Mancanza di accordi con il Comune

Smonta e rimonta le antiche chianche: la rabbia dei residenti

Questione di logica e di risparmio che ha spinto alcuni residenti di quella strada, Emilio Brunetti uno di loro, a recarsi allo sportello dell’Acquedotto pugliese per presentare richiesta di allaccio.

Locali
Manduria giovedì 13 settembre 2018
di La Redazione
Lavori in corso in Vico Omodei
Lavori in corso in Vico Omodei © La Voce

Finalmente, dopo diversi mesi dai lavori, le squadre dell’Acquedotto pugliese stanno ricoprendo lo scavo fatto per l’interramento della condotta idrica. Peccato che tra non molto le preziose chianche dovranno essere nuovamente rimosse per consentire gli allacci alla rete delle abitazioni che ne faranno richiesta. È quanto sta avvenendo in queste ore in Vico Omodei, pieno centro storico di Manduria, sotto lo sguardo adirato di chi ci abita che, come qualsiasi cittadino che abbia un minimo di buon senso, si chiede se non sarebbe stato il caso di completare contestualmente i lavori di allaccio prima di ricoprire tutto.

Questione di logica e di risparmio che ha spinto alcuni residenti di quella strada, Emilio Brunetti uno di loro, a recarsi allo sportello dell’Acquedotto pugliese per presentare richiesta di allaccio. «Mi hanno respinto la domanda – racconta Brunetti – perché, così mi è stato detto, il Comune non ha pagato ancora alcuni oneri». Dal comune sostengono il contrario. «Son venuti a lamentarsi alcuni cittadini – dicono dagli uffici tecnici dell’ente pubblico -, ma alla domanda se avessero fatto richiesta di fornitura del servizio hanno risposto di no». I cittadini sono furiosi e qualcuno si dice pronto a denunciare lo spreco di denaro pubblico. «Chi pagherà i doppi avori quando, tra qualche settimana, le chianche dovranno essere nuovamente smontate e riposizionate?».

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I commenti degli utenti
  • Simone Depasquale ha scritto il 14 settembre 2018 alle 13:00 :

    A dire il vero, se non erro, in Vico Omodei vi era asfalto e non chianche ( almeno negli ultimi anni). E quelle che stanno posizionando ora ( fatta eccezione per quelle laterali) sono NUOVE. Simone Depasquale Rispondi a Simone Depasquale

  • lorenzo ha scritto il 13 settembre 2018 alle 12:26 :

    Speriamo che non facciano la fine di quelle di via Senatore Lacaita, magari a casa di qualcuno, o no? Ma si smontiamo le pietre delle mura messapiche, in America potrebbero servire per erigere il muro di confine con il Messico.... Rispondi a lorenzo

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