Martedì, 26 Settembre 2023

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Parla il papà di un bimbo con fragilità

La mia vacanza nelle marine di Manduria, insicure e piene di barriere architettoniche

Le barriere nelle marine Le barriere nelle marine

Gentile Direttore de La Voce di Manduria, vorrei approfittare della vostra testata per portare all'attenzione (si spera...) di chi amministra questa città alcune criticità che ho personalmente riscontrato durante il periodo di ferie trascorso a fine agosto a San Pietro in Bevagna. Tra le tante vorrei sottolinearne in particolar modo due: barriere architettoniche e sicurezza stradale.

Ho un bambino di 3 anni e ogni giorno mi sono recato al mare a piedi portando il piccolo sul passeggino e ho potuto ahimè constatare come sia difficoltoso attraversare le strade nella marina in quanto la stragrande maggioranza degli attraversamenti pedonali iniziano e terminano su marciapiedi alti anche 15-20 cm senza trovare gli scivoli previsti prorpio per i passeggini i per chi è costretto a muoversi su una sedia a rotelle (vedasi foto nr. 1 allegata); anche laddove è presente un semaforo per l'attraversamento pedonale non vi è traccia di scivoli da ambo le parti (foto nr. 2) e questo la dice tutta sull'attenzione di chi di dovere sull'abbattimento delle barriere architettoniche rendendo di fatto inutili tali attraversamenti in quanto alla fine un passeggino o una sedia a rotelle devono comunque continuare la propria corsa sulla strada per ovvie ragioni!!!

Altri attraversamenti pedonali poi hanno una utilità a dir poco nulla: la foto nr. 3 ne mostra uno che dal parcheggio della zona ex mercatale porta sull'altro ciglio della strada (zona giostre); una volta attraversata la strada (con la speranza che le macchine che sopraggiungono dalla curva facciano in tempo a vederti e rallentare...) si può decidere se continuare la propria passeggiata sulla strada o tra le sterpaglie (foto nr. 4). Nel primo cvaso , vista la mancanza di marciapiede, la cosa meno pericolosa che si rischia sono gli improperi degli automobilista che ti devono scansare...nel secondo caso, invece, si può ben comprendere come funziona la raccolta dei rifiuti nella marina (e non solo...) districandoti tra immondizia di vario genere (mio figlio si era fissato con una ciabattina rosa che secondo lui una bimba aveva perso...mentre poco più avanti la carcassa di quello che sembrerebbe essere stato un gatto in un recente passato fa ancora bella mostra di sè...) come si evince dalla foto nr. 5 che Le assicuro essere la parte più pulita del tratto di strada in questione!

Possibile che nel 2023 siamo ancora qui a parlare degli stessi identici problemi che attanagliano la marina di Manduria da decenni ormai? Se non erro un progetto di marciapiedi sulla Via della Marina verso il centro di San Pietro in Bevagna era previsto da qualche vecchia Amministrazione ma mai portato a compimento! Mentre per gli scivoli sugli attraversamenti pedonali non credo che ci voglia una laurea in ingegneria aerospaziale per comprenderne l'utilità soprattutto se si è spesi dei soldi per quel bel semaforo dotato di contatempo proprio per i pedoni!!!

Con la speranza di riuscire a smuovere un minimo la voglia di far progredire questa comunità da parte di chi l'amministra, la ringrazio e la saluto cordialmente.

Luca Calabrese

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