E siamo ancora all’inizio

"Discariche" sulla litoranea anticipate dal lockdown e l'incuria pubblica di sempre

Evidente anticipata presenza di villeggianti provenienti da altre regioni, lasciano il segno lungo la litoranea delle marine manduriane.

Attualità
Manduria domenica 24 maggio 2020
di La Redazione
Litoranea Manduria
Litoranea Manduria © La Voce di Manduria

La voglia di cambiare aria dopo il lockdown, ma anche una evidente anticipata presenza di villeggianti provenienti da altre regioni, lasciano il segno lungo la litoranea delle marine manduriane.

Le foto che ci invia un nostro lettore, immortalano un tratto di costa con i soliti rifiuti di ogni tipo ammassati vicino ai cassonetti stracolmi. Suppellettili, elettrodomestici, spazzatura, scarti di potatura e sporcizia varia, il solito pattume, insomma, che caratterizza ormai le località balneari d’estate. Questa volta con grande anticipo rispetto agli passati.

La foto del palo della illuminazione divelto e consumato dalla ruggine, con i cavi elettrici in bella vista, è un altro spettacolo dell’incuria, questa volta ad opera della pubblica amministrazione. E siamo ancora all’inizio. (Le zone riprese nelle immagini riguardano la litoranea di Torre Borraco e Torre Colimena).

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commenti
I commenti degli utenti
  • Antonio Leone ha scritto il 03 giugno 2020 alle 13:30 :

    Carissimi lettori, io seguo il Quotidiano dall'estero perché sono molto attaccato alla mia Terra.Purtroppo vedere queste foto fa molto male,é una vergogna perché abbiamo una bellissima Terra ,ma certa gente senza und pizzico di responsabiliá verso i nostri avvenire distruggono la Natura ma anche il bel vedere verso i turisti che trascorrono le loro vacanze nelle nostre zone. questa situazioni si ripete purtroppo ogni anno,bisogna trovare una soluzione.L'idea di Lorenzo con le Fototrappole non é male, non é cosi complicato come dice Leonardo. Ci sono delle Fototrappole che vengono usate per la documentazione degli animali nel Bosco o nella Natura.Queste Fototrappole non hanno bisogno ne di eletricitá ne di internet.Funzionano con le batterie e con una SD Card per archiviare le foto Rispondi a Antonio Leone

  • palo fasi ha scritto il 27 maggio 2020 alle 06:51 :

    Sono gli stessi locali che hanno impestato la costa di abitazioni abusive che affittano al nero e che ammorbano con rifiuti vari. Poi si lamentano di fogne acqua e dell'amministrazione. C'è un problema serio di comprndonio. Rispondi a palo fasi

  • sergio di sipio ha scritto il 26 maggio 2020 alle 06:39 :

    Interessante iniziativa da proporre a tutti i residenti e affezionati della costa Manduriana e Torre Colimena. Un incontro pubblico con la presenza dei futuri Sindaci , Consiglieri a Torre Colimena verso la metà di giugno. Con proposte scritte. Magari in chiesa con la sacralità del luogo come garante. Parliamone sulla" Voce di Manduria" da oggi e sino all'incontro. Rispondi a sergio di sipio

    Lorenzo ha scritto il 26 maggio 2020 alle 12:09 :

    Non nominiamo e/o utilizziamo la sacralità di nostro Signore per avallare patti con Lucifero. Siamo un pochino intraprendenti ripeto, solamente un vero Comitato legale costituito da un notaio, ha la forza, con i suoi iscritti e residenti di accedere agli atti, depositare esposti ed avere credibilità. Il resto senza offesa, è un vecchio metodo demo/social/repubbli/liberal che in cambio di voti ad oggi siamo senza acqua potabile e senza controlli in generale compreso i pozzi neri non regolarmente puliti! 😇😇😇😇 Rispondi a Lorenzo

  • Domenico ha scritto il 25 maggio 2020 alle 17:57 :

    Molte specie animali, prendono come riferimento gli escrementi dei loro simili per depositare i propri. Se non si provvede rapidamente alla rimozione delle prime tracce e alla collocazione di adeguati dissuasori, si corre il rischio dell'emulazione di massa e di ritrovarsi sotto una montagna popolata di turisti sgradevoli come ratti, cani selatici, batteri, virus. Alberto Angela proseguirebbe: MENA, ME! ZICCATI A PULIZZARI E NO LASSATI CU SI MMASSA TANTU INITISCIMIUNTU,! PUEI PARI... Rispondi a Domenico

