I tanti perchè su Manduriambiente

Perché, mentre si continuano a rispolverare vecchie responsabilità non si guarda all'oggi?

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - venerdì 14 agosto 2020
Nazareno Dinoi
Nazareno Dinoi © La Voce di Manduria

  1. Al netto delle partigianerie politiche sulle responsabilità di avere a Manduria la mega discarica gestita da Manduriambiente (colpa di Fitto? Di Vendola?), su una cosa non riesco a darmi una spiegazione: perché nessuno degli attuali candidati locali alle prossime elezioni, sia comunali che regionali, abbia ancora mosso un dito, perlomeno di sdegno, contro la recente delibera regionale che, di fatto, dà il via a un nuovo impianto di compostaggio a Manduria da 30mila tonnellate di rifiuto organico?

Perché, mentre si continuano a rispolverare vecchie responsabilità non si guarda all'oggi? A quando, ad esempio, una giunta regionale, tra gli ultimi suoi atti di fine legislatura, approva la realizzazione di un nuovo mega impianto di compostaggio come quello che già c’è? E lo si affida ai privati proprio come quell’altro che già c’è e che tutti dicono di non volere attribuendogli tutti i mali possibili?

Perché nessuno si chiede a chi servirà questo nuovo impianto? Chi ci guadagnerà con questi nuovi trentamila tonnellate di organino non certo profumato? E poi, nello specifico, la domanda che rivolgo ai compagni dell’assessore regionale Mino Borraccino, quelli che gli hanno già perdonato il via libera al depuratore sulla costa: con quale coraggio ora gli perdonate anche la furbata di spostare a Manduria l’impianto di compostaggio che era invece previsto sul suo comune, Pulsano? E perché farlo proprio ora che le vasche già colme e riaperte di Manduriambiente (altro perdono che i compagni manduriani hanno concesso a Emiliano), stanno per esaurirsi definitivamente (si spera)? Perché si è deciso ora di venire in soccorso alla Spa emiliano romagnola che senza i nuovi trentamila tonnellate di organico avrebbe dovuto chiudere baracca e burattini e passare alla bonifica del sito da cui ha munto milioni di euro con ritorni per la comunità che sono ancora tutti da vedere? (E sui quali anticipo una interessante inchiesta giornalistica) Chi mai risponderà a queste domande?

Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • Giovanni Cazzato ha scritto il 19 agosto 2020 alle 13:31 :

    Caro Dinoi, lei fa bene a denunciare se si ritiene offeso in qualche modo. Per me che non sono anonimo e leggo il suo articolo il problema è semplice. il giornalista scrive perchè conosce fatti illeggittimi o fa supposizioni? nel primo caso dovrebbe denunciare e pubblicare, nel secondo dovrebbe prima cercare informazioni e poi pubblicare. Non si lancia la pietra nello stagno per vedere cosa succede. Principi elementari per la stampa libera. Se lascia le cose in sospeso si dà il fianco e si genera sfiducia e qualunquismo che già ne abbiamo fin troppo.Tutto qui Rispondi a Giovanni Cazzato

    Nazareno Dinoi ha scritto il 19 agosto 2020 alle 17:39 :

    Caro Cazzato le rispondo con piacere. Da quello che scrive si capisce che non è un assiduo lettore del mio giornale. Per questo le perdono il suo modo saccente con pretesa di darmi lezione di giornalismo. Se avesse letto le notizie riportate da questo giornale, riguardanti il tema dell'ambiente (non solo discarica e non solo quella di Manduriambiente), avrebbe compreso che quello di cui dibattiamo in questo spazio non è una notizia il cui principio è, ha ragione lei, quello di informare. Ma è un editoriale dove uno esprime concetti con lo scopo di creare un dibattito. In questo mio, ad esempio, pongo delle domande, non a me e nemmeno ai lettori ma a chi ha le risposte ma non le dà. Uno di questi forse proprio il fantomatico "Pino Risi" che ho denunciato. Rispondi a Nazareno Dinoi

    Giovanni Cazzato ha scritto il 20 agosto 2020 alle 10:36 :

    Mi scusi Dinoi, la prego di non accomunarmi ad altri. Forse ha ragione lei, non seguirò assiduamente il suo giornale, ma ogni articolo fa storia a se. Non è che per valutare quello che scrive "Repubblica" devo avere la raccolta di 50 anni.Valuto quello che leggo salvo che non ci siano rimandi ad altri scritti. Mi scuso se ho dato l'impressione di voler dare lezione, non ne sarei capace. Bisogna, invece, che tutti, compresa l'informazione, svolgano ruoli di critica costruttiva e non alimentare senso di frustrazione e di sfiducia dei cittadini. Ho idea che prevalga un attegiamento disfattista un pò in tutti. Giusto fare "le pulci" a chi governa e alla politica anche quando si presenta una infinità di liste con 6 sindaci così che alla fine decidono gli accordi sottobanco. Buon lavoro. Rispondi a Giovanni Cazzato

