La protesta del consigliere

​Morgante: «Manduria pattumiera di Puglia, ma la discarica paga le royalty al comune?»

E’ la domanda che si pone il consigliere regionale manduriano, Luigi Morgante che su questo ha anticipato una interrogazione

Attualità
Manduria sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Luigi Morgante
Luigi Morgante © La Voce di Manduria

«L'amministrazione comunale di Manduria ha attivato tutte le procedure relative alla riscossione delle relative royalties che la società Manduriambiente deve riconoscergli per tutti i rifiuti che incamera dagli altri comuni?». E’ la domanda che si pone il consigliere regionale manduriano, Luigi Morgante che su questo ha anticipato una interrogazione rivolta al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e all’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Stea.

«Intendo con questo fare chiarezza su quanto sta avvenendo intorno alla discarica Manduriambiente, ed avere contezza dei costi e dei benefici per la comunità di tali decisioni e scelte operate».

Morgante prende spunto dalle nuove destinazioni dei rifiuti provenienti da mezza Puglia diretti tutti nell’impianto sulla via pe San Cosimo alla Macchia (15mila tonnellate, quelli che si sanno, lavorati dall’impianto dell’Amiu di Bari per 1,5 milioni di euro da ottobre 2019 a giugno 2020).

«La discarica Manduriambiente – scrive Morgante in un comunicato stampa - sembra essere diventata l’unico impianto della Puglia. Oltre a raccogliere e smaltire i rifiuti delle province di Lecce, di Brindisi, e di 17 comuni del versante orientale della provincia di Taranto – prosegue - dall'ottobre dello scorso anno incamera anche tonnellate di rifiuti speciali ‘pericolosi e non’ provenienti dall’impianto di biostabilizzazione della città di Bari: doveva essere uno smaltimento dalla durata limitata, secondo quando concordato da Amiu Puglia e dall’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (Ager) – precisa il consigliere - ma le tonnellate di rifiuti classificati come ‘Cer 190501’ continuano quotidianamente ad arrivare, almeno fino al prossimo mese di giugno, con la comunità locale ignorata e bypassata, e senza adeguate informazioni sull’impatto ambientale di smaltimento di tale portata».



Morgante critica poi l’ultima decisione della giunta Emiliano di aprire le porte ai rifiuti della regione Calabria inserendo la discarica di Manduria tra i nove impianti pugliesi dove potrebbero essere smaltiti. «Tutto questo – conclude Morgante - a scapito della popolazione e del territorio di Manduria.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Antonio ha scritto il 25 maggio 2020 alle 15:17 :

    Intanto il cattivo odore si estende su tutta la città senza che nessuno comunichi con i residenti che avvertono da alcuni giorni un traffico di autotreni mai visto nella circumvallazione.Da alcuni giorni si sente anche un cattivo odore di gomma bruciata e il traffico aumenta l'emissione di MP10 che mettono rischio la salute dei tanti abitanti sulla circumvallazione.I responsabili della discarica godono di ampia libertà nella gestione dell'impianto disintessandosi del danno che producono.Ultimo responsabile di cotanto danno è anche il governatore Emiliano che si ricorda sempre di Manduria sia quando deve chiudere reparti del Giannuzzi sia quando scoppia l'emergenza dei rifiuti.Anche noi cittadini ci ricorderemo di lui nelle prossime elezioni regionali. Rispondi a Antonio

  • Domenico ha scritto il 25 maggio 2020 alle 13:11 :

    i sottoprodotti stanno arrivando da ottobre 2019, adesso scade il contratto e Morgante se ne accorge 15 giorni dalla fine. Un'attenzione da spavento. Avanti così che hai un futuro alle spalle. Rispondi a Domenico

  • Giovanni Cazzato ha scritto il 25 maggio 2020 alle 07:20 :

    Attenti che se si arrabbia Morgante ti fa un'interpellanza che non te la dimentichi più- Rispondi a Giovanni Cazzato

  • tarantino walter ha scritto il 25 maggio 2020 alle 06:03 :

    signor morgante , credo che manduria non voglia soldi per l'immondizia portata da tutti , manduria vuole essere liberata da questo scempio ma , forse a qualcuno interessa molto che le cose restino così . dove c'è fogna a tutti i livelli è facile parlare , parlare e sempre parlare , mentre tutto affonda senza che la politica predicata si adoperi per questo sfortunato paese . che voi politicanti avete costruito da sempre . Rispondi a tarantino walter

  • Messapico ha scritto il 25 maggio 2020 alle 04:47 :