  • LEONARDO MORRONE ha scritto il 25 maggio 2020 alle 11:06 :

    TROPPO COMPLICATO METTERE DELLE FOTOTRAPPOLE? Rispondi a LEONARDO MORRONE

  • Lorenzo ha scritto il 25 maggio 2020 alle 08:49 :

    Con 18 km di costa, Salina Monaci, Fiume Chidro, dune di Sabbia e Torri, la zona necessita in San Pietro di sede operativa 12 mesi anno di Corpo di Tutela Ambientale del Comune di Manduria, con mezzi e dipendenti Agenti, specializzati in reati ambientali. Telecamere e multe salatissime con denunce penali serie. In poco tempo anche i MANDURIANI più ottusi capiranno che finisce la pacchia. Rispondi a Lorenzo

  • Marco ha scritto il 25 maggio 2020 alle 08:26 :

    Tutta immondizia che viene da Manduria e zone vicine. Vanno al mare e scaricano la spazzatura. BASTARDI Rispondi a Marco

  • Manduriano ha scritto il 25 maggio 2020 alle 07:26 :

    Prendiamo atto, ancora una volta, che esistono persone incivili che non hanno cura e rispetto di nulla, della casa comune, del creato buttando di tutto in qualsiasi posto. Queste dovrebbero chiamarsi persone ma non lo sono e non si possono chiamare nemmeno animali perchè questi sono mille volte migliori degli esseri umani. A QUESTI INCIVILI CI VOGLIONO LE MANIERE FORTI FAR PAGARE MULTE SALATISSIME e se il caso anche qualcosa in più. VERGOGNA...... vorrei vedere se a casa fanno uguale....... Stessa cosa ieri tanta gente in giro a mare senza mascherine e al bar e in spiaggia come se non fosse successo nulla..... stessa inciviltà......... Rispondi a Manduriano

  • sergio di sipio ha scritto il 25 maggio 2020 alle 07:18 :

    Forse mettendo quel sistema che fotografa quello che accade sulle strade potrebbe risolvere il problema.Ma in luoghi dove l'acqua potabile e la fogna non sono ancora arrivate insomma lasciamo perdere. Un wafer di vaffanchiul a tutti. Rispondi a sergio di sipio

  • jackalien ha scritto il 25 maggio 2020 alle 07:09 :

    che ci vogliamo fare,i manduriani sono gente spicciola,con uno sguardo che non va oltre il giardino della loro casetta al mare...con un isola ecologica che ce,preferiscono buttarli per strada,tanto poi ci pensera qualcuno a portarseli...se gli amministratori locali hanno sempre sciacallato su questo bellissimo ma povero posto,è soprattutto colpa del manduriano. Rispondi a jackalien

    Francesco D ha scritto il 25 maggio 2020 alle 19:57 :

    Io chiuderei i confini con i comuni limitrofi, forse sono più sporcaccioni loro di noi Rispondi a Francesco D

  • betty ha scritto il 25 maggio 2020 alle 06:42 :

    ..che palle, sempre le stesse cose! Rispondi a betty

  • Irene schito ha scritto il 24 maggio 2020 alle 22:33 :

    Nn penso siano persone provenienti da altre regioni. ..ma solo cittadini manduriani Rispondi a Irene schito

  • Pietro Modeo ha scritto il 24 maggio 2020 alle 18:36 :

    ma non vi risulta anche a voi che dalle altre regioni non è possibile venire in Puglia fino al 3 giugno ? Siete pregati di correggere il vostro articolo che un redattore disattento ha pubblicato. Grazie Rispondi a Pietro Modeo

  • Domenico Scialpi ha scritto il 24 maggio 2020 alle 16:52 :

    Indipendentemente da chi sia stato a buttare di tutto in mezzo alla strada, lo reputo una merda da qualunque paese venga, mi chiederei piuttosto quanti di questi incivili hanno protestato e protestano contro il depuratore e l eventuale scarico a mare. Ci siamo sempre chiesti perché la regione abbia scelto quell ubicazione e quel progetto......credo che la risposta sia nelle foto pubblicate da voi. CE LO MERITIAMO TUTTO IL DEPURATORE E LO SCARICO A MARE Rispondi a Domenico Scialpi

    jackalien ha scritto il 25 maggio 2020 alle 09:31 :

    concordo pienamente.quando la cultura non c'è,i topi ballano... Rispondi a jackalien

