Pezzi di tufi disseminati intorno

Il mare ha ferito anche la Torre Saracena: "intervenire in fretta"

Quella bella e solida Torre Saracena, orgoglio di una comunità che ha resistito per 500 anni alle intemperie, vento, mareggiate a agli assalti dei Turchi

Attualità
Manduria giovedì 14 novembre 2019
di La Redazione
La torre ferita
La torre ferita © La Voce di Manduria

La furia del mare ha strappato un angolo dell’antica Torre Saracena di Colimena. Il mare agitato, con onde alte fino sei metri, “forza sei”, è riuscito a portare via parte dell’angolo sinistro posteriore della torre, svuotandolo dalla base. Si contano i danni a seguito del maltempo che si è abbattuto feroce sulla costa e non ha risparmiato il borgo marinaro con danni al marciapiede sulla passeggiata, alberi spezzati e, visibile nelle prime ore della mattinata, un pezzo di torre che manca all’appello.

«Va ripristinata immediatamente in quanto l’interno è composta solo da materiale di riempimento per cui alla prossima mareggiata non resisterebbe», spiega Salvatore Calò che abita in paese, tra i primi ad accorgersi del grave danno. “Non è tutta struttura in pietra, solo in esterno; c’è da ricostruire in fretta – insiste - un buco che il mare ha fatto. Ma in emergenza». Intervenendo in fretta, fa sapere il residente, oltre a limitare i danni alla struttura, si possono recuperare i vecchi sassi originali che sono stati sparpagliati tutt’intorno. Per il resto – prosegue - mi sembra sia cosa piuttosto facile fare. Come un Lego al quale mancano quei quattro mattoncini – prosegue - ma bisogna fare in fretta». A guardarla da lontano si vede immediatamente che qualcosa manca e, di colpo, quella bella e solida Torre Saracena, orgoglio di una comunità che ha resistito per 500 anni alle intemperie, vento, mareggiate a agli assalti dei Turchi, non sembra essere più così forte. La speranza è sempre quella che il Comune di Manduria, con il consulto della Soprintendenza ai beni archeologici e monumentali, possa intervenire con urgenza, lasciando da parte eventuali burocrazie che potrebbero rallentare e aggravare l’intervento. Altro suggerimento delle persone del posto, almeno per i prossimi giorni, sarebbe quello di mettere dei massi vicino per creare una barriera che possa, almeno nel primissimo futuro, in attesa di ripararla, preservarla da una ulteriore mareggiata che potrebbe aggravarla irrimediabilmente.

Monica Rossi

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I commenti degli utenti
  • lorenzo ha scritto il 14 novembre 2019 alle 11:02 :

    Adesso il paradosso " il mare ha ferito" ? Ah non l'uomo ha distrutto il mare e il suo ambiente? E la foto ne è una conseguenza? Ok diamo alibi. Rispondi a lorenzo