Martedì, 27 Febbraio 2024

Ambiente

Visita in cantiere con il sindaco di Sava, assente Avetrana non invitata

L'onorevole Iaia e Pecoraro visitano il cantiere del depuratore e non dicono tutto sull'opera

Il sopralluogo al depuratore Il sopralluogo al depuratore

L'onorevole di Fratelli d’Italia, Dario Iaia, ex sindaco di Sava e ora segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, ha fatto visita ieri al depuratore consortile di Sava e Manduria. In una nota arrivata dalla sua segreteria l'onorevole fa sapere che “Ieri mattina si è svolto un importante sopralluogo presso il depuratore consortile, opera attesa da 50 anni e che potrà vedere la luce a breve. Assieme ai Sindaci dei Comuni di Manduria e Sava, Gregorio Pecoraro e Gaetano Pichierri, al consigliere regionale Renato Perrini ed ai tecnici di Aqp, abbiamo appurato come i lavori per la realizzazione di questo fondamentale impianto siano in fase estremamente avanzata".

Il sindaco di Avetrana non era presente al sopralluogo sicuramente non invitato nonostante i numerosi incontri, gli interventi che, nel corso degli anni il Comune di Avetrana ha sempre cercato di fare e proporre, nonché soluzioni alternative allo scarico complementare nel bacino di Torre Colimena. "Nello specifico - continua la nota - si tratta di un’opera che serve a dotare di un servizio efficiente di depurazione delle acque reflue i Comuni di Manduria e Sava e le marine manduriane". Occorre ricordare all'onorevole che sicuramente, nelle migliori delle previsioni (non prima però che i comuni di Sava e Manduria riusciranno a mettere mano e completare al loro sistema fognario in quanto ancora oggi la rete non copre l’intero territorio), migliorerà sicuramente la depurazione dei due comuni ma non quella delle marine perché l'intervento di depurazione sulla costa fa parte del terzo stralcio delle opere, non ancora finanziato e n’è progettato, con scadenza 2036.

"Le opere per l’ammodernamento del vecchio depuratore di Manduria sono praticamente terminate, mentre il nuovo depuratore è pronto a partire, così come le trincee drenanti che rappresentano lo scarico finale delle acque", assicura il parlamentare. Anche qui occorre sottolineare che il depuratore non è ancora pronto per partire, visto che mancano ancora molti pezzi del progetto e che in questi giorni stanno portando avanti i lavori per il collegamento al vecchio depuratore di Manduria e per le trincee drenanti, poi sarà il momento del tristemente famoso scarico complementare nel mare di Torre Colimena. 

Continua la nota: "Si tratta di interventi di fondamentale importanza sia dal punto di vista ambientale che sanitario, se solo si pensi che l’intero abitato di Sava, parte di Manduria e tutte le marine sono completamente prive di rete fognaria e depurazione delle acque nere. E’ bene precisare che non ci sarà alcuna conseguenza negativa per il territorio e per il mare che sono assolutamente salvaguardati. Le acque depurate ed affinate ai massimi livelli – promette l’onorevole - verranno utilizzate per scopi irrigui o disperse attraverso le trincee drenanti". In questa parte del comunicato l’ex sindaco, forse commettendo una curiosa gaffe,  afferma che Sava è praticamente priva di rete fognaria, così pure parte di Manduria e le Marine (che sono scarse anche di rete idrica, ndr). Rispetto alle "conseguenze negative" che, secondo l'onorevole Iaia e, immaginiamo i tecnici di Aqp non ci saranno per il territorio e il mare, è bene sempre ricordare e sottolineare al gruppo che ha svolto il sopralluogo che non solo non è mai stato dichiarato nei diversi documenti prodotti da Aqp il livello di depurazione delle acque reflue che raggiungeranno il bacino di Torre Colimena, ma che, in ogni caso, porteranno inevitabili cambiamenti nell'ecosistema marino.

I reflui raggiungeranno il mare, diventeranno cibo per i pesci e per tutti gli organismi viventi che verranno a loro volta mangiati dagli uccelli (fenicotteri rosa in primis) ma anche tartarughe Caretta Caretta, senza sapere quali saranno le loro risposte come ciclo vitale. "Questo impianto complesso – insiste Iaia -, è un passo avanti verso regole basilari di civiltà, non più rinviabili nel nostro territorio e che migliaia di cittadini attendono da decenni. L’impianto di Manduria sarà uno dei più tecnologici ed avanzati della Puglia, con un sistema di affinamento delle acque estremamente efficace”. E ancora. “Nessuno dovrà temere per il territorio che, al contrario, potrà adesso beneficiare di un servizio privo d’impatto ambientale”. Qualcosa poi sullo stato dei lavori. “Rispetto all’andamento dei lavori – si legge sempre nel comunicato -, sono in corso, al momento, quelli per la realizzazione delle condotte di collegamento tra i diversi impianti che dovrebbero terminare entro il mese di gennaio 2024 ed il completamento delle trincee drenanti. Una volta pronto, il depuratore servirà inizialmente gli abitati di Sava (che è già collegata) e di Manduria. In seguito, anche le marine di Manduria che dovranno essere dotate di rete fognaria ed idrica, essendone oggi prive”.

