Mancanza di sbocco naturale delle acque

Come ogni volta, strade allagate nelle marine di Manduria

Danno annunciato

Cronaca
Manduria domenica 18 luglio 2021
di La Redazione
Strade allagate a San Pietro in Bevagna
Strade allagate a San Pietro in Bevagna © La Voce di Manduria

Auto semimmerse nell’acqua e scantinati ed abitazioni al primo piano allagate. E’ l’effetto su San Pietro in Bevagna, marina di Manduria, dell’acquazzone che si è abbattuto intorno a mezzogiorno di oggi su tutto il Salento.

Nella località balneare manduriana le scene sono quelle che si ripetono da anni sempre nelle stesse strade con avvallamenti del terreno e prive di scarico naturale delle acque meteoriche.

Le squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile con il coordinamento dei vigili urbani hanno lavorato diverse ore per recuperare le macchine intrappolate nell’acqua.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Lorenzo ha scritto il 20 luglio 2021 alle 15:17 :

    Tutti bravi a parole. Poi per anni a partire dalla foce del fiume Chidro tra ex campeggio, Munich club e nuovi appartamenti condonati, sulla sabbia tutti zitti in passato. I soldi delle urbanizzazioni 1984/1994/2004 DO' STONNO? le fognature? Hanno portato l'acquedotto in centro a San Pietro e le fognature? La regimazione delle acque? Cominciate a scaldare le ruspe e salvate almeno il Fiume Chidro e se non volete i condoni, chiedete cosa spetta di legge da 40 anni. Il Piano Regolatore Generale. Dal 1992 ad oggi, prima ICI, poi Imu, incassati dalla Marina, grazie ai condoni, DO' STONNO LI SORDI? Piazza Tubi? Il Nuovo Municipio? E la Marina ridotta a paese del terzo mondo, con tasse da Costa Azzurra. Altro che ruspe, staccarsi da Manduria che succhia soldi da decenni e non restituisce nulla. Rispondi a Lorenzo

  • Silverio Dinoi ha scritto il 19 luglio 2021 alle 21:18 :

    Riguardo a ieri pomeriggio, il temporale che ha colpito la zona di San Pietro in bevagna con tanta acqua che ha allagato le due famose strade che conducono a mare, mi dispiace ma coloro che sono intervenuti per aiutare la gente in difficoltà, non sono stati i pompieri, primo i pompieri sono venuti ed hanno detto che non è compito loro e se ne sono andati. Sul posto oltre alla polizia locale sono intervenuti le due squadre di protezione civile PROCIV ARCI e Era per aiutare chi era rimasto bloccato con le macchine sommerse dalle acque, sono state tirate fuori grazie ai volontari con il mezzi pick up della prociv e sono state messe in salvo tranne alcune macchine che purtroppo con il motore aspirato hanno avuto la peggio. Preciso che sono rimasti solo loro fino a tarda serata. Rispondi a Silverio Dinoi

    Uno Nessuno ha scritto il 20 luglio 2021 alle 22:57 :

    Egregio Sig. Dinoi, tengo a precisarle che i Vigili del Fuoco fanno soccorso tecnico urgente e non servizio di autospurghi. Anche se avessero collegato le idrovore, quelle acque raccolte non potevano essere immesse nell’autobotte e tantomeno riversarle ne in quel groviglio di case senza uscite e tantomeno in mare perché vietato ed inquinante in quanto erano invase da liquami fuoriusciti dalle fosse asettiche (se esistenti). Una volta accertato che nelle auto non ci fosse nessuno da mettere in salvo sono giustamente andati via, dopo aver segnalato alla autorità. È compito delle proprietà provvedere al recupero ed alla bonifica…successivamente, se aventi diritto richiedere i danni…..cosa molto improbabile! Quindi le chiedo di non parlare minimamente a sproposito dei Vigili del Fuoco. Grazie. Rispondi a Uno Nessuno

  • Antonio ha scritto il 19 luglio 2021 alle 17:11 :

    Guardate anche la situazione nelle periferie e non lamentate sempre la zona delle marine dove si trascorre una villeggiatura.Qui in città siamo abbandonati tra la puzza e le strade allagate.Nessuno trova o cerca una soluzione.Intanto bisogna chiudere porte e finestre nel caldo dei 38 gradi., altro che la marina dove almeno la temperatura viene mitigata dal mare.Quindi non vi lamentate sempre. Rispondi a Antonio

  • Franco ha scritto il 19 luglio 2021 alle 14:13 :

