Manduriani Primitivi? Mi avete frainteso

Enrica Bonaccorti risponde alle accuse

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - giovedì 06 gennaio 2022
Enrica Bonaccorti
Enrica Bonaccorti © La Voce Di Manduria

Ieri i consiglieri comunali di minoranza hanno scritto alla presentatrice Rai, Enrica Bonaccorti, lamentandosi della sua infelice frase che definiva i manduriani “Primitivi” come il vino e invitandola a visitare la città Messapica e il suo popolo. A stretto giro è arrivata la risposta della showgirl che corregge il tiro ma nello steso tempo risponde a tono agli appunti mossi nei suoi confronti.   

«Mi avrebbe fatto piacere un invito a Manduria – scrive – ma lo immaginavo con altri toni, magari con benevolenza e non con paternalismo. Per l’educazione che ho mi scuso con chi ha travisato le mie parole», aggiunge Bonaccorti concludendo con la speranza di «un incontro in Piazza Garibaldi con un brindisi Primitivo». 

Il testo completo della lettera 

Cari Consiglieri tutti, e cara tutta Manduria, 

non riesco a credere che le mie parole siano state interpretate come una seppure larvata offesa! Io che adoro il Sud, orgogliosa di una mamma napoletana e di mezza famiglia angrese (Salerno), innamorata del vostro territorio e della vostra ospitalità... e voi pensate che io mi riferissi a tutta la popolazione? Che la battuta sul vostro fantastico ‘Primitivo’ lo denigrasse? Mi sono riferita, anzi l’ho proprio detto, all’atteggiamento Primitivo di quelle persone che hanno messo all’ostracismo una compaesana ‘colpevole’ solo per aver pubblicato un romanzo a sfondo erotico. 

Questo non vuol dire né offendere né etichettare un’intera Comunità, ma partecipare, con la sintesi estrema di un ‘banale gioco di parole’, con lo stesso punto di vista sul fatto di cronaca che si stava dibattendo. 

Vorrei segnalarvi anche che nella reazione sui social, potete vedere il mio Instagram, c’è stata una valanga di commenti che mi hanno imbarazzata per i giudizi fortemente negativi sulla reazione e l’interpretazione delle mie parole in diretta. 

Certo, se i fatti fossero accaduti a Jesi, non avrei potuto fare la battuta col Verdicchio! Ma questo era, solo un banale gioco di parole che attesta fra l’altro la mia conoscenza del vostro pregiato prodotto, il Primitivo di Manduria. 

Ma forse in questi tempi di politically correct, si è perso il senso della misura, cioè non sappiamo più misurare la minima ironia insita a volte nelle parole. 

Mi avrebbe fatto piacere un invito a Manduria, quasi l’avevo sperato, ripeto che sono innamorata della vostra terra, forse la mia ‘Amara terra mia’ parla anche di voi... ma l’invito lo immaginavo con altri toni, magari con benevolenza e non con un paternalistico “non vogliamo delle scuse” che ne implicano la necessità. 

Per l’educazione che ho ricevuto, mi scuso comunque con chi ha travisato il mio ‘jeu de mots’ ed ha provato quella ‘amarezza’ che denunciate. Ma la provo anch’io, speravo di aver meritato in tanti anni più fiducia nella mia onestà intellettuale e non solo. Poi c’è l’ironia, che spezia spesso le mie parole e a cui non voglio rinunciare, soprattutto in questi tempi pesanti... 

Vi auguro che il 2022 porti salute e prosperità a tutti voi, al Salento, alla Puglia, all’Italia, e che la situazione ci permetta un incontro non a Teano ma in piazza Garibaldi... e magari festeggeremo con un brindisi Primitivo! 

I miei più cordiali saluti. 

