Domenica, 24 Settembre 2023

Giudiziaria

La storia iniziata sei anni fa

Trova un vecchio telefonino e lo usa: indagata per ricettazione viene assolta

Tribunale di Taranto Tribunale di Taranto

E’ costato quasi sette anni di processi ad una manduriana di 55 anni l’errore di raccogliere un telefono smartphone privo di cover e di batteria che aveva trovato vicino a un cestito di rifiuti e di utilizzarlo inserirendo la propria sim. Non sapeva che sul quel telefono era stata presentata la denuncia di furto così, a ottobre del 2017, sono cominciati i suoi guai con una convocazione in polizia.

Il proprietario del cellulare, all’epoca dei fatti ancor minorenne, aveva dichiarato che qualcuno lo aveva rubato mentre si trovava in un locale pubblico di Manduria. In seguito il ragazzo aveva confessato al padre che lo smartphone non gli era stato rubato ma lo aveva perduto per strada e che la prima bugia l’aveva detta per paura di essere sgridato. Nel frattempo, però, era partita la denuncia e le indagini della polizia che, con lo studio dei tabulati, erano riusciti ad individuare chi lo stesse utilizzando. La 55enne si era giustificata dicendo che lo aveva trovato per terra. Non creduta è poi finita sotto processo con l’accusa di ricettazione.

Fortunatamente per lei, nel corso del dibattimento, il suo difensore, avvocato Daniele Capogrosso, ha fatto notare alla giudice che il telefonino non aveva foto o altri nomi in memoria che aiutassero la donna ad identificare il proprietario e che le condizioni e il luogo dove lo aveva trovate l’avevano convinta che fosse stato buttato di proposito.

Il Tribunale accoglieva quindi la tesi difensiva sostenendo che nell'imputata non vi era stata la coscienza e volontà nè della provenienza delittuosa del bene nè dell'illiceità dell'impossessamento dello stesso dal momento che appariva come un oggetto abbandonato tra i rifiuti. Veniva, infine, ritenuta sussistente la perfetta buona fede che ha accompagnato la condotta dell'imputata. Per tali ragioni, il Tribunale di Taranto ha assolto l'imputata perchè il fatto non sussiste.

Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.


© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA
Tutte le news
La Redazione - sab 23 settembre

L’intervento tempestivo di due pattuglie dell’istituto di vigilanza con cui era collegato l’allarme ha messo in fuga una banda ...

Tutte le news
La Redazione - sab 23 settembre

C’è un indagato per l’incidente alla giostra in cui lo scorso 16 agosto rimase gravemente ferita una 14enne di origini manduriane ma residente ...

Tutte le news
La Redazione - sab 23 settembre

Prove di alleanze tra il sindaco Gregorio Pecoraro e il Partito democratico provinciale. Ci sta provando il commissario ...

Tutte le news
La Redazione - sab 23 settembre

Non appena l’estate volge al termine, alcuni tristi ospiti delle marine di Manduria rimangono indifesi e senza una casa: i gatti abbandonati. ...

Tutte le news
La Redazione - ven 22 settembre

L’amministrazione comunale di Avetrana ci crede davvero alla possibilità di uno sbocco ...

Presunto piromane manduriano, assolto e condannato, la Cassazione rinvia a nuovo processo
La Redazione - gio 22 giugno

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio alla Corte d’appello, in diversa composizione, la condanna di secondo grado nei confronti di un manduriano, D. B. di 36 anni, accusato e finito sotto processo ...

"Aggressione con odio razziale", un'assoluzione e tre prescrizioni
La Redazione - ven 23 giugno

È finita con un’assoluzione e tre prescrizioni la brutta vicenda di violenza avvenuta dieci anni fa a Manduria ai danni di un giovane di origini senegalesi che fu brutalmente aggredito e ferito da quattro manduriani in seguito ...

"Se non pagate niente assistenza", condannati per maltrattamenti figlio e nuora manduriani
La Redazione - mer 28 giugno

Una coppia di Manduria, marito e moglie, è stata condannata dal tribunale di Taranto con l’accusa di aver maltrattato gli anziani genitori dell’uomo. Ai due imputati che erano difesi dagli avvocati ...