Per evitare l'interruzione

Ore d'attesa e fila chilometrica per il ″caso″ lampade votive

Tutto è nato dalla decisione del dirigente dell’Area tecnica che per scovare i furbetti che non pagano o che si allacciano abusivamente alla rete, ha deciso di «tagliare la luce» a tutti a partire dal 30 settembre

Attualità
Manduria lunedì 24 settembre 2018
di La Redazione
La situazione davanti all'ufficio cimiteriale
La situazione davanti all'ufficio cimiteriale © La Voce

Come era facile prevedere, da questa mattina decine e decine di cittadini si stanno presentando all’ufficio cimiteriale del comune di Manduria per presentare le ricevute di pagamento degli ultimi cinque anni per il servizio delle lampade votive. Una fila interminabile di utenti sta mettendo alla prova il personale in evidente difficoltà e creando nervosismo tra i cittadini stessi alcuni dei quali dichiarano di aver pagato ma di non trovare le ricevute relative.

Tutto è nato dalla decisione del dirigente dell’Area tecnica che per scovare i furbetti che non pagano o che si allacciano abusivamente alla rete, ha deciso di «tagliare la luce» a tutti a partire dal 30 settembre per riaccenderla solo a chi sarà in grado di documentare la regolarità nei pagamenti. I contratti da controllare sono circa 4.500.

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commenti
I commenti degli utenti
  • lorenzo ha scritto il 25 settembre 2018 alle 08:11 :

    Metodo da seconda guerra Mondiale, quando per catturare i partigiani, si colpivano coloro che rispettavano il coprifuoco. Metafora ovviamente Rispondi a lorenzo

  • cosimo ha scritto il 24 settembre 2018 alle 18:36 :

    Allora stanno facendo un'abuso quello di interrompere le luci votive anche ai morti..quando dimostrerò che sono in regola denuncerò il comune per interruzione di pubblico servizio. Rispondi a cosimo

  • antonio daggiano ha scritto il 24 settembre 2018 alle 17:35 :

    Ed ecco che per l'ennesima volta, scappa il cetriolo e finisce in c..........o all'ortolano, e chi ci rimette e sempre il cittadino onesto che viene penalizzato. E' per inerzia, e' non volonta' delle istituzioni, nel fare una accurata ricerca nei loro archivi, e quindi per incapacita' ribaltano il tutto sul cittadino che ligio al dovere si comporta da persona civile, per colpire i cosi detti furbetti, si continua a penalizzare sempre e comunque il cittadino (ONESTO) GRAZIE FUNZIONARIO DELL'ARIA TECNICA che per risolvere le proprie incapacita' professionali, penalizzi il cittadino ONESTO. GRAZIE ANCORA. Rispondi a antonio daggiano

  • un cittadino scocciato ha scritto il 24 settembre 2018 alle 13:53 :

    succede tutto in questo paese e possibile che il comune non riesce a scovare i furbetti che non hanno pagato? interrompere il servizio a tutti anche a chi ha pagato e anticostituzionale e costringere a chi con impegni lavorativi ad abbandonare il proprio lavoro o a consumare un giorno di ferie per dimostrare di aver fatti il proprio dovere... viviamo in un paese dove non funziona nulla dalle strade, dall'illuminazione,dal cattivo odore che si sente dalla mancanza di isole ecologiche nelle marine guardate gli altri paesi limitrofi come sono amministrati siamo gli ultimi della provincia Rispondi a un cittadino scocciato

  • Alessandro il grande ha scritto il 24 settembre 2018 alle 13:34 :

    Scusate tanto di cappello anzi di cappella alle luci del cimitero..ma per il resto la gente dorme non si guarda intorno come stiamo rovinati...adesso nelle strade buie da isolato ad isolato la gente si sta permettendo di buttare le immondizie pur di non tenerle in casa..qua batunu alle briciole e non si sono accorti che si sono mangiato il panino.. Rispondi a Alessandro il grande

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