Programma dell'evento

Con Romina Power (e forse anche Al Bano) per dire No allo scarico del depuratore

Chi ha aderito all'appello di Romina Power

Attualità
Manduria sabato 19 settembre 2020
di La Redazione
Romina Power a Torre Colimena per difendere il mare dallo scarico del depuratore
Romina Power a Torre Colimena per difendere il mare dallo scarico del depuratore © La Voce di Manduria

Potrebbe esserci anche Al Bano oggi pomeriggio ad accompagnare Romina Power nell’iniziativa che si terrà a partire dalle ore 18 a Specchiarica, marina di Manduria. La cantante americana che ha organizzato l’evento finalizzato a coinvolgere la politica locale e regionale nella sua battaglia contro l’ipotesi di scarico a mare del depuratore consortile di Sava e Manduria, ha chiesto all’ex consorte di affiancarla in questa sua ennesima presa di posizione in difesa dell’ambiente. 
Il programma organizzato con la collaborazione dell’Associazione Azzurro Ionio di Manduria, prevede un primo incontro con i giornalisti nella riserva naturale della Salina dei Monaci lato Torre Colimena. Agli operatori dell’informazione Romina Power denuncerà il pericolo che a suo dire correrebbe tutto l’ecosistema marino se dovesse realizzarsi il progetto dell’Acquedotto pugliese che prevede la realizzazione di un mega depuratore a 1700 metri dalla costa con lo scarico in mare dei reflui depurati nella misura di 10.000 metri cubi al giorno. Dopo la conferenza stampa, la «pasionaria» dell'ambiente si recherà sul punto esatto della prevista condotta sottomarina dove saluterà tutti coloro che vorranno accompagnarla in questa sua battaglia. In quella occasione l’artista comunicherà l’esito del suo appello rivolto a tutti i candidati alla carica di presidente della Regione Puglia e di sindaco di Manduria.

L’appello impegna i futuri amministratori ad impedire lo scarico a mare in tutti i modi previsti dalla legge e a considerare, come ultima ipotesi, l'individuazione di un nuovo sito con l’abbandono dell’opera già in fase di costruzione in località Urmo Belsito lasciandola incompiuta o inutilizzata.

Sino a ieri avevano sottoscritto l’appello l’intellettuale Pierfranco Bruni, candidato alla presidenza della Puglia per il Movimento Sociale-Fiamma tricolore. 
Hanno invece risposto, ognuno con dei distinguo personali, quasi tutti i candidati sindaci di Manduria (cinque su sei). A non essere disposto ad aderire all’invito è stato Gregorio Pecoraro. Il candidato della coalizione di centrosinistra e Movimento 5 Stelle, ha spiegato che «ogni forma di impegno a ridosso delle elezioni risulterebbe strumentale e priva di credibilità». Ha poi aggiunto che «la depurazione delle acque reflue è una necessità per salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini, ma deve avvenire nel rispetto della natura e dei beni paesaggistici in particolare del litorale marino». 


Hanno firmato senza indugi i candidati Mimmo Breccia e Leonardo Moccia, rispettivamente a capo di due liste civiche e del Cdu. Breccia si è subito dichiarato favorevolissimo all’iniziativa di Romina Power. «Grazie a lei – dice Breccia - il tema del depuratore-mostro diventa ogni tanto un argomento di dibattito nazionale; tocca però al territorio dare sostegno al suo lodevole impegno mentre ai futuri amministratori spetta l’obbligo di difendere la natura contro ogni genere di insulto; questo che ci viene proposto contro la volontà delle popolazioni sovrane, è l’esempio dell’arroganza della politica legata a doppio filo ad interessi e a lobby di potere distanti anni luce dai bisogni della gente».


Anche Moccia ha aderito senza condizioni all’appello di Romina Power. «Che la struttura iniziata – scrive in un messaggio Moccia - potrà essere utilizzata ma solo collegandola a strutture dove l'acqua depurata potrà essere utilizzata fino all'ultima goccia per l’agricoltura, che serve attualmente e che servirà tanta in futuro per i tanti cambiamenti climatici, in questo modo potrà diventare una risorsa».


Il candidato del centrodestra, Lorenzo Bullo, ha apprezzato l’iniziativa della cantante americana. Non ha però firmato il documento spiegando così il motivo. «Son sono abituato a sottoscrivere senza cognizione certa di atti e di causa alcuna promessa, però – specifica Bullo - tengo a precisare e manifestare il mio impegno da cittadino ed eventualmente da primo cittadino a percorrere tutte le strade e strategie possibili al fine di evitare lo scarico a mare ed a porre in essere ogni iniziativa finalizzata alla tutela del nostro mare, nei limiti di legge e nei limiti dei poteri specifici del Comune di Manduria».

Subito favorevole anche Domenico Sammarco candidato del centrosinistra che in una nota ha spiegato così la sua contrarietà all'ipotesi dello scarico a mare.

"Sono assolutamente contrario - ha detto Sammarco - a qualsiasi progetto scellerato di scarico – anche solo emergenziale - in mare dei reflui che sembra ricomparire all’orizzonte dopo il recente diniego del Ministero alla deroga richiesta da Regione Puglia; la mia storia personale è qui a dimostrare che ho speso gli ultimi dieci anni della mia vita, prima come sostenitore poi come portavoce del Comitato Noscaricoamare di Manduria, a combattere strenuamente questa eventualità che ritengo potrebbe essere la definitiva iattura per un territorio già tanto sfortunato".

