Nuove regole da ieri

L'era del Covid, a Manduria niente funerali, nemmeno veglia e vestizione del defunto

L'accesso alla sala mortuaria per la veglia del defunto è riservata solo ai parenti più stretti del defunto che devono entrare un po’ per volta e per brevi periodo

Attualità
Manduria mercoledì 25 marzo 2020
di La Redazione
Cimitero
Cimitero © La Voce di Manduria

Il comune di Manduria ha adottato dolorosissime norme sulla gestione dei defunti quale misura per il contenimento della diffusione del coronavirus. A Manduria è vietata la veglia della salma presso l'abitazione del defunto che può essere effettuata esclusivamente presso il cimitero comunale. La constatazione di morte dovrà essere eseguita dal medico dalle 15 ore dal decesso. La salma, inoltre, «deve essere adagiata nella cassa di legno senza il rito della vestizione e prontamente trasportata presso la "sala mortuaria" del civico cimitero». È ammesso, però, «porre nella cassa gli abiti del defunto».

L'accesso alla sala mortuaria per la veglia del defunto è riservata solo ai parenti più stretti del defunto che devono entrare un po’ per volta e per brevi periodo.

Il custode del cimitero, in occasione di entrata dei feretri per le conseguenti operazioni di seppellimento, ha l’obbligo di consentire l'ingresso nel ai soli parenti del defunto più prossimi ed in maniera contingentata nel numero e nel tempo e, comunque, nel numero massimo di due persone per volta tra gli appartenenti alle categorie sopra indicate e nel rispetto delle distanze interpersonali imposte dalle disposizioni ministeriali. All’interno del cimitero comunale, infine, è sospesa ogni attività di iniziativa privata.

A quanto pare al nuovo regolamento che vale su tutti i defunti e non solo a quelli Covid positivi, sia stato espressamente richiesto dagli operatori delle agenzie funebri. A firmarlo è stato il commissario Luigi Cagnazzo, l’unico dei tre che è stato delegato a recarsi periodicamente a Manduria.

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I commenti degli utenti
  • De Franco Antonio ha scritto il 25 marzo 2020 alle 20:25 :

    ma qual è lo spirito di questo articolo? Considerare doloroso il non accompagnare la salma per evitare assembramenti cioè per evitare di diffondere il contagio che uccide le persone? Ma non vi vergognate??? Roba da matti... in Italia si sta morendo come le mosche e a Manduria sono "addolorati" per le onoranze funebri. No vabbe'... questi stanno mooooolto male. Rispondi a De Franco Antonio

  • Gherardo Maria de Carlo ha scritto il 25 marzo 2020 alle 07:01 :

    Provvedimento esatto anche se veramente dololoroso. Rispondi a Gherardo Maria de Carlo