  • Nazareno Dinoi ha scritto il 19 agosto 2020 alle 10:53 :

    Invitato a farlo, rispondo a chi mi chiede di replicare alle pesanti accuse che un anonimo ha indirizzato al sottoscritto. Nessuna voglia di glissare da parte mia, anzi. Colgo l'occasione per dire all'autore del commento, firmato con il nome di fantasia "Pino Risi" e indirizzo e.mail falso, che ho già presentato denuncia-querela presso la caserma carabinieri di Manduria fornendo ai militari l'indirizzo "Ip" da cui è partito il commento. L'identificativo "Ip" rappresenta l'indirizzo chiaramente identificabile di un dispositivo (ad esempio computer, telefonino, server web, stampanti) in una rete interna o esterna, come il numero civico di un'abitazione, insomma. Rispondi a Nazareno Dinoi

  • Senza cuore ha scritto il 19 agosto 2020 alle 09:20 :

    Strano il direttore! Quando viene chiamato direttamente in causa, che fa ? Glissa. Però fa domande agli altri. Dico quello che dovrebbe essere nrmale per un giornalista fare domande, cercare risposte e renderle pubbliche. Altrimenti è caccia alle streghe, specialità manduriana. Rispondi a Senza cuore

    Nazareno Dinoi ha scritto il 19 agosto 2020 alle 10:53 :

    Invitato a farlo, rispondo a chi mi chiede di replicare alle pesanti accuse che un anonimo ha indirizzato al sottoscritto. Nessuna voglia di glissare da parte mia, anzi. Colgo l'occasione per dire all'autore del commento, firmato con il nome di fantasia "Pino Risi" e indirizzo e.mail falso, che ho già presentato denuncia-querela presso la caserma carabinieri di Manduria fornendo ai militari l'indirizzo "Ip" da cui è partito il commento. L'identificativo "Ip" rappresenta l'indirizzo chiaramente identificabile di un dispositivo (ad esempio computer, telefonino, server web, stampanti) in una rete interna o esterna, come il numero civico di un'abitazione, insomma. Rispondi a Nazareno Dinoi

  • Giovanni Cazzato ha scritto il 19 agosto 2020 alle 07:58 :

    Mi permetto di far osservare al direttore che le tante domande che si possono porre è un diritto per conoscere i fatti che coinvolgono gli interessi comuni. Ma a noi interessano le risposte che chi scrive dovrebbe avere o cercare. Altrimenti si alimentano dubbi e sospetti, più o meno giustificati, ma solo sospetti. Direttore lei le ha le risposte o fa solo quello che potrebbefare un comune cittadino? Ci faccia sapere grazie.Poi non si capisce perchè risponde l'ingegnere Curri a Risi anzichè il Di Noi. Rispondi a Giovanni Cazzato

    antonio ha scritto il 19 agosto 2020 alle 18:24 :

    Egr. Sig. Cazzato, mi meraviglia la Sua "considerazione" su fatto che io abbia risposto al fantomatico "pino Risi" che come si dice a Manduria vuol "sondare il terreno" e verificare se effettivamente siamo in una situazione "Particolare"o no! Ebbene, si! Siamo in una situazione "Molto Particolare" e non si capisce come mai, anche se ci sono stati solleciti presso i diversi Enti; la situazione "resta" immutata!(Mancanza di trasferimento al Comune di Manduria di tutti i terreni su cui insiste la discarica; Mancanza di accatastamento e agibilità dal punto di vista urbanistico!)O no? Vorrà dire, che verrà spiegato meglio e tutto, durante la campagna elettorale! O no? La saluto Sig. Cazzato. Rispondi a antonio

    Giovanni Cazzato ha scritto il 20 agosto 2020 alle 14:55 :

    Spieghi pure e se la situazione è "molto particolare" , lo faccia presto. Cosa c'entra la campagna elettorale? se esiste un problema non si aspetta niente, In ogni modo io mi aspettavo che al, così detto, fantomatico "Pino Risi" rispondesse il direttore Dinoi visto che veniva chiamato direttamente in causa. Poi lei dica quel che vuole. Ricambio saluti. Rispondi a Giovanni Cazzato

  • Gherardo Maria De Carlo ha scritto il 19 agosto 2020 alle 06:27 :