    Rileggendo l'intervento del Consigliere, mi devo ricredere su ciò che avevo scritto. Sicuramente, intervenendo sugli interessi economici che girano intorno alla spazzatura, ciò stroncherebbe un giro vizioso che aggraverebbe la già critica situazione ambientale di Manduria. Chiedo venia al Sig. Morgante, esortandolo a farsi sentire con forza al Presidente Emiliano. Magari invitandolo a Manduria per ammirare ciò che di bello e buono c'è nella nostra terra. Le dica, con tutto il rispetto, che Manduria non è la terra dei fuochi di nessuno e non lo permetteremo che lo diventi. Grazie e buon lavoro. Rispondi a Messapico

  • Manduriano ha scritto il 24 maggio 2020 alle 06:38 :

    Morgante fatti da parte, in questi anni la tua presenza in consiglio regionale non ha dato tutela per Manduria.......... Mi auguro che non pretendi la rielezione????????? Fai un pò il militare adesso.... Rispondi a Manduriano

  • Mimmo sammarco ha scritto il 24 maggio 2020 alle 05:08 :

    Peccato che non si sia opposto prima..a che serve lamentarsi ora? A racimolare qualche voto? La politica non si fa con gli annunci sui giornali ma con i fatti..quindi si incateni al cancello della discarica, faccia uno sciopero della fame e soprattutto intervenga prima..guadagnerà più consensi ma soprattutto difenderà il territorio..quel territorio che ha creduto in lei. Rispondi a Mimmo sammarco

  • Messapico ha scritto il 24 maggio 2020 alle 01:05 :

    Mi scusi Consigliere Regionale Morgante, ma durante il suo mandato, la puzza nauseante sulla sua Città di Manduria non l'ha mai avvertita? E ancora peggio, Lei, invece di preoccuparsi della salute dei suoi cittadini, si preoccupa, se il Comune riscuote o meno il soldo per l'utilizzo della discarica da parte di terzi. Ma come si fa a parlare con un politico, che si è schierato a favore del depuratore vicino ad un'Oasi protetta, oltretutto dalla sua Regione. Come si fa a parlare con un politico, che vuole la Regionale 8, una superstrada che distruggerà ulivi secolari e compromettera' per sempre la natura circostante. Egregio Consigliere, si faccia da parte, Manduria ha bisogno di vivere e non di morire. Rispondi a Messapico

  • giorgio sardelli ha scritto il 23 maggio 2020 alle 19:24 :

    meglio tardi che mai! ma non è sempre così peccato però che questa interrogazine al Presidente Emiliano la doveva fare a ottobre 2019 anzi prima invece si quacquarescia a cose fatte come tipo il Giannuzzi declassato il depuratore il tributo EXECA i rifiuti tutto col senno di poi, un saluto agli altri amici consiglieri regionali del versante tarantino Rispondi a giorgio sardelli

  • Pasqulale 60 ha scritto il 23 maggio 2020 alle 15:37 :

    Io mi chiedo signor consigliere regionale Morgannte perché vuol far sentire la sua voce dopo che il presidente Emiliano e i suoi colleghi hanno già deliberato forse era meglio intervenire prima in regione o sbaglio sa benissimo che al governatore del Salento oltre a chiudere ospedali e ampliare discariche il resto e noia come cantava Califano grazie Rispondi a Pasqulale 60

  • Lorenzo ha scritto il 23 maggio 2020 alle 14:50 :

    Proposta fantastica per mr. Morgante, da utilizzare alle prossime elezioni Regionali Bari/leccesi. Un canale navigabile dal Fiume Chidro a Porto Cesareo con gondole per il trasporto passeggeri. Una metro'/acqua senza inquinamento. Posti di lavoro tanti, paradiso garantito e colla da poltrona gratis per 5 anni. Ovviamente per un'opera così innovativa, il percorso dovrà passare dalla Salina Monaci, area di ristoro, parcheggio e caccia alle anatre. Ci pensi Morgante, almeno qualcuno ricorda qualcosa della sua vita politica. Con affetto buon lavoro..... Lavoro? Buon riposo semmai, mi scusi Rispondi a Lorenzo

  • Domenico ha scritto il 23 maggio 2020 alle 06:39 :

    Forse qualcuno per soldi è didsposto a correre qualche rischio. Perché non suggeriamo di prolungare la A 14 fino a San Cosimo, l'ampliamento del porto di Campomarino e la realizzazione di una bretella autostradale che lo colleghi allo stesso posto. Tre altri suggerimenti finalizzati alla crescita e al benessere dei manduriani: il ripristino dell'aereoporto della via di Oria, la trasfomazione dello zoo e della zona del Santuario in un grande parco dei divertimenti e il nome da attribuirgli "TERRA DEI FUOCHI". Arriverebbe monnezza da tutta Europa, scorie radioattive comprese; sa quante royalties arriverebbero? E per quanti anni potrebbe svolgere la sua attenta efficace opposizione? Rispondi a Domenico

Le più commentate
Le più lette