    Voglio ricordarvi che vent'anni fa ci fu il condono, e voglio anche ricordare a tutti l'attuale Sindaco dell'epoca era il Sindaco che governa oggi cioè Pecoraro. Rispondi a Franco

  • prendiamociperilkul ha scritto il 19 luglio 2021 alle 14:06 :

    Ma lo volete capire o no... una volta per tutte... che il condono NON E' UNA CONCESSIONE EDILIZIA. Il condono è solo una sanzione amministrativa per aver costruito abusivamente... altrimenti sarebbe stata penale. Successivamente il Comune deve rilasciare la relativa concessione edilizia o procedere all' intimazione di demolizione e se non eseguita sarà fatta d'ufficio con successivo addebito delle spese. Ora i condoni sono stati eseguiti...alcune concessioni rilasciate... ma molte no.. Perchè il Comune ha sottovalutato la cosa? Probabilmente perchè farebbe perdere molti voti e poi come si fa alle prossime elezioni. Per molti non è prima casa... e per tanti altri risulta tale solo per pagare meno tasse...Anche in questo caso i controlli non sono mai stati eseguiti o fatti in estate Rispondi a prendiamociperilkul

  • El ruspa ha scritto il 19 luglio 2021 alle 13:37 :

    Bisogna abbattere tutte le case che si trovano fino a 300 metri dal mare! Da borraco a torre Colimena e, fare spiagge come si deve. Votate me. El ruspa. Rispondi a El ruspa

    El ruspino ha scritto il 19 luglio 2021 alle 21:47 :

    Grande, ti aiuto io. La guido io la ruspa….sai che figata e vedere tutto quello scempio venire giù e ridare spazio alla natura ed al riformarsi delle naturali dune riparo di animali e nel pieno rispetto della fisica che regola tutto ciò…..ed allora niente più allagamenti ed auto bloccate!!! State distruggendo tutto, ma statene certi, alla natura basta poco ad annientarci e lo sta dimostrando ogni giorno….clima, pandemia…..arrendetevi finché siete in tempo e rispettatela!!! Rispondi a El ruspino

    El ruspa ha scritto il 20 luglio 2021 alle 10:57 :

    Ti lovvo El ruspino. Rispondi a El ruspa

    GIUANNI cu la camisa cranni 👔 ha scritto il 19 luglio 2021 alle 16:42 :

    Tranquillo, io ti voto STASERA STESSO !!!!🤣🤣🤣🤣🤣 Rispondi a GIUANNI cu la camisa cranni 👔

    El ruspa ha scritto il 20 luglio 2021 alle 10:59 :

    Ti stimo Giovanni Rispondi a El ruspa

  • Giuanni cu la camisa cranni ha scritto il 19 luglio 2021 alle 09:43 :

    Sicuramente anni addietro , dove si forma la grande POZZANGHERA, in origine era un AVVALLAMENTO (Abbassamento circoscritto del suolo) tra DUE DUNE, queste sono le conseguenze del "condono edilizio"! La responsabilità di chi è? Non solo del proprietario, ma anche del costruttore e del committente. Sono, questi, i tre soggetti ritenuti responsabili della conformità delle opere circa la normativa urbanistica del comune dove si costruisce...Ma! in questi casi il problema rimane !!!! Lo stesso problema è in via Passeggio qui a Manduria, dove in origine C'ERANO TRE PONTI IN PIETRA, uno di questi, si "TROVAVA" in piazza "tubi" (Papa Giovanni XXIII) esattamente in Via per Oria, 70 (oggi c'è il negozio ABBIGLIAMENTO prima moda).Perciò, JE'SSULU PINZATU PRIMA !!! Rispondi a Giuanni cu la camisa cranni

    Gregorio ha scritto il 19 luglio 2021 alle 18:19 :

    In riferimento di VIA ORIA,70. Per quanto riguarda il FAMOSO “ponte in pietra” dove C’ERA il CANALE ( oggi nascosto) si collega tuttora con il (“chiamiamolo”) fiume ORA,. Mi chiedo: questo PROPRIETARIO della suddetta ABITAZIONE, come avrà fatto ad avere la CONCESSIONE EDILIZIA, chiudendo il passaggio delle acque meteoriche (pioggia) ???? È PUEI CHIANCIMU 😭😭😭 Rispondi a Gregorio

  • Angela ha scritto il 19 luglio 2021 alle 06:49 :

    Ci vuole la fognatura, cioè ci vuole il depuratore. Poi non vedo la novità, se piove si allaga e sempre così sarà. Comunque quelli che si allagano non metteno un centesimo. Giusto? Rispondi a Angela

