Lettera di protesta al sindaco

Una montagna di rifiuti chiude la strada di casa, la rabbia della cantante americana

Da ieri, per Anna Greene Dell’Era, cantante afroamericana di 64 anni, questi posti sono diventati meno belli, anzi impraticabili

Cronaca
Manduria domenica 06 giugno 2021
di La Redazione
La montagna di rifiuti e la cantante
La montagna di rifiuti e la cantante © La Voce di Manduria

Doppio passaporto, italiano e statunitense, una voce straordinaria e l’amore sconfinato per il Salento e per le coste manduriane dove da anni ha deciso di trascorrere le vacanze acquistando casa. Da ieri, per Anna Greene Dell’Era, cantante afroamericana di 64 anni, questi posti sono diventati meno belli, anzi impraticabili: degli sconosciuti hanno scaricato una vera e propria montagna di rifiuti sul viottolo sterrato bloccando praticamente il passaggio e isolando la sua ed altre famiglie della zona. La sorpresa ieri mattina quando con la macchina si è trovata di fronte a tanto marciume. Buste di spazzatura, contenitori di plastica, sfalci di potatura, cartoni e piccoli suppellettili. Un intero carico di camion che con il ribaltabile l’autore dello scempio ha tirato su liberandosene ed allontanandosi indisturbato. Anna Greene con il marito Antonio Dell’Era, non ci hanno visto più, così hanno chiamato i vigili urbani che si sono recati sul posto alzando le mani. Uno spettacolo imbarazzante anche per loro non potendo fare altro che segnalare l’interruzione della circolazione all’ufficio tecnico comunale che provvederà a rendere libera la strada. 

L’artista americana che tre anni fa portò il buon nome di Manduria alla ribalta nazionale in Germania (durante la sua partecipazione alla trasmissione «The voice senior» della tivù tedesca disse che aveva trovato l’elisir della giovinezza nell’olio manduriano), non si è limitata a segnalare la discarica alla polizia municipale, ma ha scritto al sindaco e sui social una lettera piena di rabbia. 
«Come cittadino di doppia nazionalità italiana/americana che ha un amore speciale per Manduria – si legge -, mi rivolgo a lei perché sono preoccupata per l'inquinamento delle campagne di Manduria». A quanto pare l’episodio di ieri è l’ultimo di una lunga serie. «Due vicini di casa tedeschi con mio marito – scrive la donna - si sono presi l'incarico negli ultimi anni di ripulire la spazzatura abbandonata da persone insensibili; abbiamo anche finanziato il livellamento della via per scoraggiare l'immondizia e abbiamo contribuito ad abbellire la zona, purtroppo la spazzatura continua». 

L’incidente accaduto alla famiglia di stranieri è uno dei tantissimi denunciati in questo periodo di inizio estate. In effetti tutto il litorale manduriano è invaso da piccole discariche a cielo aperto, in parte fatte di ingombranti abbandonati, ma anche di normale rifiuto solido urbano che i villeggianti e i proprietari di casa al mare non sanno come smaltire. La raccolta porta a porta dell’indifferenziato non soddisfa la domanda (pochi incaricato per diciotto chilometri di costa) e poi l'eliminazione voluta dal comune dei cassonetti o di piccole isole ecologiche dove smaltire la spazzatura, rendono la situazione davvero drammatica. L’amministrazione comunale non sa che pesci pigliare. Proprio ieri il sindaco Gregorio Pecoraro ha pubblicato un appello sul suo profilo social ammettendo la sconfitta: «Oggi ho fatto un giro lungo la nostra marina ed ho visto quello che tutti voi vedete, rifiuti ed ingombranti ovunque; non ci stiamo impegnando molto, ma per rendere pulita ed accogliente la nostra marina abbiamo bisogno di tutti». In molti sperano nelle foto trappole che il comune ha già avuto in comodato d’uso dall’Agenzia regionale per i rifiuti ma che non ha ancora potuto montare perché solo l’altro ieri l’amministrazione si è dotata di un apposito regolamento. 
Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • SALVATORE.CERVELLERA ha scritto il 07 giugno 2021 alle 07:20 :