Non aveva ancora risposto sino a ieri sera, il candidato sindaco delle civiche di centrodestra, Dario Duggento.


Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • Lorenzo ha scritto il 21 settembre 2020 alle 11:07 :

    La verità la sa chi gode tra i litiganti. E chi gode è quello che non si è fatto il depuratore a casa sua e non rovina la Marina dei suoi abitanti. A furia di galleggiare Sava si è allontanata da Manduria di 20 km 😜😜😜😜 Rispondi a Lorenzo

  • ALFONSO ha scritto il 21 settembre 2020 alle 07:28 :

    Bene ha fatto il candidato Pecoraro a non aderire ad una provocazione propagandistica simile, questo è dimostrazione di buon senso. Rispondi a ALFONSO

  • ALFONSO ha scritto il 21 settembre 2020 alle 07:25 :

    Mi auguro che l'idea di abbandonare l'opera, tra l'altro già in stato di avanzamento, non sia stata esternata dalla già Sig.ra Carrisi perchè se così fosse, tante cose non mi tornerebbero salvo che la stessa non pensi già di mettere di tasca propria il denaro per ripartire da zero. Rispondi a ALFONSO

  • Angelo ha scritto il 20 settembre 2020 alle 08:15 :

    claus, mi sembra che tu sei il classico personaggio che non ha preso la patente perché a paura di fare incidenti Rispondi a Angelo

  • Anna Candido ha scritto il 20 settembre 2020 alle 07:14 :

    Certo che si sono impegnati a scegliere la zona, fare uno scarico a mare in mezzo a due aree protette (la salina dei monaci e la sorgente del fiume Chidro) molto probabilmente in quella zona non c’è nessun politico che ha la casa o albergo a cui dia fastidio. Quel tratto di costa è meraviglioso e incontaminato a mia memoria da quando ero bambina. Sono anni che il turismo è in crescita in Puglia le amministrazioni comunali cosa fanno, rovinano l’attrattiva principale x loro tornaconto. Vergognatevi!!! Il mare è di tutti e questo scempio in atto sarà irreversibile. Rispondi a Anna Candido

  • CLAUS ha scritto il 19 settembre 2020 alle 15:43 :

    E va bene quello che dite e mo adesso dopo i pozzi neri dobbiamo scaricare tutto a mare. Secondo voi qual è il motivo della costruzione del depuratore vicino al mare è l’acquedotto pugliese secondo voi nel mare scaricherà acqua depurata chi controlla io ho dei dubbi Rispondi a CLAUS

  • sofiatucconi ha scritto il 19 settembre 2020 alle 13:31 :

    speriamo che tornano inseme Rispondi a sofiatucconi

  • sergio di sipio ha scritto il 19 settembre 2020 alle 12:07 :

    L'arrivo dell'acqua potabile a Torre Colimena porterebbe un aumento del 10% del valore delle case e dei terreni. L'arrivo della fognatura porterebbe un altro 10%. La parte ricoperta da alghe e residui marini del porticciolo rendendola quindi balneabile un 5%. La messa a punto della circolazione delle macchine e carrelli un altro 5%. La sistemazione stradale con parcheggi e la sosta regolamentata delle Roulotte un altro 5%. L' incremento dell'uso delle biciclette un altro 5%. Per iniziare quindi dal 40 al 50% di aumento di valore nel giro di una legislatura. Tralasciando il diffondersi di esercizi commerciali che allungherebbero il tempo di apertura da tre mesi circa come ora a sei mesi ed in alcuni casi tutto l'anno. Rispondi a sergio di sipio

    Domenico ha scritto il 20 settembre 2020 alle 07:03 :

    Appunto! Il progetto dovrebbe coprire le necessità di tutto il territorio del Comune per migliorare la vivibilità e anche il valore economico. Se facciamo a mazzate per tirare l'acqua ognuno al mulino del suo quartiere, della propria strada, del condominio o di casa propria, come si è fatto fino a mo', saremmo costretti ancora a sopportare uno sforzo economico, non indifferente, di tutti per avvantaggiare solo una parte. Ci vuole un piano generale di 5 / 10 anni di interventi su tutto il territorio fatto da persone oneste, competenti, intelligenti e senza faziosità, per stare tutti meglio! Rispondi a Domenico

  • Angelo ha scritto il 19 settembre 2020 alle 09:20 :

    Buon giorno, mi viene spontanea una riflessione e mi chiedo, ma tutti questi signori che dicono di amare il nostro territorio sanno dove scaricano tutte le case esistenti sulle dune delle marine di Manduria? Inoltre sanno dove scaricano il cinquanta percento delle case della nostra città??? POZZI NERIIIIIII ---- CAPU IENTUUUUUU Rispondi a Angelo

    ALFONSO ha scritto il 21 settembre 2020 alle 07:09 :

    Angelo, condivido le tue considerazioni.Che piaccia o no questa è la realtà sia che riguardi le case a San Pietro e altre località marine,sia per la metà delle abitazioni di Manduria..Che Romina Power e company abbiano scelto la vigilia delle votazioni per manifestare mi fà venire molti dubbi sulle sue vere intenzioni. Rispondi a ALFONSO

  • Senza cuore ha scritto il 19 settembre 2020 alle 06:23 :

    Albano e Romina con un panino e un bicchiere di vino e la felicità. Pubblicità a gratis. Manifestazione senza senso e priva di contenuti credibili. Spero che questa sera piova a dirotto. Rispondi a Senza cuore

    ALFONSO ha scritto il 21 settembre 2020 alle 07:26 :

    Infatti Rispondi a ALFONSO