Improvvisazione e inesperienza

Ammucchiate sulle spiagge libere affidate ai privati: esperimento anti Covid fallito

Al prossimo weekend ferragostano si può solo immaginare cosa accadrà se non si interviene in tempo

Attualità
Manduria lunedì 10 agosto 2020
di La Redazione
Zona fiume Chidro
Zona fiume Chidro © La Voce di Manduria

Secondo weekend di gestione privata delle spiagge libere e secondo fallimento dell’esperimento del Comune di Manduria che costerà circa ventimila euro ai manduriani. Come mostrano le immagini che riprendono la parte del fiume Chidro, affollata come sempre, stessa cosa su tutto il litorale delle marine manduriane (Donna Elena-Charlie e San Pietro in Bevagna compreso), tutto si può dire tranne che si sia evitato l’assembramento.

Gli accordi sottoscritti tra l’amministrazione straordinaria del comune Messapico e cinque società private che avevano partecipato al bando, prevedevano che le zone assegnate ad ognuna dovevano essere presidiate da personale che avrebbe dovuto contingentare gli ingressi in spiaggia, fare evitare le ammucchiate di ombrelloni e tende e assicurare il rispetto delle regole anti Covid stabilite nelle ordinanze balneari regionali e comunali. Niente di tutto questo è stato fatto.

Ad eccezione di un breve tratto di spiaggia antistante un hotel che ha posizionato le postazioni fisse dove piantare gli ombrelloni (ma limitatamente alla zona interessata alla struttura o poco più), sul resto del litorale affidato ai privati in cambio di compensi, c’è stata assoluta anarchia. Al prossimo weekend ferragostano si può solo immaginare cosa accadrà se non si interverrà in tempo.

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I commenti degli utenti
  • Camy ha scritto il 11 agosto 2020 alle 06:11 :

    Sono del nord Italia, non ho il covid, ho investito a Manduria e pago regolarmente le tasse al vostro comune. Che qui qualcuno si lamenti di chi viene da fuori e non della inciviltà di chi non rispetta le distanze dagli altri (o l'uso delle mascherine in bar, negozi. .) così come del dolce far nulla dei cosìdetti responsabili del controllo spiagge è vergognoso. Anche oggi zero controlli in zona rotonda-chidro. In Compenso alneno 6 tende che hanno pernottato e che rendono la spiaggia una latrina. Amo questa terra ma sono nauseata dagli scarica barili, comodo e utile solo a distruggere Manduria e marine. Alla redazione chiederei solo di modificare il titolo del'articolo: non si può parlare di esperimento fallito quando non si è tentato di fare nulla. Rispondi a Camy

  • GINO FANELLI ha scritto il 10 agosto 2020 alle 16:03 :

    Anche i bambini sanno che i privati non hanno alcun potere per obbligare il prossimo. Solo la ragionevolezza e la civiltà possono fare qualcosa in questo momento. Ovviamente ne l'una ne l'altra sono di casa a queste latitudini. Rispondi a GINO FANELLI

  • Angelo ha scritto il 10 agosto 2020 alle 13:13 :

    Siii!! E delle "festone" notturne ai lidi in programma nella vigilia di Ferragosto ne vogliamo parlare? Prepariamoci al peggio!!! Rispondi a Angelo

  • Pietro Scrimieri ha scritto il 10 agosto 2020 alle 12:06 :

    Già da quando è partita l'idea (chi è stata questa cima?) mi chiedevo come avrebbe fatto questo PRIVATO a far rispettare le regole? Con quali poteri, con quale sistema doveva IMPORRE le distanze? Se da tutti i paesi limotrofi arrivano orde di gente che si definisce turista!! Basta dire che dal bivio Manduria/Francavilla F, e Manduria/Oria la domenica mattina è un continuo traffico di auto provenienti da tutte le province! Si dovrebbe studiare un sistema x far pagare un ticket x ogni auto che prende le località marine. Ci sarebbero milioni di euro x le casse comunali e forse meno peusedo turisti fai da te. Rispondi a Pietro Scrimieri

    Va va ha scritto il 12 agosto 2020 alle 09:34 :