    E' tutta e solo questione di civiltà da parte di tutti, senso del dovere di ogni organismo di vigilanza e controllo del territorio con l'obiettivo del benessere collettivo...Dove vogliamo arrivare intervenendo sempre dopo? Dove vogliamo arrivare con cotanta omertà, cioè il timore di ritorsioni causato dallo scettico e scarso interessamento o assistenza da parte degli organismi istituzionali? Rispondi a SALVATORE.CERVELLERA

  • Gregorio ha scritto il 06 giugno 2021 alle 11:28 :

    Ciò che scrive il Sindaco: -“...non ci stiamo impegnando molto, ..” La risposta più corretta è questa: NON CI STIAMO IMPEGNANDO. punto. Rispondi a Gregorio

  • matteo smeraldi ha scritto il 06 giugno 2021 alle 11:22 :

    ma il centro di raccolta alla marina nessuno lo vuole (smile fischiettante)..... meglio centinaia di discariche sparse ovunque... come quelli che vogliono la fogna ma non vogliono il depuratore (altro smile fischiettante) Rispondi a matteo smeraldi

    Gregory D. ha scritto il 07 giugno 2021 alle 10:22 :

    Il depuratore è una cosa, il riversamento dei liquami in mare è un'altra. Ma evidentemente il suo cervello non è sviluppato abbastanza da comprenderne la differenza... Rispondi a Gregory D.

    betty ha scritto il 07 giugno 2021 alle 07:05 :

    matteo il depuratore l'abbiamo sempre voluto, è lo scarico a mare che non vogliamo Rispondi a betty

    Gregorio ha scritto il 08 giugno 2021 alle 11:31 :

    ..infatti, parecchi confondo il depuratore con lo scarico in mare, .. , lo scarico si, ma nelle campagne !! Rispondi a Gregorio

    Lorenzo ha scritto il 06 giugno 2021 alle 16:14 :

    Gentile sig. Matteo, secondo lei perché non fanno il punto di raccolta rifiuti sul grande terreno recintato ( area dove a volte c'è il circo) , in un angolo con accesso già esistente, dove risulterebbe che tale suolo sia già del Comune? E sul depuratore tutti lo vorrebbero, ma progetto serio, con scarico ovviamente Non al mare e con una logica, servizio per la Marina, Urmo e Manduria. Che c'entra Sava? Rispondi a Lorenzo

  • giorgio sardelli ha scritto il 06 giugno 2021 alle 10:57 :

    E' ora che cominciate a leggere ed ascoltare i suggerimenti nei commenti che la gente scrive e non lo fa perchè uno è nero e voi siete rossi lo fa perchè si vuole una citta migliore chiunque esso sia al comando Quaranta anni fa si stava meglio di adesso in tutti i sensi adesso tutti dottori avvocati che a stento vedono nel loro recinto e non sanno amministrate una città Rispondi a giorgio sardelli

    Maurizio ha scritto il 07 giugno 2021 alle 05:06 :

    Purtroppo anno 40 anni in più, sti personaggi e la memoria incomincia a esaurirsi 😄 Rispondi a Maurizio

    Angela ha scritto il 06 giugno 2021 alle 17:20 :

    Così diceva mio padre, così diceva mio nonno, così diceva il nonno di mio nonno. Come dice Crozza di quanti millenni dobbiamo tornare indietro per stare molto meglio di adesso? Rispondi a Angela

  • giorgio sardelli ha scritto il 06 giugno 2021 alle 10:49 :

    sono otto mesi che siete seduti sulle poltrone a non fare niente l'assessore al ramo dove sta? cosa dice? Sig. Pecoraro è lei che ha il timone della nave in mano ed è lei che la deve guidare affinchè navighi dritto a quanto pare il vostro è menefreghismo totale arroganza vi manca la umiltà giusta di medesimarvi ai problemi della città e dei cittadini e farveli anche vostri altrimenti non era così che dovrebbero stare le cose altro che poco impegno inutile continuare a dire ai cittadini di collaborare ogni parola che viene detta è un' insulto il cittadino deve avere i servizi e poi lo si può accusare di incivile tutto il feudo di Manduria è così trascurato sporco e lei è il SINDACO del feudo Manduriano se su una pianta ci sono rami secchi questi vanno tagliati Rispondi a giorgio sardelli

    betty ha scritto il 07 giugno 2021 alle 07:06 :

    respira un po' Giorgio Rispondi a betty

  • FDB ha scritto il 06 giugno 2021 alle 08:37 :

