Domenica, 27 Novembre 2022

Gli articoli

Un miniracconto al giorno

6-12-22 I numeri all'otto

Mimmo Olivieri Mimmo Olivieri

Ero entrato nel tabacchino per chissà quale motivo e l’uomo non mi pensava, tutto preso a servire due che stavano giocando al lotto. Entrò anche uno che, in paese, era conosciuto come indigente e mantenuto dai Servizi Sociali. Era sotto natale ed aveva avuto dal Comune un sussidio di cento euro per fare buone feste, e lui che ti va a fare? Comprò sei biglietti da venti euro del gratta e vinci. Un altro stava pagando le sue scommesse e disse che doveva spendere cento euro, come ogni settimana: che fesso! Cento per cinquantadue fa cinquemila e duecento, come poteva pensare di vincere? E quanto avrebbe dovuto vincere per rifarsi di quanto perso? Stava bene? Ed era lo stesso che si era lamentato di dover pagare cento euro di tasse. Volete davvero continuare a giocare fior di quattrini al lotto? Giocate sei, sedici e ventidue. Il sei è una bella cosa che solo le donne hanno, il sedici sapete tutti benissimo che cosa è, il ventidue è il pazzo, perché bisogna essere pazzi da legare per giocarsi somme tanto elevate e pensare di riuscire anche solo a rifarsi.


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA

1 commento

  • cosimo malagnino
    mer 23 novembre 10:43 rispondi a cosimo malagnino

    Mi è piaciuto l'Olivieri , e parecchio! Anche se leggendo il titolo : " ... all'otto" avevo avuto un bel dubbio , scomparso leggendo! Chi vince sempre? Lo stato il mazziere !!

Perché chiamarla pace?
Mimmo Olivieri - gio 24 novembre

La Caorle e la Grado solcavano le onde verso Beirut. I militari che portava dovevano mettersi in mezzo tra palestinesi e israeliani, che avevano sconfinato nel   Libano fino a occupare Beirut, perché l’allergia da piombo era per tutti! E tutti si dovevano ...

Oltre le sbarre
Mimmo Olivieri - ven 25 novembre

In quel posto c’era un’umanità eterogenea. C’erano quelli che avevano sbagliato, ma se la prendevano con la Società, colpevole, a loro dire, di averli indotti in errore, c’erano quelli in attesa di giudizio, c’erano gli innocenti, condotti in ...

Io mi voglio bene
Mimmo Olivieri - sab 26 novembre

Ci sono arrivato anche io all’età in cui si guarda indietro e si fanno bilanci. Ho dato troppo peso in passato a persone squallide. A volte li ho aiutati rischiando grosso, poi mi hanno voltato le spalle senza dirmi nemmeno grazie, ma mi sforzo di non pensarci, perché ...