Evira il genero pedofilo

Attualità
Manduria martedì 14 dicembre 2010
di Redazione
Evira il genero pedofilo
Evira il genero pedofilo © n.c.
Bielefeld, Germania - Prima ha tentato le vie legali chiedendo soccorso alla polizia. Quando poi ha visto che gli agenti non avrebbero potuto aiutarlo, ha deciso di farsi giustizia da solo. Helmut Seifert, cittadino quarantasettenne di Bielefeld, Germania, non riusciva ad accettare che sua figlia, una ragazza di soli 17 anni, avesse una relazione sentimentale con un uomo molto più adulto di lei. Per porre fine a questa storia «molesta», si è presentato nella casa del cinquantasettenne Phillip Genscher e lo ha evirato con un coltello da cucina. SPEDIZIONE PUNITIVA - Questa cruenta storia risale allo scorso 2 novembre, ma è stata resa pubblica dalle autorità solo nei giorni scorsi. I poliziotti della città che si trova nello stato del Nord Reno-Westfalia hanno raccontato che Seifert sarebbe passato prima in commissariato per presentare il problema. Quando i poliziotti gli hanno fatto capire che non potevano fare nulla perché in questa anomala storia sentimentale non c'era nulla di illegale (la legge tedesca stabilisce che il rapporto non è punibile se questo avviene in modo consenziente e la persona anziana non paga per ottenere servizi sessuali) il quarantasettenne è tornato nella fabbrica dove lavora e ha ideato la spedizione punitiva. Come si legge in un comunicato della polizia, «l'uomo avrebbe reclutato due colleghi di lavoro e poi assieme a loro si sarebbe diretto vero la casa della vittima». Una volta nell'abitazione i tre avrebbero costretto il cinquantasettenne a togliersi i pantaloni. Quindi lo avrebbero legato e poi Seifert avrebbe cacciato dalla tasca il lungo coltello evirando la vittima. Secondo il racconto degli agenti il padre della ragazza «avrebbe portato via con sé i testicoli mozzati». CONFESSIONE - La vittima avrebbe perso molto sangue, ma fortunatamente i soccorsi sono arrivati prima che fosse troppo tardi. Seifert è stato poco dopo arrestato dalla polizia. Non ha opposto resistenza e si è dichiarato immediatamente colpevole. Agli agenti avrebbe confessato: «Ho ricevuto una telefonata anonima a casa e mi hanno detto che mia figlia ha una relazione con un uomo di 40 anni più vecchio di lei. Sono venuto in commissariato, ma mi avete detto che non potevate impedire questa relazione. Allora l'ho fatto io. L'ho visto come il mio dovere di padre». Seifert non ha voluto confessare chi fossero i suoi due complici. Sarà processato l'anno prossimo per tentato omicidio. Francesco Tortora su corriere.it
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commenti
I commenti degli utenti
  • Silvio forever ha scritto il 09 gennaio 2011 alle 17:22 :

    Come dire...ha preso la palla al balzo! Rispondi a Silvio forever

  • Enter your name... ha scritto il 09 gennaio 2011 alle 12:51 :

    MAGARI CE NE FOSSERO TANTI DI PADRI COSI'!!!!! Rispondi a Enter your name...

  • Paolo ha scritto il 27 dicembre 2010 alle 22:28 :

    e' sempre una questione di soldi. Perche' era un poveraccio di 57 anni e' un pedofilo, quando il patron di playboy (84 anni) si sposa per la terza volta con una coniglietta del 2009 della tenera eta' di 24, e' solo un ricco. Se scrivo che il presidente del consiglio e' sospettato di bunga bunga con una 17enne o il commento non si pubblica, oppure qualche zelante parassita del Partito Dei Ladri si prodiga, scodinzolando, per querelarmi. E' sempre e solo una questione di soldi. Rispondi a Paolo