    A casa mia è successo di peggio. Qualcuno ha fatto dei lavori di ripristino su muri ammallorati e ha letteralmente buttato nella mia proprietà gli scarti cementizi con i segni della ruggine dei ferri. È uno sfregio di inciviltà purtroppo imperante nella zona. Rispondi a FDB

  • Gregorio ha scritto il 06 giugno 2021 alle 08:29 :

    Che schifo, si Consiglia di fare quello che avete fatto nel piazzale del Municipio così sperando che tutti VEDANO.,. E non penalizzando il privato Cittadino Rispondi a Gregorio

  • Cosimo massafra (Ferrara) ha scritto il 06 giugno 2021 alle 07:50 :

    Scontata l'inciviltà di gente del posto, e soprattutto di proprietari di seconde case, credo che vista l'impossibilità di capillari controlli, la scarsa possibilità che chi vede denunci (peculiarità di noi del Sud è "mi fazzu li c.... mia"), credo che consentendo un facile e gratuito conferimento i costi per l'amministrazione sarebbero inferiori a quelli attuali di ripristino ambientale, e di certo meno aree private diventerebbero discariche abusive con elevati costi di rimozione e conferimento per lo sfigato di turno che in colpevole rischia pure una denuncia penale per inquinamento. Rispondi a Cosimo massafra (Ferrara)

  • Antonio ha scritto il 06 giugno 2021 alle 07:36 :

    Complimenti vivissimi agli incivili, in GROSSO APPLAUSO Non cambiare mai 🤦🏻‍♂️ Rispondi a Antonio

  • Lorenzo ha scritto il 06 giugno 2021 alle 07:02 :

    Si sapeva che appena identificati i luoghi in cui situate le foto trappole, i 'caproni' del rifiuto, avrebbero trovato altri luoghi. Ma perché solo alla Marina questa incivilta'? Semplice, perché nonostante, la più grande compagine ambientalista della Storia Salentina, sieda sugli scranni comunali, ancora non ci sono piattaforme ecologiche sul territorio, non viene fatta la raccolta differenziata e con Riserve Naturali, 15 km di costa, politicamente non si sente la necessità di costituire un Corpo di vigilanza Ambientale Comunale, con sede alla Marina, finalizzato al rispetto delle leggi. Mentre, giustamente pulire le erbacce dal Calvario, velocemente e senza badare a spese, si è deliberato. San Pietro, vi aspetterà, a tempo debito, al varco 😜 Rispondi a Lorenzo

    Maurizio ha scritto il 06 giugno 2021 alle 13:00 :

    Il Calvario,,,, 8500 euro x eliminare l'erba 🤑🤑🤑🤑 Rispondi a Maurizio

    Willy G ha scritto il 07 giugno 2021 alle 09:14 :

    Sta secca sola sola... e non c'è più neanche bisogno di toglierla! 8.500 euro sprecati, con meno di 1.000 euro, credo, qualsiasi privato l'avrebbe tolta e passato pure il lucido! Rispondi a Willy G

    Gregorio ha scritto il 07 giugno 2021 alle 10:30 :

    Ma ci sono pure compare e amici,,,,,

    Cosimo Francesco Francesco Malagnino ha scritto il 06 giugno 2021 alle 16:14 :

    "L'erba del calvario" stata prima trattata con un diserbante , infatti si è ridotta quasi a zero , e poi verrà asportata : il famoso diserbo !! Quanto è costato ? Rispondi a Cosimo Francesco Francesco Malagnino