    Carissimo signor Pietro, la casa abusiva che affitti in nero può essere tua, il parcheggio illegale che gestisci può essere tuo, il ristorante senza licenza può essere tuo, il bar costruito sulla spiaggia può essere tuo......ma caro Pietro fissatelo bene nel cervello tu e tutti quei manduriani che non lo hanno ancora capito, il litorale, la spiaggia ed il mare è del demanio....quindi di TUTTI. Non puoi far pagare un cavolo di nulla ed impedire il transito come tu dici, essere educati e rispettare il prossimo è ben altra cosa...e ti posso garantire che anche a Manduria l’educazione non è proprio di casa. Ogni posto ha la gente buona e cattiva, gentile e scorbutica, educata e maleducata. Sappilo, io al mare non ci rinuncerò mai....puoi venire anche di persona a cacciarmi via..... Rispondi a Va va

    Domenico Scialpi ha scritto il 10 agosto 2020 alle 16:40 :

    Giustissimo, tutti i pendolari non di Manduria devono pagare un ticket d ingresso. Con dei caselli tipo autostradali.......ai vari accessi per San Pietro, Speccharica e Torre colimena paghi un tot e vai dove vuoi. Non è normale che si portino anche l acqua da casa e qui non lasciano un euro e pretendono anche i servizi. Rispondi a Domenico Scialpi

    rita madaghiele ha scritto il 12 agosto 2020 alle 20:03 :

    Ma far pagare semplicemente il parcheggio no? È una soluzione semplice e porta soldi in cassa da utilizzare per sistemare le strade ,per esempio,aggiungere un po' di luci nelle strade buie, pulire i marciapiedi ,lavare le piazze ecc...ecc... Rispondi a rita madaghiele

  • Messapico ha scritto il 10 agosto 2020 alle 11:56 :

    Sarà un mio pensiero ma se ci hanno chiuso in casa per tre mesi a causa di una probabile infezione, chiuso chiese e scuole. Perché, per le vacanze, che è risaputo creano un fisiologico assembramento, non hanno disposto di trascorrerle ognuno nella propria regione? La Puglia è una Regione, che ha avuto la fortuna di avere pochissimi casi Covid, ed è proprio per questo è stata presa d'assalto da chi proviene da ex zone rosse. Avremmo risparmiato soldi e non avremmo rischiato nulla. Rispondi a Messapico

    Una turista milanese ha scritto il 10 agosto 2020 alle 21:30 :

    Sig. Messapico fa specie leggere nel suo commento di una probabile infezione. La invito a riflettere sulle numerose vittime di questa certa infezione. La sua bellissima regione non sarebbe quello che è se non ci fossero i tanti turisti delle ex zone rosse. In ogni caso, non mi sembra che da parte degli abitanti del posto ci sia molta attenzione ad evitare il contagio. Le mascherine forse le usate solo a carnevale. Rispondi a Una turista milanese

  • Gente che spera... ha scritto il 10 agosto 2020 alle 11:10 :

    Ma da noi non c'è niente che va a buon fine,tolti i favori che si fanno agli amici. Rispondi a Gente che spera...

  • Fabio Perna ha scritto il 10 agosto 2020 alle 09:48 :

    Una idiozia simile è fallimentare già nell'atto di pensarla. Rispondi a Fabio Perna

  • Realtà ha scritto il 10 agosto 2020 alle 09:15 :

    Si chiamino a responsabilità le società private! Rispondi a Realtà

  • Domenico Scialpi ha scritto il 10 agosto 2020 alle 07:12 :

    Idem zona salina monaco, hanno intascato i soldi per stare nella casetta di legno ad inizio sentiero. Una famiglia intera, padre madre e 2 figli a quanto sembra con accento milanese che stanno seduti senza fare niente e non credo abbiano neanche il termometro digitale in dotazione. La cosa bella è che la mamma diceva "dovremmo fare questo e quello perché lo prevede il bando" e il figlio gli rispondeva "lascia stare mamma" Purtroppo lamentarsi non serve a niente perché a Manduria nessuno fa niente......o usi le maniere forti fai da te o lasci stare Rispondi a Domenico Scialpi