Per una complicanza

Ancora un tremendo lutto a Manduria, 22enne muore 52 giorni dopo un grave incidente

Ieri pomeriggio nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti dove era ricoverato

Cronaca
Manduria sabato 06 luglio 2019
di La Redazione
Alessandro Pisano con l'auto dell'incidente
Alessandro Pisano con l'auto dell'incidente © La Voce

Un altro tragico lutto ha colpito la città Messapica. Ieri pomeriggio nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti dove era ricoverato, il giovane Alessandro Pisano, di soli 22 anni è stato dichiarato cerebralmente morto. Non si conoscono le cause dell’improvviso e imprevisto decesso che potrebbe essere legato ad una complicanza di un trauma subito quasi due mesi prima. Il giovane stava per iniziare il primo ciclo di attività riabilitativa per gli esiti di un brutto incidente automobilistico avvenuto nella notte tra l’undici e il dodici maggio scorso.

Nel trauma aveva riportato delle lesioni alla colonna con limitazione nell’uso delle gambe. Dopo il ricovero nella neurochirurgia del Santissima Annunziata di Taranto il ventiduenne era stato trasferito nell’ospedale della provincia di Bari per il lungo cammino della riabilitazione fisica.

Ieri la terribile notizia che ha fatto piombare il buio in casa della famiglia già duramente provata dall’accaduto della notte di maggio. Il padre è un agente di polizia in servizio al commissariato di Manduria molto conosciuto e apprezzato in città e tra i colleghi.

La sera dell’incidente il giovane tornava a Manduria dopo una serata passata in un locale di San Marzano quando la macchina che lo trasportava guidata da una ragazza è uscita fuori strada ribaltandosi più volte prima di fermarsi nelle campagne circostanti. La guidatrice di 25 anni fu sbalzata all’esterno riportando contusioni varie con frattura di bacino e un trauma cranico. Trasportata all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria, le sue condizioni consigliarono il trasferimento a Taranto la mattina dopo. Alessandro invece che era rimasto incastrato nell’abitacolo, riportò un trauma al dorso e al collo e per questo fu trasferito con codice rosso al Santissima Annunziata di Taranto. «Dal letto siamo passati alla sedia, dalla sedia passeremo a stare in piedi», scriveva Alessandro Pisano in uno dei suoi ultimi post lasciati su Facebook.

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