Il Pd: non si può governare con le sedute in seconda convocazione

E’ evidente che il progetto iniziale di governo della città, proposto solo un anno fa dalla coalizione che ha supportato la candidatura del sindaco Pecoraro, è ormai fallito

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - giovedì 18 novembre 2021
Partito democratico
Partito democratico © La Voce di Manduria

Il Partito Democratico di Manduria, alla luce delle ultime vicende accadute in Consiglio Comunale, che hanno visto l’amministrazione Pecoraro priva dei numeri minimi per garantire la governabilità della città, prende atto che allo stato non vi è una compagine politica in grado di garantire la maggioranza in Consiglio Comunale.

E’ evidente che il progetto iniziale di governo della città, proposto solo un anno fa dalla coalizione che ha supportato la candidatura del sindaco Pecoraro, è ormai fallito. Non sfugge che le vicende politiche attuali stanno riflettendosi, in maniera grave e preoccupante, sull’agire amministrativo. Il PD, pertanto, esprime la propria preoccupazione anche alla luce delle future sfide ed opportunità che il Governo nazionale ha messo in campo con la programmazione del PNRR, che coinvolgerà le amministrazioni comunali e lo sviluppo dei territori in termini economici e sociali.

Quindi, il Partito Democratico ritiene che il Sindaco, previa analisi delle cause, politiche e amministrative, che hanno condotto la sua compagine politica a non garantire la governabilità della nostra città, debba aprire un confronto per verificare se vi sono ancora le condizioni per proseguire nell’azione di governo, dal momento che non è pensabile che si possa amministrare una città come Manduria, con sedute di seconda convocazione e senza una solida maggioranza in consiglio comunale. 

Partito Democratico di Manduria

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