Martedì, 4 Ottobre 2022

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Che si fa a Manduria in caso di maxiemergenza ambientale

Inquinamento Inquinamento © La Voce Di Manduria

L'organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha aggiornato, nel 2021, le proprie linee guida sui livelli obiettivo dei principali inquinanti atmosferici. Servono a proteggere la salute umana oltre che a contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico, del riscaldamento globale. 
Le principali modifiche apportate sono: 
-PM10: il valore annuale passa da 20 a 15 µg/m³, quello sulle 24 ore da 50 a 45 µg/m³;
-PM2,5: il valore annuale passa da 10 a 5 µg/m³, quello sulle 24 ore da 25 a 15 µg/m³;
-biossido di azoto: il valore annuale passa da 40 a 10 µg/m³ e viene introdotto un valore sulle 24 ore pari a 25 µg/m³;
-ozono: si introduce un valore per il picco stagionale pari a 60 µg/m³;
-biossido di zolfo: il valore sulle 24 ore passa da 20 a 40 µg/m³.

A Manduria manca una centralina di controllo sulle tre discariche: "Li Cicci" che, pur se abbandonata, rilascia veleni a rischio salute e impatto ecologico-ambientale, l'Eden 94, recentemente e misteriosamente incendiata in parte e la discarica ManduriaAmbiente.
Come possiamo, noi cittadini, sentirci sicuri di star respirando "aria pulita" se non c'è nessuno che 24h su 24 si occupi di controllare la qualità dell'aria, seguendo i parametri dell'OMS? L'ARPA dovrebbe incaricare un suo dipendente a sorvegliare tutto il giorno, con i cosiddetti nasi elettronici, l'aria e, in caso di parametri sbalzati, dovrebbe informare tutti i cittadini e soprattutto, attuare e firmare un piano di emergenza per aria non pulita e futuri incendi, che, in estate, causa caldo, sono più frequenti.

Se dovessero incendiarsi contemporaneamente tutte e tre le discariche, noi cittadini come dovremmo comportarci? Chiudere le finestre, cambiare casa, correre impanicati per la città? I cattivi odori e la puzza di bruciato sono dannosi per i nostri polmoni, portano a asma, nausea, mal di testa, mal di gola e in ambito psicosomatico provocano ansia e nervosismo, quindi, disagio. Tutti dobbiamo essere informati tempestivamente su ciò che succede, in caso di emergenza e non, e gli organi preposti: polizia, carabinieri, servizio civile, ...  dovrebbero essere pronti a tutelare la salute di noi tutti agendo in tempo reale e dicendoci cosa fare, cosa che, durante l'incendio a Eden 94, non hanno fatto per la probabile mancanza di un piano di emergenza.

Supponiamo, viaggiando di fantasia, di vivere una situazione paradossale come quella della serie Netflix "Betwen":  una cittadina americana è in quarantena dopo che un misterioso virus ha ucciso chi aveva più di 22 anni lasciando i sopravvissuti in balia di loro stessi. Dove potremmo trovare le informazioni su come gestire la sicurezza della discarica dismessa, quella prossima alla chiusura e di tutti gli impianti che recuperano in qualche modo i rifiuti? Sono documenti top secret o che vanno condivisi con la collettività? Cosa c'é di più spaventoso del buio? Possiamo chiedere di fare luce su quello che state lasciando a noi in eredità?

La Dora


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3 commenti

  • Lorenzo
    ven 29 luglio 16:20 rispondi a Lorenzo

    Questa non cultura della tutela del territorio e della salute pubblica a Manduria a raggiunto un livello assurdo. A nessuno importa del degrado, delle malattie conseguenti e del decadimento del senso civico. Quindi i politici eletti non sono ne più e ne meno che lo specchio culturale di Manduria stessa. Opinioni

  • Antonio
    ven 29 luglio 14:26 rispondi a Antonio

    Ma le persone che si preoccupano di come e dove vivono a Manduria, sono scomparse? Possibile che ci sia un tale disinteresse, che neanche il rischio della propria vita e della vita dei proprio figli risvegli dal sonno questa popolazione? Tirate fuori la testa e fatevi sentire.

  • Gregorio
    gio 28 luglio 23:11 rispondi a Gregorio

    Cosa fa Manduria ? Niente, anzi, con l’aiuto di “ManduriaAmbiente” buttano del cemento sul terreno fertile e installano altre giostrine 🎠 !! ...dai dai , finché c’è ossigeno !!🤬🤬

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