Una novantina di uova si sono schiuse con successo

Il miracolo della nascita di Caretta Caretta tra le dune di Campomarino

Un miracolo reso possibile grazie all’impegno dei volontari del posto e del centro Wwf Italia di Policoro

Cronaca
Manduria lunedì 13 settembre 2021
di La Redazione
La nidiata protetta a Campomarino
La nidiata protetta a Campomarino © La Voce di Manduria

Un'altra straordinaria nidiata di tartarughe marine Caretta Caretta ha visto la luce sulle spiagge del litorale di Maruggio. Un miracolo reso possibile grazie all’impegno dei volontari del posto e del centro Wwf Italia di Policoro. Ma soprattutto grazie alla segnalazione dei coniugi Angela Maggini e Stefano Bianchi e alla signora Antonella Luis che per primi hanno scoperto il nido di tartarughe mettendo in allarme gli specialisti che hanno vigilato notte e giorno per assicurare che la schiusa avvenisse senza incidenti.  

Le uova, infatti, erano state deposte in una nicchia tra due rocce, a soli quattro metri dalla battigia, unico spazio disponibile in una spiaggia sicuramente non adatta causa grave erosione costiera. Nonostante la vicinanza dal mare, le uova sono riuscite a maturare nello sviluppo anche se 31 sono state danneggiate dall’umidità e dall’acqua presente per capillarità.


Per due notti successive le tartarughe hanno continuato ad emergere dalla sabbia, poche alla volta mentre la maggior parte degli individui fosse emersa precedentemente al ritrovamento.
All’apertura della camera, 72 ore dopo l’ultima emersione, la sorpresa inaspettata: erano state deposte 121 uova e il 74% si erano schiuse in una situazione di estremo pericolo.

I ringraziamenti

I responsabili del Wwf Italia di Policoro che hanno curato e coordinato le operazioni, ringraziano l’ufficio locale marittimo di Maruggio nella persona del maresciallo Di Napoli che ha messo a disposizione uomini e mezzi per supportare la guardiania e la buona riuscita della schiusa. Un ringraziamento anche all’avvocato manduriano, Francesco Di Lauro e all’associazione Azzurro Ionio che ha turnato durante la guardiania nonostante il freddo e la pioggia. Si ringraziano anche Oreste D’ippolito, cittadino di Sava «instancabile riferimento e difensore delle tartarughe marine e del mare»; tutti i volontari che si sono succeduti durante le notti, Roberto, Mino, Laura, Nadia, Alessia e Piercostantino Carrozzo, medico veterinario afferente all’associazione Lega Navale di Torre Colimena, partner di progetto lungo le coste di Manduria e dintorni.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Nicola ha scritto il 13 settembre 2021 alle 07:36 :

    Finalmente una bella notizia. Bravissimi tutti Rispondi a Nicola

  • Lorenzo ha scritto il 13 settembre 2021 alle 06:22 :

    Ho fatto il bagno vicino al nido a debita distanza parlottando dell'evento con il volontario del WWF di Policoro. Una sdraio, due frigoriferi di bevande e cibo, turno notturno e tanta pazienza. Eroi da fuori provincia, eroi non locali. Qui a Manduria e alla sua Marina, si fa politica usando l'ambiente. Opinioni Rispondi a Lorenzo