    Gregorio ha scritto il 19 luglio 2021 alle 13:22 :

    Sì, ma in questo caso stiamo parlando dello scarico naturale delle acque meteoriche (acqua piovana 🌨) e non di fogna!! Rispondi a Gregorio

  • giorgio sardelli ha scritto il 18 luglio 2021 alle 18:03 :

    Bravo CITTADINO2 che fine ha fatto la via di fuga dell'acqua? L'acqua per forza di cose deve andare a mare perchè non va? Ora il comune vi deve risolvere il problema , riaprite la via di fuga i soldi delle vendite dei suoli vi sono piaciuti? ora risolvete voi il problema Rispondi a giorgio sardelli

  • Giuse ha scritto il 18 luglio 2021 alle 17:27 :

    LA PRIMA REGOLA CHE SI DEVE RISPETTARE E CHE QUALSIASI COMUNE ITALIANO IMPONE PRIMA DI COSTRUIRE "QUALSIASI" COSA E' QUELLA DI NON INTERROMPERE IL DECORSO NATURALE DELLE ACQUE; detto quanto sopra nelle zone interessate lo si sapeva da sempre che c'erano problemi col deflusso dell'acqua piovana se veniva giù copiosa, poi aggiungiamoci che negli anni 80 si è costruito "ovunque" e quasi sempre "abusivamente" infischiandosene delle "regole" adesso si raccolgono i frutti di quelle "arroganze". Con ciò non scuso assolutamente l'amministrazione che prima non ha "controllato a dovere" poi ha LUCRATO con i "condoni edilizi" e adesso che "tutti pagano le relative tasse" non intervengono di conseguenza Rispondi a Giuse

  • Cittadino 2 ha scritto il 18 luglio 2021 alle 14:26 :

    Avete costruito alla cazzo di cane e adesso volete che il comune vi risolva il problema. Mettete mani al portafoglio e fatevi un pozzo per acque pluviali. Ogni anno leggere dello stesso problema e noioso Rispondi a Cittadino 2

    FDB ha scritto il 19 luglio 2021 alle 07:31 :

    È vero quello che afferma il Cittadino 2, ma è altrettanto vero che il Comune ha condonato alla stessa maniera di come gli abusivi hanno costruito. Non ha avuto infatti il coraggio di negare il condono anche agli obbrobi evidenti anche ai ciechi e soprattutto non ha mai realizzato decenti opere di urbanizzazione. Rispondi a FDB

    Nessuno ha scritto il 19 luglio 2021 alle 06:14 :

    forse sara giusto quello che dici ma il comune per farsi pagare le tasse e presente poi il resto come va va o pure tu mangi insieme a loro perche non e successo a te testa di ..... Rispondi a Nessuno

    Gregorio ha scritto il 19 luglio 2021 alle 04:14 :

    Bravo, è sicuramente sono abitazioni con tanto di CONDONO !!! Rispondi a Gregorio

    Lorenzo ha scritto il 18 luglio 2021 alle 18:32 :

    Gentilissimo, quasi tutto il sud ( Napoli e il Vesuvio compreso) sono stati costruiti con la prassi dell' abuso edilizio in attesa di condonare. Ma perché? Perché i Comuni gestiti da '' incapaci' non hanno adottato i PIANI REGOLATORI URBANISTICI GENERALI. Cioè gli stessi comuni sono inadempienti. Casualmente Manduria da oltre 30 ha in fase di adozione il piano regolatore e prende tempo. Quindi valuti lei. Poi domanda semplice: i danari degli oneri di urbanizzazione ( fognature e regimazione acque) dei condoni 1984/1994/2004, dove sono finiti se strade e fognature non sono state eseguite dal Comune? Rispondi a Lorenzo

    Giuse ha scritto il 18 luglio 2021 alle 17:21 :

    PERFECT Rispondi a Giuse

    Gianni De Matteis ha scritto il 18 luglio 2021 alle 16:34 :

    Chi ha fatto il condono ha sborsato tanti soldi per le urbanizzazioni... che fine hanno fatto i verdoni??? Rispondi a Gianni De Matteis

    Gregorio ha scritto il 19 luglio 2021 alle 13:28 :

    ...ma anche se paghi il condono, dove l’abitazione è stata costruita in una “CONCA” non puoi fare niente, (per me) RIMANE SEMPRE UNA CASA ABUSIVA ! Rispondi a Gregorio