    Le campagne elettorali costano e il "padre nobile" non è solo a foragiare le campagne elettorali. Rispondi a Gherardo Maria De Carlo

  • Oronzo novolese ha scritto il 15 agosto 2020 alle 17:10 :

    Questa domanda agli amici di borracino di manduria.. E ce ne sono. E a turco cons. Regionale di torricella.. Wursta è lennesima furbata come il depuratore che ci hanno rifilato... Rispondi a Oronzo novolese

  • Pino Risi ha scritto il 15 agosto 2020 alle 15:27 :

    Caro Nazareno Dinoi,è vero che adesso siamo in piena campagna elettorale e naturalmente devi pubblicizzare i tuoi partiti che ti supportano il giornale e ti danno la paghetta settimanale per poter andare avanti, come d’altronde anche aziende a te vicine che producono la rinomata puzza,ma che puzza per te non è perché hai il tuo introito,vorrei solo dirti che francamente sei diventato ridicolo e al quanto noioso e ripetitivo a mettere in quasi tutte le tue testate,gli innumerevoli articoli su Manduriambiente,purtroppo se non lo hai capito li nun se magna e come già detto basta inventarti ogni giorno qualcosa pur di riempirti due facciate di un emerito giornale contaballe,che serve solo a te per monetizzare e agli ignoranti per farsi quel poco di pubblicità eccentrica che pensano di avere Rispondi a Pino Risi

    Nazareno Dinoi ha scritto il 19 agosto 2020 alle 10:53 :

    Invitato a farlo, rispondo a chi mi chiede di replicare alle pesanti accuse che un anonimo ha indirizzato al sottoscritto. Nessuna voglia di glissare da parte mia, anzi. Colgo l'occasione per dire all'autore del commento, firmato con il nome di fantasia "Pino Risi" e indirizzo e.mail falso, che ho già presentato denuncia-querela presso la caserma carabinieri di Manduria fornendo ai militari l'indirizzo "Ip" da cui è partito il commento. L'identificativo "Ip" rappresenta l'indirizzo chiaramente identificabile di un dispositivo (ad esempio computer, telefonino, server web, stampanti) in una rete interna o esterna, come il numero civico di un'abitazione, insomma. Rispondi a Nazareno Dinoi

    antonio ha scritto il 18 agosto 2020 alle 10:57 :

    Egr. Sig. RISI,io non mi "nascondo" evidenziando "nomi di fantasia" ,perchè io sono l'ing. Antonio Curri, quello che ha sollevato la questione "Manduriambiente" evidenziando il non "RISPETTO" delle clausole della "convenzione" con il Comune di Manduria! TI SEMBRA POCO? Tra l'altro, visto che sei così "superficiale", uno degli impegni fondamentali presi da Manduriambiente era quello di "trasferire" al Comune di Manduria,tutti i terreni su cui insiste la "discarica"! O no? Aveva l'obbligo di "accatastare" l'impianto,( perchè è un'impianto "produttivo" (cat.D!)e non lo ha ancora fatto! O no? Avrebbe dovuto, come ogni comune cittadino, richiedere il "Certificato di Agibilità"! O no? Ma poi, che lo dico a te che non hai "forse" le conoscenze tecniche necessarie! O no? Rispondi a antonio

    Domenico ha scritto il 19 agosto 2020 alle 08:49 :

    Ingegnere Curri lei fa l'avvocato difensore di Di Noi? Lasci che sia lui a rispondere. Visto che fa solo domande sarebbe interessante che desse qualche risposta. Rispondi a Domenico

    antonio ha scritto il 19 agosto 2020 alle 18:13 :

    Egr. Sig. Domenico, io non faccio assolutamente l'avv.to difensore di Reno Dinoi! Io cerco solo di fornire dei concetti "tecnici" anche a chi forse li sa e fa" finta di non conoscerli"i! O no?

    Nazareno Dinoi ha scritto il 19 agosto 2020 alle 10:54 :

    Invitato a farlo, rispondo a chi mi chiede di replicare alle pesanti accuse che un anonimo ha indirizzato al sottoscritto. Nessuna voglia di glissare da parte mia, anzi. Colgo l'occasione per dire all'autore del commento, firmato con il nome di fantasia "Pino Risi" e indirizzo e.mail falso, che ho già presentato denuncia-querela presso la caserma carabinieri di Manduria fornendo ai militari l'indirizzo "Ip" da cui è partito il commento. L'identificativo "Ip" rappresenta l'indirizzo chiaramente identificabile di un dispositivo (ad esempio computer, telefonino, server web, stampanti) in una rete interna o esterna, come il numero civico di un'abitazione, insomma.

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