Il finale della nota di segreteria ripete cose già dette con le note aggiuntive che Sava non è già collegata, che le marine sono sicuramente prive di rete fognaria che non verrà realizzata in tempi brevi (non ultimo perché non è ancora stato finanziato questo terzo stralcio dell'opera) e che si dimentica sempre di considerare il meraviglioso mare che moltissimi turisti ogni anno vengono a visitare e omaggiare. Nel lungo resoconto del sopralluogo non c’è traccia del fatto che si sta costruendo un mega depuratore a pochi passi da una Riserva Naturale che dovrà servire i comuni di Sava e Manduria che sono lontani diversi chilometri. Chilometri e chilometri di condotte per andare ad insidiare uno dei mari più belli d'Italia e non solo, in barba soprattutto alle direttive della Commissione Europea, entrate in vigore a giugno di quest'anno, che sottolineano di usare tutte le acque reflue, depurate e affinate, in agricoltura, non certo di gettarle in mare. 

Monica Rossi

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9 commenti

  • Gregorio
    ven 10 novembre 2023 08:50 rispondi a Gregorio

    Riferimento foto : NÌ TENNU SAJETTI ⚡️⚡️

  • Pietro
    mer 8 novembre 2023 04:37 rispondi a Pietro

    E vissero tutti felici e contenti: quelli del centro destra e quelli del centro sinistra! Finalmente! Visto come si fa? Non è poi così difficile!!!

  • Maria
    mar 7 novembre 2023 10:30 rispondi a Maria

    Dite all'onorevole se sono previsti dei fondi per i contadini che per colpa del passaggio dei canali per il depuratore non possono accedere ai loro terreni per la raccolta delle olive o altro . Grazie

  • Egidio Pertoso
    mar 7 novembre 2023 07:57 rispondi a Egidio Pertoso

    Si abbia il pudore di starsene zitti e prendano in giro solo i loro sodali, che li hanno votati ed osannati come dei messia salvatori della specie umana. Aspettiamo con gioia quando il nostro ( si stipendia con soldi pubblici ) ministro dell' infrastrutture - che sarà al tempo - verrà ad inaugurare questo gioiello dell' ingegneria della fogna.

  • Walter
    mar 7 novembre 2023 06:48 rispondi a Walter

    I peccati si lasciano in famiglia🤣🤣🤣

  • Lorenzo Libertà per la Marina
    mar 7 novembre 2023 05:41 rispondi a Lorenzo Libertà per la Marina

    Domanda: ma l' ex Sindaco di Sava ( 2 mandati pieni!) come mai non si è costruito il suo depuratore magari insieme a Maruggio e Fragagnano? Perché la cacca deve andare da Sava a Torre Colimena? Si parla ogni tanto con il "condottiero" Scarciglia di Avetrana? Oppure è il gioco delle parti? Lungo l' asse della condotta Sava/ confine con Manduria, cosa potrebbe bollire in pentola? 😜 In attesa del nuovo porto turistico della Colimena, 😜 cordialmente. Lorenzo

    • Alfonso
      mer 8 novembre 2023 12:44 rispondi a Alfonso

      la scelta della realizzazione di questo depuratore consortile tra i comuni di Sava e Manduria non è una scelta dei Sindaci. A determinare il tutto è stato AQP il quale ha ritenuto opportuno realizzare un unico depuratore tanto per Sava quanto per Manduria che in parte utilizza un depuratore che scarica in falda acqua non depurata inoltre si è tenuto conto che tutte le marine di Manduria sono prive della fognatura. Fragagnano fa parte del consorzio con San Marzano e Lizzano .Maruggio ha un proprio depuratore.

      • Lorenzo Libertà per la Marina
        mer 8 novembre 2023 04:30 rispondi a Lorenzo Libertà per la Marina

        Carissimo. Lei pensa di parlare con un ragazzino? L' Ente acquedotto Pugliese è una multiutility i cui vertici vengono nominati dalla Politica. Secondo lei quale politica? Quella Regionale e Provinciale oppure da quella Albanese? Il tracciato e relativo impianto di trattamento dei reflui, lo si presenta in Conferenza dei Servizi, molto prima di iniziare i lavori o no? E chi è invitato alla Conferenza dei servizi? Lo zio Pietro o i rappresentanti dei Comuni interessati al tracciato? Ecco ora tiriamo fuori qualche documento attestante la contrarietà all' opera da Parte di Sava e Manduria, unitamente a nessuna osservazione di contrarietà drastica e 2+2 fa 4.Poi se vogliamo prendere in giro noi stessi. Prego come non detto. Sava comunque in 10 anni di dominio Iaia il suo depuratore, come Maruggio poteva e doveva farselo 😜 Opinioni di un ignorante.

    • Strada per maruggio
      mer 8 novembre 2023 11:33 rispondi a Strada per maruggio

      Perché lì ci sono persone coerenti mentre a Manduria il buon PD ci a travolto fra discariche e depuratore di m.... E non è certo di Isaia se a Manduria i politici non hanno spina dorsale

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