  • Ato ha scritto il 24 maggio 2020 alle 12:01 :

    Non riusciremo mai ad essere un popolo civile. Non c'è controllo e troppi restano impuniti sul mancato rispetto della legge. Basta farsi un giro questa mattina in centro... Bottiglie e lattine ovunque...non parliamo poi di stradine inondate da pipí e tanto altro. Rispondi a Ato

  • Alberto Mendolia ha scritto il 24 maggio 2020 alle 11:57 :

    Buongiorno, l'affermazione che siano persone provenienti da altre regioni, non mi pare giusta, poiché fino al 3 giugno come è noto, non ci si può spostare tra regioni., e quindi o è materiale depositato da molto tempo oppure è gente della regione stessa. Inoltre,e lo dico da turista amante della vostra terra, bisognerebbe pulire le spiagge, anche quelle libere, prima che arrivino i turisti e non costringere noi a pulirle come è successo, e a chiamare il comune di Manduria perché sulla spiaggia ci sono anche siringhe, così come ho dovuto fare l'anno scorso per ottenere che venissero a pulire.. Quindi è vero che l'educazione e il rispetto reciproco porterebbero a godere appieno del vostro bel mare. Grazie. Rispondi a Alberto Mendolia

    Cosimo De NItto ha scritto il 24 maggio 2020 alle 16:39 :

    Sono d'accordo con lei. I turisti proprietari di case provenienti da altre regioni non c'entrano proprio a causa del lockdown ferreo che c'è stato su autostrade, treni, aerei, strade nazionali ecc. Era ed è tutt'ora impossibile fino al 3 giugno raggiungere le seconde case da altre regioni. Vista l'evidenza di ciò mi chiedo sulla base di quali dati la "Redazione" scrive queste sciocchezze. E' stato fermato qualcuno, tutti, quanti? Sono state elevate multe? Visto che il dovere di documentazione con dati e fatti evidenti e certi è stato violato dalla "Redazione" venendo meno ad una dovuta deontologia professionale, io mi chiedo: perché scrivere queste sciocchezze basate sul nulla? Possibile che il maleducato è sempre l'altro, il forestiero proveniente da altro comune, provincia o regione? Rispondi a Cosimo De NItto

  • Vincenzo ha scritto il 24 maggio 2020 alle 11:50 :

    Siamo ( come sempre) alle solite! Bisogna istallare le telecamere 🎥 e multare i trasgressori! TUTTE le forze dell’ordine devono collaborare, anche la vigilanza notturna. Non solo, creare anche a San Pietro in Bevagna, un’isola ecologica per la raccolta dei rifiuti ingombranti ..e, solo allora effettuare MULTE all’IMPAZZATA Chi sbaglia paga ‼️ Rispondi a Vincenzo

  • Lorenzo ha scritto il 24 maggio 2020 alle 11:41 :

    Villeggianti di altre regioni o nativi rientranti dal nord cassintegrati, in abbinata a comunque Pugliesi di altre province confinanti che, hanno qui seconda casa? È importante spiegarlo altrimenti si può pensare che lo scempio sia causato dai "barbari" e non dalla cultura regionale. Rispondi a Lorenzo

  • FDB ha scritto il 24 maggio 2020 alle 11:06 :

    Un mio parente venuto in settimana per la prima manutenzione della casa al mare è rimasto sconcertato perché nessuno sapeva dargli una risposta corretta per come smaltire i rifiuti di tre giorni di permanenza. Alla fine ha messo tutto in un bustone che ha portato con sé a Bari. Ma si è pure lamentato per gli imbecilli che a qualsiasi ora bruciano erbacce rendendo irrespirabile l'aria e difficoltose le operazioni di pulizia. Normale amministrazione, insomma, nelle marine di Manduria. Rispondi a FDB

  • Camillo Camillo ha scritto il 24 maggio 2020 alle 11:00 :

    Da altre regioni? Con un lockdown in corso che non consente di muoversi fuori dalla propria? È molto più probabile che questa sporcizia la produca la fauna autoctona...dovrebbe correggere il titolo. E per autoctona intendo proprio dei paesi limitrofi, non certo altre provincie . D’altronde il palo della luce parla chiaro. Rispondi a Camillo Camillo

  • erario fabio ha scritto il 24 maggio 2020 alle 10:50 :

    e dire che l isola ecologica e aperta anche domenica comoda e tutto Rispondi a erario fabio