Dopo un anno di disastri chi ha il coraggio si dimetta

E’ arrivato il momento di far sentire la nostra voce nell’unico modo in cui è possibile farlo, dimettendoci e ponendo una volta per tutte fine a questa malsana Amministrazione

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - sabato 02 ottobre 2021
Cosimo Breccia
Cosimo Breccia © La Voce di Manduria

Ad un anno esatto dalle votazioni, l’Amministrazione Pecoraro si trova a fare i conti con una realtà evidente sin dai primi giorni: la sua maggioranza, già traballante all’inizio, è ormai definitivamente crollata!

In dodici mesi di malgoverno, il Sindaco “del cambiamento” e la Sua giunta dei "dotti e competenti” hanno dimostrato di non essere in grado di amministrare Manduria e di rappresentare in alcun modo le istanze ed i diritti dei Cittadini, ponendo in essere una serie di decisioni sbagliate che hanno portato all’inevitabile crollo dei consensi!

Dopo l'ennesimo tentativo da parte del gruppo GEA di una verifica politico/amministrativa, il sindaco ha dato riprova del suo atteggiamento dittatoriale non avendo minimamente preso in considerazione le richieste e le proposte del più folto gruppo attualmente presente in Consiglio Comunale ed in maggioranza!

È l' ennesima bruciante sconfitta che conferma la rottura in maggioranza così come già ci fu  su un tema di non poco conto,  la bocciatura in Consiglio Comunale di quella Delibera che avrebbe permesso a questa Amministrazione di  realizzare a tutti i costi un’isola ecologica all'interno di un parco con relativo percorso turistico e di fronte alla casa del parco, luogo in cui  cittadini e turisti possono ad oggi trascorrere del tempo a contatto con la natura.

Pecoraro e i suoi fedelissimi hanno ancora una volta dimostrato il loro totale disinteresse verso le richieste della Comunità che per voce dei propri rappresentati ha più volte chiesto di essere ascoltata su temi di fondamentale importanza ( cattivi odori, Ospedale Giannuzzi, scarico a mare, incarichi a dir poco discutibili, sperpero di denaro pubblico, decoro urbano ecc.), proseguendo nella sua politica ottusa e assolutistica!

Ed è per questo motivo che oggi il Movimento Manduria Noscia chiede a gran voce ai Consiglieri Comunali lontani da questo modo di fare e fedeli al proprio elettorato, un atto di coraggio! Il fallimento di questa ennesima "armata Brancaleone" è tangibile ed inoppugnabile!

E’ arrivato il momento di far sentire la nostra voce nell’unico modo in cui è possibile farlo, dimettendoci e ponendo una volta per tutte fine a questa malsana Amministrazione. Come previsto dalla  Legge,  infatti, e come già accaduto in diverse Amministrazioni in tutta Italia, per decretare la sfiducia è sufficiente che 13 Consiglieri firmino le proprie dimissioni contemporaneamente davanti ad un Notaio che trasmetterà  alla Prefettura lo scioglimento del Consiglio Comunale.

E’ finito il tempo delle parole, delle interrogazioni e delle interpellanze; E’ arrivato il momento di agire. E’ arrivato il momento di porre fine a questa gestione scellerata. E’ arrivato il momento di restituire Manduria alle migliaia di Manduriani delusi ed amareggiati da  questo ennesimo tradimento alla nostra Terra! A casa tutti, immediatamente e definitivamente!

Mimmo Breccia - Movimento Manduria Noscia

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I commenti degli utenti
  • Realtà ha scritto il 03 ottobre 2021 alle 10:23 :

    Tutte mosse sono! Lo volete capire o no che non vogliono andare a casa e lasciare il consiglio comunale? Ma tanto ci vuole a capirlo!!!!!!! Rispondi a Realtà

  • Gregorio ha scritto il 02 ottobre 2021 alle 14:24 :

    Che son fessi, si son fatti il mazzo x andare in poltrona x comodi loro,,, È io che lo VOTATO,, GRANDE SBAGLIO nella vita Rispondi a Gregorio

  • MMaurizio barnaba ha scritto il 02 ottobre 2021 alle 07:23 :

    Si adesso dovete fare una cosa buona per favore la sciando stare una volta per sempre manduria andate tutti a casa siamo stanchi di vedere la nostra città sempre al disastro Rispondi a MMaurizio barnaba

    Strada per maruggio ha scritto il 02 ottobre 2021 alle 16:05 :

    E mo mancj tennu la colla bona alla seggja Rispondi a Strada per maruggio

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