La reazione del consigliere

«Io assolto a Lecce e sotto accusa a Taranto»

​Apprendo con stupore che il Ministero degli Interni abbia avviato presso il tribunale civile di Taranto procedura di incandidabilità di alcuni ex amministratori comunali di Manduria

Cronaca
Manduria mercoledì 07 novembre 2018
di La Redazione
Luigi Morgante
Luigi Morgante © Alessandro Buccoliero

Apprendo con stupore che il Ministero degli Interni abbia avviato presso il tribunale civile di Taranto procedura di incandidabilità di alcuni ex amministratori comunali di Manduria contestualmente al provvedimento di scioglimento del consiglio comunale senza attendere gli atti processuali del Tribunale di Lecce. Per gli stessi fatti, ribadisco il furto dell’auto di un famigliare denunciata e ritrovata dai carabinieri di Oria, sono stato accusato di non aver denunciato una tentata estorsione mai avvenuta e quindi assolto. Il fatto nulla ha a che fare con atti amministrativi comunali e soprattutto chiuso con l’assoluzione del tribunale di Lecce. I miei avvocati riprodurranno la documentazione di totale estraneità ai fatti contestati e ho piena fiducia nella magistratura, unico organo legittimato dalla costituzione, ad essere depositaria del potere giudiziario.

Luigi Morgante, consigliere regionale

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