna chi era alla guida ha prima decelerato per poi allontanarsi di corsa pur vedendo la vittima ferita a terra.

A soccorrerla sono stati alcuni clienti del panificio che a quell’ora, erano da poco passate le tredici, stavano uscendo dal negozio. Un’autovettura di passaggio si è invece fermata accompagnando la donna ferita al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi dove è stata ricoverata per la frattura al braccio. Dopo l’ingessatura è stata dimessa con una prognosi di trenta giorni.

Ieri la trentacinquenne ha presentato denuncia ai carabinieri che hanno avviato le ricerche dell’auto pirata. La donna è riuscita ad individuare il colore grigio della macchina e forse anche la marca. I militari dell’Arma, comunque, hanno già acquisito le immagini di alcune telecamere di sorveglianza della zona che potrebbero aver registrato il momento dell’impatto e della fuga della macchina in fuga. Le ore del pirata, dunque, potrebbero essere contate.

N.D.

® Riproduzione riservata

Lascia il tuo commento
commenti