Domenica, 31 Agosto 2025

Cronaca

Popolazione a rischio per la patologia che è la prima causa di morte

Emergenza cardiologi, solo due per centomila utenti (nel pubblico)

Cardiologo Cardiologo

Due soli cardiologi per le attività ospedaliere, programmate e d’urgenza, e per l’intero territorio di centomila abitanti. Così è l’offerta pubblica nel distretto sanitario 7 dove per chi può è sempre disponibile il privato che prolifica. 

È questa l’offerta del sistema sanitario pubblico per le patologie cardiache di un’intera utenza afferente al Marianna Giannuzzi di Manduria a cui fanno capo sette comuni del versante orientale della provincia di Taranto e diversi centri confinanti del brindisino. Popolazione che moltiplica nel periodo estivo.

Decine di accessi ospedalieri al giorno per patologie cardiologici anche gravissimi e centinaia sull’intero territorio, nelle mani di due soli specialisti che assicurano la loro presenza solo di mattina e qualche pomeriggio, lasciando il resto delle 24 ore alla telecardiologia e alla sorte. Un sistema tampone, quello delle diagnosi a distanza che permette di scoprire le patologie più evidenti ma che impedisce l’esame obiettivo diretto dello specialista che deve decidere il trattamento più idoneo. Compito che viene affidato al medio del pronto soccorso, anche quello con organico ridotto che si deve occupare di tutti i casi dell’emergenza-urgenza a lui affidati.

Accade così che un infarto cardiaco minaccioso che si presenta dopo le ore 14, debba essere trattato dal medico del servizio di accettazione che si deve affidare alla telemedicina per poi organizzare il trasferimento del paziente critico nei centri cardiologici di Taranto, Lecce o Brindisi senza che un cardiologo lo abbia visitato.

Le uniche due cardiologhe in servizio, superstiti di un organico di dodici specialisti del reparto dell’ex cardiologia con annessa Unità di terapia intensiva chiusa nel periodo Covid e mai più riaperta, fanno quello che possono garantendo le prestazioni ambulatoriali programmate dal cup, le consulenze nei reparti, le visite cardiologiche degli operandi e le urgenze. Un carico di lavoro impossibile da sostenere e un pericolo per la popolazione, per una patologia, tra l’altro, che è la prima causa di morte.  

Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.


© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA

2 commenti

  • Biagio
    lun 10 giugno 2024 09:49 rispondi a Biagio

    Tutto programmato. La riforma di Emiliano sta avendo pieno successo, grazie agli imbecilli.

  • R&R
    sab 8 giugno 2024 04:58 rispondi a R&R

    Ancor peggio se l'urgenza capita tra sabato e domenica...magari anche se reperibili non vi si presenta nessuno...tanto poi nceti cinca muccia li pasticci...o noni...???

Tutte le news
La Redazione - sab 30 agosto

Questa mattina la strada provinciale che unisce Ginosa a Ginosa Marina è stata teatro di un incidente mortale. Due vetture si ...

Tutte le news
La Redazione - sab 30 agosto

Manduria cammina su un terreno fragile. Le indagini con il georadar commissionate dal Comune e costate circa 21 mila euro hanno ...

Tutte le news
La Redazione - sab 30 agosto

La giunta comunale di Manduria ha deciso di partecipare al bando promosso dalla Regione Puglia sull’accessibilità ...

Tutte le news
La Redazione - sab 30 agosto

Sabato 23 agosto 2025 la Masseria Colucci, in via Mottola, si è trasformata in un palcoscenico d’eccellenza ...

Tutte le news
La Redazione - ven 29 agosto

Una comunità riunita per ricordare che la vita può continuare attraverso la generosità di chi sceglie di donare. Domani, ...

Netturbino investito, due filmati potrebbero dire cosa è accaduto
La Redazione - sab 23 agosto

Gli inquirenti hanno acquisito due filmati, uno da una stazione di servizio a circa seicento metri dal luogo dell’impatto e l’altro da un impianto privato nelle immediate vicinanze. Dal confronto dei passaggi della moto Honda ...

Scontro auto moto, motociclista morto sul colpo sulla Uggiano Manduria
La Redazione - sab 23 agosto

Tragedia questa mattina alle porte della città. Un giovane motociclista, la cui identità non è stata ancora resa nota, è rimasto vittima di un grave incidente stradale avvenuto lungo la strada che dal rondò ...

Era di Oria la vittima dell'incidente tra moto e due auto
La Redazione - sab 23 agosto

Si chiamava Francesco Braccio, aveva 50 anni ed era originario di Oria, il motociclista che questa mattina ha perso la vita in un tragico incidente stradale lungo la strada che collega il rondò della Sava-Manduria con la frazione di Uggiano ...