Enrica Bonaccorti

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commenti
I commenti degli utenti
  • Elle ha scritto il 06 gennaio 2022 alle 15:55 :

    Cari consiglieri, rispondete anche a tutti i cittadini di Manduria che vi chiedono contezza degli sperperi di denaro pubblico. O forse noi cittadini non meritiamo considerazione finché non montiamo un caso mediatico ? Rispondi a Elle

  • C.D ha scritto il 06 gennaio 2022 alle 10:53 :

    San Pietro in Bevagna invasa dalle immondizie altro che primitivi. Consiglieri pensate a risolvere questa situazione Rispondi a C.D

  • gianluca ha scritto il 06 gennaio 2022 alle 10:01 :

    Amara terra mia, amara e bella. Una delle più belle canzoni del dopoguerra scritta dalla Bonaccorti. Donna di lettere e di cultura. Amante del sud e, come lei dice, del primitivo. Come e perché è stato montato un caso? Per fare aumentare il numero dei lettori? e quei "poveri" consiglieri che tutti dell'opposizione si coalizzano e per cosa? per un'attimo di notorietà per finire poi nell'obblio e nel ridicolo. e poi cosa c'entra l'opposizione e/o la maggioranza? Ha ragione la Bonaccorti: Amara terra mia, amara e bella. Malgrado tutto e malgrado i primitivi che offendono, loro si, questa terra. Rispondi a gianluca

    cosimo Malagnino ha scritto il 06 gennaio 2022 alle 19:20 :

    " AMARA TERRA MIA , AMARA E BELLA ... " è un brano musicale , dei primi del 1900, della tradizione popolare abruzzese , Maiella , riadattato da Giovanna Marini , ed in seguito rielaborato da Modugno e da Bonaccorti! RIELABORATA E NON SCRITTA ! Rispondi a cosimo Malagnino

    gianluca ha scritto il 07 gennaio 2022 alle 13:59 :

    giusto! mi scuso per l'inesattezza. Rispondi a gianluca

  • domenico ha scritto il 06 gennaio 2022 alle 09:20 :

    Come volevasi dimostrare. Ieri scrivevo che non poteva essere diversamente e oggi la Bonaccorti conferma che non poteva mai aver offeso un'intera comunità. Intanto qui si fa una rivoluzione politica e giornalistica in un bicchiere d'acqua. Sarebbero gradite scuse per il fumo sollevato e non solo da consiglieri in cerca d'autore. Mi ripeto nel condannare i veri responsabili che sono i trogloditi che offendono e insultano una scrittrice della quale dovrebbero andare orgogliosi. Ma forse costoro non hanno mai letto un libro. In questo caso possono sempre cominciare. Rispondi a domenico

  • giovanni cazzato ha scritto il 06 gennaio 2022 alle 08:54 :

    Grazie Enrica per la dimostrazione di stile, cultura e serietà. Non ci voleva una zingara per indovinare e non ci voleva un'intelligenza pazzesca per valutare l'effettivo contenuto delle parole della Bonaccorti. Politici, cittadini e giornalisti prima di abbaiare alla luna accendete la luce. Intanto sarebbe necessaria una campagna contro chi offende e insulta, guarda caso una donna che scrive di eros. Domando: se fosse stato un uomo autore di quel libro avrebbe ricevuto gli stessi insulti? Faccio presente che in zona si sono verificati episodi simili verso persone e donne non eterosessuali e non mi sembra che siano partite petizioni da parte di nessuno Men che meno verso un prete che manda maledizioni dall'altare. Rispondi a giovanni cazzato

  • Pietro Sicara ha scritto il 06 gennaio 2022 alle 08:10 :

    Beh, che dire, in un mio precedente commento lo avevo detto che non era con la signora Bonaccorsi che bisognava prendersela....ora si è fatta anche la doppia figura (primitivi e permalosi) e abbiamo subito anche (ora sì) la paternale....sarebbe stato più elegante invitarla in città e basta, a volte il silenzio vale come doppia risposta! Rispondi a Pietro Sicara

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